30 ottobre 2008
Manifestazione no Gelmini: un milione di persone secondo i manifestanti
Halloween:dolcetto o scherzetto?
Ancora oggi la notte di Halloween viene celebrata con travestimenti, pietanze tipiche, zucche intagliate, decorazioni arancio e nero, maschere. Una festa che nel giro di pochi anni ha valicato i confini del mondo anglosassone. E’ diventata una delle ricorrenze più attese dai bambini, anche italiani. I bambini travestiti da streghe, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso «dolcetto o scherzetto?».Ci sarà la consueta invasione di fantasmi, streghe, mostri, maghette e folletti che si muoveranno per una sera a tempo di musica. 29 ottobre 2008
UNA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ PER L’INDUSTRIA DELLE VACANZE
Di che cosa è fatta la qualità nel turismo ? del sapere rispondere ai bisogni di chi viaggia
e visita, di un contratto chiaro fra domanda e offerta, della capacità di comunicare degli
operatori, della formazione continuamente aggiornata degli addetti. Varie elementi che,
insieme, definiscono tuttavia solo un aspetto del problema.
L’altro, altrettanto decisivo, concerne il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente, delle
tradizioni e della cultura locale.
E’ infatti interesse specifico di chi lavora nell’industria dell’ospitalità e delle vacanze farsi
sostenitore della necessità di un turismo sostenibile, per salvaguardare nel tempo la propria
risorsa.
La certificazione dell’ospitalità per un turismo e per un ambiente di qualità è andare oltre le
stelle per riqualificare l’offerta e contentare i consumatori i quali sono sempre più esigenti.
Quindi occorre, per vincere la concorrenza internazionale puntare su un turismo responsabile,
di qualità e certificato.
Una sfida importante per l’economia del paese, alla luce della situazione economica nazionale
e della crisi dell’industria produttiva, che fa del turismo un settore importante e trainante.
Per fronteggiare le mete concorrenti, è quindi necessario che il sistema-italia si apra alla
certificazione, dotandosi di standard qualitativi, omogenei e facilmente riconoscibili, ma anche
a volte superiori.
Secondo me per vincere la sfida bisogna coinvolgere gli operatori, la pubblica amministrazione
e le regioni divenute, dopo l’entrata in vigore della legge quadro nazionale del settore (L.135 del
1° Aprile 2001), soggetto primario del turismo in Italia.
Siti archeologici e Campi Flegrei, progetti per il turismo
Sono tutte proposte che saranno analizzate nel corso del Convegno «Strategie e prospettive del Turismo in Campania» organizzato domani e dopodomani a Ischia, presso l'Hotel Jolly dall'Associazione ex Consiglieri Regionali in collaborazione con l'Associazione ex parlamentari della Repubblica. Se ovunque i beni paesaggistici si configurano come attrattori turistici in grado di creare sviluppo, in Campania, a causa di infrastrutture carenti e di una dispersione delle risorse disponibili, non si riesce a strutturare un piano integrato che punti a una loro efficace valorizzazione. Gli assessori Giovanna Martano e Claudio Velardi, la Presidente della Sezione Turismo dell'Unione Industriali Teresa Naldi, il Presidente della Mostra d'Oltremare e decente di marketing Raffaele Cercola si riuniranno a Ischia, insieme con numerosi altri esperti, per discutere dei temi strategici per favorire il turismo e della loro messa in atto secondo una logica integrata.«Riteniamo che il turismo sia uno strumento principe per lo sviluppo dell'economia e l'occupazione della Regione stessa» – spiegano il Presidente dell'associazione ex Consiglieri Regionali Filippo Caria e l'onorevole Vincenzo Cappello, già assessore regionale al Turismo e organizzatore della due giorni di studi. E aggiungono: «I Fondi Europei a disposizione non sono pochi, ma vengono utilizzati male e dispersi in iniziative frammentarie. Sarebbe il caso che la Regione scegliesse alcuni obiettivi di fondo per favorire l'industria turistica, primo fra tutti quello di garantire maggiori sicurezza e vivibilità. Basterebbe invitare i numerosi crocieristi a visitare il nostro territorio con un piano strategico complessivo».
28 ottobre 2008
Scuola: l'appello del mondo dell'associazionismo
Premiati gli animatori della VIVICLUB
Presso il Galassia Park Hotel il Vividay, la giornata a cura della Viviclub che con sede a Pietrastornina in provincia di Avellino una delle zone più belle del Partenio, ha voluto ringraziare e premiare tutti gli animatori e tutte le strutture dove hanno dato il loro contributo per la stagione estiva 2008, che dopo ben 10 anni di assiduo lavoro oggi è riuscita con serietà e professionalità a gestire ben 14 strutture turistiche in Italia dando la possibilità a più di 100 animatori, in questa estate, e più di mille in questi anni, potendo esprimersi difronte a numerose platee acquistando quei due elementi, l’umiltà ed il rispetto, che sicuramente saranno parte integrante della loro vita.
Il Direttore della Viviclub, Gigi Salvati, che dopo ben 15 anni di animazione e spettacolo nel corso della serata ha ringraziato : gli animatori, le strutture turistiche, i Comuni di Pietrastornina e Pannarano dove la responsabile attività ludico-sociali Brunella Merolla ha potuto grazie a loro svolgere in modo serio e professionale il servizio di attività per i bambini dei Campi Estivi ;
inoltre Gigi Salvati ringrazia le Acli di Avellino per la disponibilità espressa in questi anni, il Presidente Nazionale del C.T.A. Acli il Prof. Pino Vitale, il Presidente Us. Acli Alfredo Cucciniello e la Dott. Rosanna Repole.
In particolar modo Gigi Salvati ringrazia i suoi team-manager : Salvatore De Falco, Titti Cillo e Renato Maffei per la loro grande professionalità
Al termine della serata dopo le premiazioni di ogni animatore, Gigi Salvati e Brunella Merolla insieme ai team-manager Salvo, Titti e Renato hanno il piacere di salutare e ringraziare per la partecipazione straordinaria al Vividay del Sindaco di Pietrastornina il Dott. Amato Rizzo che in compagnia della sua famiglia hanno voluto seguire questa manifestazione.
Infine la serata si conclude con l’anticipazione della notizia della VIVIACCADEMY per tutti coloro che intendono diventare capi-equipe e capi- animazione che nei prossimi mesi sarà presente in Italia.
27 ottobre 2008
Pace: a Olivero il premio Bonifacio VIII
Michela Vittoria Brambilla da il via al decreto "vacanze per tutti"
TURISMO: ALLUNGHIAMO LA STAGIONE A TUTTO L'ANNO
22 ottobre 2008
Il CTA si incontra a Ischia
Una nuova leva per il turismo sociale nel mezzogiornoDal 24 al 25 ottobre si sono dati appuntamento a Lacco Ameno (ISCHIA) presso l’Hotel Grazia Terme più di 30 tra dirigenti e operatori del CTA provenienti dalle sedi CTA del centro sud.
La politica turistica del CTA, nuove prospettive per il turismo associativo, nel nuovo scenario del turismo in Italia, inquadramento e aggiornamento amministrativo – fiscale a sostegno di chi opera nel CTA, sono i temi al centro di questo incontro che si caratterizza come opportunità formativa dell’importante associazione turistica
promossa dalle ACLI: “Siamo convinti di poter dare inizio ad un nuovo percorso formativo della nostra Associazione, per un rinnovato impegno a fare più moderno il CTA, dice – Pino Vitale – Presidente Nazionale del Centro Turistico Acli- raccoglieremo la sfida della qualità per rendere la nostra associazione all’altezza della sfida che lo sviluppo del Mezzogiorno richiede”.
All’appuntamento di Ischia prenderà parte il presidente delle Acli di Napoli Pasquale
Orlando che illustrerà il progetto del Centro di Progettazione delle Acli del Mezzogiorno. L’incontro a Ischia si innesta anche il percorso di valorizzazione del turismo sociale
che vedrà a Salerno e Napoli in Novembre, un appuntamento nazionale promosso
con la Federazione Italiana di Turismo sociale che associa le principali associazioni
del settore.
Circolo culturale Acli - Luigi Vanvitelli
21 ottobre 2008
Appuntamento dal 24 al 26 ottobre a Rimini Fiera
Il turismo si prepara alla stagione invernale. Impazienti di lasciarsi alla spalle un’estate tiepida in termini di prenotazioni e propensione alla spesa dei turisti, le imprese del comparto si incontreranno dal 24 al 26 ottobre a Rimini Fiera per partecipare alla 45° edizione di TTG Incontri-TTI la principale fiera business to business del comparto, dove – in tre giorni di contrattazioni – si getteranno le basi della stagione turistica 2008-2009, sia per quanto riguarda il movimento degli italiani all’estero, che per quanto riguarda il movimento degli stranieri in Italia. Le trattative, per questo secondo aspetto, saranno all’interno del workshop TTI, dove sono attesi oltre 600 tour operator internazionali provenienti da 56 Paesi del mondo, in cerca di nuove idee e proposte da inserire sui cataloghi di viaggio che distribuiranno nei rispettivi mercati.
20 ottobre 2008
Onu: gente continuerà a viaggiare nonostante la crisi economica
Francesco Frangialli, Segretario Generale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (WTO) delle Nazioni Unite, sostiene che la crisi finanziaria potrebbe provocare tagli sulle spese in viaggi e svago, ma che le persone nel mondo continueranno ancora a viaggiare.
"Siamo preoccupati, naturalmente", ha detto Frangialli ai delegati della United Federation of Travel Agents' Associations.
"Ma non entriamo in panico. L'esperienza ci insegna che il turismo è resiliente. Il bisogno di viaggiare, di andare in vacanza, è troppo forte nelle nostre società post-industriali", ha aggiunto.
"I consumatori americani ed europei stanno spendendo di meno nelle loro destinazioni", ha detto ancora Frangialli, sottolineando che si riducono le spese incidentali come i ristoranti, l'intrattenimento e le opzioni di trasporto.
"Questo ha reso popolare il soggiornare con parenti e amici in campeggi, case mobili o sistemazioni di turismo sociale".
Frangialli ha precisato che nel 2007 hanno viaggiato circa 900 milioni di persone e che ci si aspetta che questo numero superi la soglia di 1,1 miliardi nel 2010, crescendo lentamente dall'incremento del 6% nel traffico turistico registrato l'anno scorso.
Seminario di studi:Sfruttamento sessuale dei minori
Ore 8.30 Registrazione partecipanti
Ore 9.00 Apertura dei lavori
- Vincenzo Spadafora - Presidente UNICEF Italia
- Marco Scarpati - Presidente ECPAT Italia
Sessione mattutina
Ore 9.40
Il panorama internazionale tra nuove emergenze e strumenti di protezione dei diritti dei
bambini e degli adolescenti
Marta Santos Pais – Direttore UNICEF Innocenti Research Center
Ore 10.00
Il rispetto degli impegni assunti dall’Italia a livello internazionale:
On.le Alessandra Mussolini - Presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia
Ministero degli Esteri (in attesa di conferma)
Ministero per le pari opportunità (in attesa di conferma)
Ore 11.00 – 11.15 Coffee break
Ore 11.15 – 12.30
Tavola rotonda
Lo stato della legislazione italiana e le prospettive di miglioramento
Modera: Françoise Barner – Vicepresidente ECPAT Italia
Sen. Anna Maria Serafini – Relatrice della Legge n. 269/98 e Vicepresidente della
Commissione Parlamentare per l’infanzia
Maria Monteleone – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma
Serenella Pesarin – Direttore Generale della Direzione Generale per l’attuazione dei
provvedimenti giudiziari – Dipartimento Giustizia Minorile – Ministero della Giustizia.
Elvira D'Amato – Responsabile del Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia on
line- Polizia postale e delle telecomunicazioni - Ministero dell'Interno
Ore 13.00 –14.00 Pausa Pranzo
Sessione Pomeridiana
Ore 14.00- 16.00 - Gruppi di lavoro
1. La responsabilità sociale d’impresa
Alfredo Ferrante – Direttore Divisione CSR – Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali
Roberto Corbella – Presidente ASTOI Associazione Italiana Tour Operator
Pierluigi Dal Pino – Direttore Rapporti istituzionali Microsoft Italia EMEA- LCA
Liliana Comandè – Direttore responsabile della rivista Travelling Interline
Gianluigi Me – Professore all’Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di
informatica, sistemi e produzione
2. Lo sfruttamento sessuale a fini commerciali e le sfide emergenti.
Marco Bufo – Coordinatore generale di On the Road
Cinzia Grassi – Coordinatrice del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio per il
contrasto della pedofilia e della pornografia minorile
Ernesto Caffo – Presidente di Telefono Azzurro Onlus
3. Le strategie di cooperazione internazionale
Paola Viero - Esperta Senior referente per le politiche e le iniziative sui diritti dei minori –
DGCS Ministero degli Esteri -
Donata Lodi – Direttore Ufficio Stampa e Programmi sul campo - UNICEF Italia
Marco Scarpati – Presidente ECPAT Italia
Ore 16.00 - Presentazione dei documenti elaborati dai gruppi di lavoro e conclusioni
Marco Scarpati - Presidente ECPAT Italia
Vincenzo Spadafora - Presidente UNICEF Italia
19 ottobre 2008
Luigi Bobba: “ Il 5 per mille va usato per il suo scopo”
18 ottobre 2008
”IRPINIA INSIEME”
FIERA D’AUTUNNO: i prodotti della terra e la festa 17 18 19 ottobre/08PADULI (BN)
La Fiera d’Autunno giunge alla IV edizione con evidente energia e voglia di continuare un percorso iniziato con passione e tenacia che richiede un impegno serio e durevole da parte degli organizzatori e delle istituzioni.
L’idea della fiera d’autunno nasce dalla tradizione e deriva dalle mostre mercato che periodicamente si organizzavano per vendere il bestiame ed erano occasione per portare in paese i migliori frutti dell’orto, ma anche il pane e i prodotti caseari. Vere e proprie vetrine della cultura contadina, momenti importanti per la vita delle popolazioni locali che vivevano un forte legame con la terra e con la natura, le fiere di stagione significano ancora se l’obiettivo è quello di recuperare la memoria e valorizzare i prodotti del territorio, le delizie di stagione e la convivialità legata alla festa.
Il programma della manifestazione è molto interessante e prevede una mostra mercato di prodotti di qualità, assaggi, degustazioni itineranti, laboratori del gusto a cura Slow Food, ma anche escursioni in montagna, incontri tematici e buona musica.
Per coloro che amano passare un week-end con i sapori e le atmosfere d’autunno non potranno lasciarsi sfuggire l’appuntamento con la Fiera d’Autunno dal 17 al 19 ottobre a Paduli in provincia di Benevento.
"Sagra del vino e della cucina tipica di Procida"
16 ottobre 2008
Pompei diventa cantiere in attesa del Papa e del premier
È previsto l'arrivo di ottantamila visitatori che troveranno accoglienza in una Pompei tirata a lucido ma, si spera, anche capace di smaltire senza affanni il traffico automobilistico e la sosta dei pullman turistici in arrivo da tutt'Italia.Dal Santuario agli Scavi. Il secondo evento è la visita, già due volte rinviata, del premier Silvio Berlusconi agli Scavi. A Roma, nel corso della presentazione del libro del cardinale Sepe, il ministro Bondi ha garantito che il Cavaliere verrà entro la fine di ottobre e farà annunci importanti per il futuro dell'area archeologica. Declamato l'annuncio, la fantasia si è subito messa in moto alla ricerca del probabile, anzi possibile, sponsor privato che dovrebbe accorrere al capezzale del gestore pubblico per risolvere i problemi di Pompei. La caccia a mister x, però, ha dato risultati modesti, anzi nessun risultato. Luigi Necco, portavoce del commissario Profili, è caduto dalle nuvole e ha detto che per il momento le priorità sono diverse e molto più urgenti di questa. «Domani (oggi, cioè) è previsto un incontro per scongiurare l'ipotesi di una «retrocessione» del sito di Pompei nell'elenco dei Beni europei da tutelare».Una grana nuova, quindi, che si aggiunge a quelle vecchie per le quali, com'è noto, si attende da tempo l'intervento economico del Governo e una discesa in campo del Capo dell'Esecutivo. «Berlusconi ha spostato la visita proprio per avere il tempo di studiare la situazione e fare un annuncio importante», ha affermato il ministro Bondi riferendosi ai contatti che il premier avrebbe con il nuovo mecenate. Il commissario Renato Profili, impegnato sul fronte della bonifica, pereferisce tenere i piedi ben saldi a terra: «Se sono rose fioriranno, dice, e l'apporto di un eventuale benefattore non potrà che essere accolto con entusiasmo ». Il nome, però, nessuno lo conosce. «Io non lo conosco, ma confido nella straordinaria capacità di Berlusconi di trovare
soluzioni insperate ». Il pensiero, naturalmente, va al nome del miliardario americano Packard che con il suo apporto ha reso possibile la definizione di alcuni lavori alla Villa dei Papiri di Ercolano. La posta in palio, però, questa volta è molto più alta e il soprintendente Guzzo ha ricordato che per risolvere i problemi servono uno sull'altro 275 milioni di euro. «I progetti ci sono e le esigenze si conoscono, ha affermato Guzzo, ma i finanziamenti dove sono»? Si attendono risposte. I risultati del sondaggio: Turismo in crisi, di chi è la colpa ?
Politica
(39%)

Prezzi
(25%)

Euro
(21%)

Operatori turistici
(7%)

Strutture vecchie
(7%)

15 ottobre 2008
Turismo Sportivo
Borsa del Turismo Sportivo, domani al via a Montecatini la 16ª edizione.A Montecatini esperti a confronto su turismo in bicicletta, trekking, nordic walking, escursionismo, alpinismo. Paolo Bettini e Fausto De Stefani ospiti d’eccezione. Nella giornata di oggi anteprima con i convegni nazionali su cicloturismo e “Mobilità dolce” La Borsa del turismo sportivo di Montecatini, che prenderà il viadomani alle Terme Tettuccio, è preceduta da due appuntamenti di livello nazionale molto attesi dagli operatori del settore.
Caritas, allarme Italia:quindici milioni di poveri
Turismo: Premio a Riserva Naturale Lago Di Montepulciano
Venerdi' 17 ottobre, alle 10.30, sara' assegnato il premio Touring Club Italiano alla Riserva naturale del lago di Montepulciano e per l'occasione sara' inaugurata anche la Torretta per le osservazioni naturalistiche realizzata dalla Provincia di Siena in collaborazione con Terna Spa e con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Alla cerimonia di presentazione parteciperanno Claudio Galletti, assessore alle aree protette della Provincia di Siena, Luca Bonechi, vice presidente della Fondazione Monte dei Paschi, Edoardo Gambardella, responsabile Terna, Massimo Della Giovampaola, sindaco di Montepulciano, Federigo Sani, console Touring Club Italiano di Siena.
Il premio, ideato nel 2000, viene assegnato annualmente a realta' artistiche, culturali o ambientali tipiche della terra di Toscana che ben ne traducono e rappresentano nel mondo l'immagine di pregio di questa regione.
14 ottobre 2008
Turismo Velardi: missione Washington
Turismo: un tour nei luoghi bandito Giuliano
13 ottobre 2008
TURISMO. Flussi per preservare l'ambiente
«Turismo sostenibile significa, in primo luogo, gestire correttamente i flussi turistici così da mitigare l’impatto sull’ambiente naturale e sull’economia locale», afferma Antonio Raschi, ricercatore Ibimet «Non possiamo più permetterci di ignorare la necessità di una programmazione che parta proprio dal monitoraggio dei flussi turistici, in Italia tuttora molto scarso, e scarsamente utilizzato ai fini di ricerca».“E’ evidente come la domanda di turismo ‘verde’ sia in aumento, almeno nel nostro Paese”, dice Raschi. “Questo è dovuto anche ai cambiamenti climatici in corso: le più alte temperature estive ci spingono a cercare refrigerio in campagna e in montagna, e flussi turistici più intensi, anche per escursioni brevi, richiedono una gestione più curata”. E le risorse del nostro Paese sono sfruttate solo in parte: “si pensi a tutto il potenziale indotto del settore, fatto di artigianato, di prodotti tipici ecc.”, prosegue il ricercatore. “Allo stesso tempo, la riduzione delle precipitazioni invernali sta obbligando a riflettere sulla programmazione delle stagioni sciistiche”.Nel corso del convegno, sarà anche presentata una ricerca dell’Ibimet svolta utilizzando i dati delle strutture ricettive per la rilevazione dei flussi turistici in Trentino, unica provincia italiana ad aver reso disponibile una banca dati in un arco temporale piuttosto ampio, dal 1982 ad oggi. “Abbiamo effettuato un’analisi del rapporto tra le presenze di turisti nel periodo invernale e l’andamento meteo degli ultimi 20 anni”, spiega Raschi. “Comparando i dati di temperatura, profondità media della neve e flusso turistico abbiamo notato che c’è una correlazione tra la media delle temperature massime della stagione e l’arrivo dei visitatori, nel senso che più l’aria è calda minore è l’afflusso turistico: ciò sarà dovuto, probabilmente, al fatto che i turisti non amano sciare nelle ore calde quando la neve è bagnata. Questo studio potrebbe servire, ad esempio, a pianificare le possibilità di crescita di alcune stazioni sciistiche. Se, come pare, nei mesi di marzo e aprile le temperature tendono a salire molto e la copertura nevosa a ridursi notevolmente, evidenziando una diminuzione degli sciatori, il buon senso (ovvero il senso ‘sostenibile’) dovrebbe suggerire cautela negli investimenti per nuove stazioni sciistiche intorno ai mille metri perchè sarebbero a rischio di operatività, soprattutto nella seconda metà della stagione”.La conferenza, che vede la partecipazione di numerosi ricercatori stranieri, vuole essere un momento di confronto tra le realtà e le esperienze italiane con quelle delle altre nazioni, in un'ottica di cooperazione su temi importanti quali gli effetti sociali ed economici della recreation ecology e turismo nelle aree verdi, la gestione, il monitoraggio e l'orientamento dei turisti, i conflitti fra visitatori e residenti, i rischi ambientali. “Il turismo è uno dei settori più importanti del nostro sistema economico”, conclude Raschi. “Ci auguriamo quindi che l’Italia voglia mantenere il passo delle vicine nazioni europee come anche di quelle oltre oceano. Ma per fare questo occorre stabilire delle norme precise sulla gestione dei dati dei flussi turistici ed investire di più nella ricerca”.
12 ottobre 2008
Università, il business degli affitti in nero per una camera singola 500 euro al mese
Un fenomeno di proporzioni sempre più vaste. E con dinamiche in continuo mutamento. Nel cuore della zona universitaria, per esempio, tra corso Umberto, via Mezzocannone, via Duomo e piazza Bellini negli ultimi anni si è sviluppata una rete di intermediari in grado di controllare anche più di cinquanta appartamenti l´uno. Il meccanismo è semplice: affittano dai proprietari ampie abitazioni per poi subaffittarle agli studenti e lucrare sulla differenza. Un duplice passaggio al nero. La spia di questo fenomeno sono gli annunci affissi nelle bacheche delle facoltà e nelle strade del centro: molto spesso offrono camere in condomini o palazzi diversi, ma il cellulare da contattare è sempre lo stesso. Un´organizzazione capillare dell´affitto illegale, insomma, per sfruttare ogni metro quadro disponibile nelle vicinanze delle sedi accademiche.A Napoli gli studenti fuori sede sono oltre 35 mila, in parte pendolari. La corsa al posto letto è partita: i prezzi sono saliti ancora anche se non raggiungono i livelli di Roma, Milano e Bologna. Per un letto in camera tripla si pagano 180 euro al mese, in doppia tra i 200 e i 250. Per le camere singole si oscilla dai 300 ai 500 euro. Studiare costa salato. Cartelli affissi in facoltà e siti internet specializzati, i canali di ricerca. Per alcuni però è più difficile trovare una sistemazione, seppur al nero: su molti avvisi si legge "no matricole, no Erasmus, no persone con animali". Sono queste le categorie considerate "a rischio".Da qualche mese sta cambiando anche la geografia degli affitti. Se il centro storico e Fuorigrotta, quartiere che ospita le facoltà di Economia e Ingegneria della Federico II, sono zone dove storicamente si concentrano gli studenti, ora anche a Chiaia vengono offerti appartamenti al nero. La dicitura "camera in palazzo signorile" sempre più spesso compare nelle offerte, sia cartacee sia on-line. E i prezzi, nel salotto della città, sono ovviamente proibitivi. Una camera singola arriva a costare anche seicento euro.La caccia agli evasori viene condotta dai finanzieri del primo gruppo del Comando provinciale. L´anno scorso le verifiche sono state 83 e hanno portato al recupero di 300 mila euro di imponibile. Il lavoro investigativo dei militari guidati dal tenente colonnello Ciro Natale è complesso. Si sviluppa su tre direttrici. Quella più sofisticata è l´analisi incrociata di una serie di dati di varia natura. Dal catasto ai depositi bancari, dall´anagrafe tributaria alle anomalie registrate nei consumi di acqua, elettricità, gas: ogni elemento può risultare prezioso per scovare chi affitta al nero. Gli accertamenti sul territorio rappresentano il secondo livello d´azione. Mentre il terzo canale passa dalle segnalazioni, spesso anonime. Non solo persone infastidite dalla rumorosa presenza di giovani, ma anche studenti che, una volta laureati, decidono di denunciare i vecchi padroni di casa. Quest´anno, inoltre, le Fiamme gialle si sono dotate di un altro strumento. Un´indagine sugli studenti fuori sede dell´ateneo federiciano: in 3600 hanno compilato un questionario con specifiche voci sulla dimora e sulla proprietà degli alloggi. Il 15 per cento del campione ha ammesso, o in qualche modo fatto capire, di occupare una stanza con un canone corrisposto al nero.
11 ottobre 2008
LAVORO: PIONATI (UDC), SCONCERTANTE DECISIONE SVILUPPO ITALIA
''E' sconcertante e lascia senza parole la notizia della messa in mobilita'RIFIUTI CAMPANIA :A che servono 5 inceneritori
Con l’occasione, oggi pomeriggio (11 ottobre) c’è un nuovo appuntamento dal Coordinamento dei Comitati Cittadini contro l’Incenerimento. Per una fiaccolata a Ponticelli. Si parte alle 17 da viale Margherita (lato via Argine) per arrivare a piazzetta San Domenico dove esperti di vario tipo forniranno informazioni sui danni legati all’incenerimento provoca e sulle alternative eco-compatibili.
Villaggi della Tradizione
Premio Furore di Giornalismo
10 ottobre 2008
“DEMOCRAZIA SOCIALE, DEMOCRAZIA POLITICA"
Il Consiglio dei ministri torna a riunirsi nel capoluogo partenopeo
Chi sporca le strade rischia la galera. E anche chi inquina le acque. Chi invece non lascerà lavatrici e lavastoviglie per strada sarà premiato in soldoni. Il governo si appresta a varare un nuovo decreto legge sui rifiuti che aumenta le pene per coloro che non rispettano l'ambiente.
09 ottobre 2008
Scuola, sciopero generale il 30 ottobre
Sindacati sul piede di guerra: "no" al maestro unico della riforma GelminiSe il calcio fa sul serio
UN RUOLO DA PROTAGONISTA PER IL TURISMO SOCIALE

E’ tempo di turismo sociale.
Il turismo sociale - per sua stessa definizione - ha origine dalla dottrina sociale della Chiesa, dalla volontà di rendere tutti, senza nessuna distinzione, partecipi della gioia di vivere nella fratellanza e nell’armonia. Abolendo ogni steccato economico e lanciando un messaggio di pace e di speranza. Un turismo che non guarda solo ad avvicinare l’uomo alle bellezze naturali, ma che riesce anche a vedere la coscienza di ognuno di noi, a cercare all’interno di ogni persona un motivo di promozione, personale e collettiva.
Una riflessione sul valore della persona, sulla fatica che ogni uomo di buona volontà ha il dovere di compiere per aiutare gli altri, per donare una parte della propria vita per un progetto di speranza comune. Per conseguire alle generazioni future quel patrimonio di civiltà che la Chiesa ha saputo tutelare e, nello stesso tempo, ampliare. Oggi sono tante le facce del turismo sociale. In particolare, una delle più difficili – ma che regala soddisfazioni immense a chi lavora a questi progetti – riguarda il turismo per i disabili. Nell’aiutare la persona disabile si racchiudono le mille anime del turismo sociale: il volontariato, la promozione sociale, l’organizzazione di un turismo a misura d’uomo. Ma qui è indispensabile anche un impegno forte da parte delle istituzioni pubbliche, per poter creare questa offerta di servizi: dallo Stato agli enti locali, regioni, province, comunità montane, piani di zona, unioni dei comuni e comuni, tutti devono essere inseriti in questo circuito virtuoso. Il turismo sociale è lo straordinario volano che permetterà di far crescere l’occupazione nel mezzogiorno. E’ lo strumento sul quale scommettere, per aiutare i giovani a credere nella formazione, per indirizzare le nuove generazioni verso una prospettiva dove c’è la possibilità di vivere insieme agli altri costruendo un nuovo domani, senza dover abbandonare un territorio che ha davvero bisogno dei giovani.
Largo al turismo sociale
Turismo sociale: è la nuova sfida del territorio piacentino di cui si è parlato venerdì scorso durante una giornata di studio organizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ma cosa si intende per turismo sociale? La risposta la dà Giuseppe Magistrali, piacentino, docente all’Università di Ferrara, autore di un libro appena pubblicato sull’argomento: “Alla base di tutto - dice - vi è la promozione del benessere e della felicità attraverso un altro turismo, portatore di principi universali di equità, sostenibilità e tolleranza; favorito da un’imprenditoria con anima sociale, che promuove l’accesso del maggior numero di persone alla vacanza, senza distinzioni di età, appartenenza culturale, disponibilità economica e capacità. Fondato sui valori della socializzazione della crescita della persona e del rispetto dell’ambiente - continua Magistrali - è fattore di coesione sociale e di arricchimento culturale. Esso si rivolge in particolare alla terza età, ai giovani, ai disabili. Comprende viaggi organizzati da enti no-profit, forme di volontariato in missioni nazionali o internazionali. E’ un turismo mirato soprattutto all’approfondimento delle relazioni umane”. Sono quindi riscontrabili quattro differenti attività: lo sviluppo di forme di turismo equo e solidale a livello internazionale con viaggi che siano occasioni di incontro e che permettano di far crescere esperienze cooperativistiche con una vocazione imprenditorial-sociale nel settore del turismo; lo sviluppo del turismo sociale a livello nazionale per progettare proposte adeguate a gruppi di persone con handicap, problemi psichici, minori a rischio; il turismo educativo e degli scambi giovanili in ambito nazionale, europeo e internazionale; infine l’ecoturismo che permetterebbe ricadute positive per i territori considerati marginali e in via di abbandono.La proposta portata avanti da Magistrali e da numerose altre realtà piacentine tra cui Università Cattolica, Cisl, Camera di Commercio, Diocesi, Svep, Confindustria e Confcommercio, è quella di creare un’Agenzia ad hoc composta di tre elementi: la promozione da affidare alle istituzioni; l’indagine scientifica con l’obiettivo ambizioso di creare un laboratorio nazionale e internazionale che studi e progetti formule di turismo sociale e, da ultimo, l’aspetto imprenditoriale, necessario a far marciare concretamente i viaggi. L’Agenzia sarebbe, dunque, un elemento di eccellenza per Piacenza che consentirebbe non solo di dare una vocazione turistica al territorio, ma che potrebbe fornire servizi a livello nazionale ed internazionale, costituendo per la città un elemento di indubbia eccellenza. Da qui l’interesse delle istituzioni, in primis la Provincia di Piacenza, ma anche il Comune capoluogo e quello di Borgonovo Val Tidone, per ora unico dei quarantasette Comuni rurali piacentini ad aver aderito al progetto. Secondo Sandro Busca, segretario provinciale della Cisl, “l’Agenzia va creata il prima possibile per tradurre quelle che per ora sono solo idee generiche in progetti concreti a cui tutti dovranno collaborare con proposte, risorse e know how”.
Weekend in piazza: mele per la ricerca
Sabato 11 e domenica 12 ottobre in 3.000 piazze italiane verranno distribuiti 320 mila sacchetti di mele per sostenere la ricerca sulla Sclerosi multipla. Anche quest'anno è il giocatore di calcio Gianluca Zambrotta (nella foto a fianco) il testimonial che inviterà tutti a recarsi nelle piazze. L'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che organizza l'iniziativa, compie quest'anno il suo quarantesimo anno di attività. Oltre a promuovere i diritti e aiutare concretamente le persone malate e le famiglie, finanzia, insieme a Fism, il 70% della ricerca scientifica sulla malattia.Per conoscere le piazze dove acquistare le mele e sostenere l'Aism telefonare allo 840502050. Ulteriori informazioni sui siti internet www.aism.it www.giovanioltrelasm.it08 ottobre 2008
Scuola: studenti venerdi' in piazza
Nuova protesta contro la riforma Gelmini venerdi' 10 ottobre: scenderanno in piazza gli studenti in tutta Italia. 'L'approvazione del voto di fiducia alla Camera sul decreto Gelmini - osserva l'Unione degli studenti - rappresenta un ulteriore atto antidemocratico di un governo che elude le manifestazioni di dissenso e con violenza prova ad affermare il proprio autoritarismo. Per questo venerdi' porteremo in piazza tutta un'altra musica, in 70 manifestazioni'.“Buoni Vacanza Italia: si riprende a viaggiare
07 ottobre 2008
Governo- Berlusconi: Ragioniamo su viceministri Sanita' e Turismo
"Ci stiamo ragionando: abbiamo anche da fare viceministri in materie importanti che richiedono un'attenzione particolare, come il turismo e la sanità, che richiederebbero l'attenzione di chi ha ruolo da ministro". E' quanto ha sostenuto il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a palazzo Chigi.
06 ottobre 2008
Scuola, il Governo pone la fiducia. Sindacati verso lo sciopero

Il Governo presenta un maxiemendamento al ddl di conversione del decreto Gelmini sulla scuola e pone la fiducia, l'opposizione insorge e parla di "violenza alla Costituzione", i sindacati, confederali e autonomi, si preparano allo sciopero. Per il governo il maxiemendamento è un "nuovo testo solo da un punto di vista tecnico", precisa il ministro dei Rapporti con il Parlamento Elio Vito, e non introduce "nuove norme o modifiche contrarie alla volontà espressa dalla Commissione". Fin dalla mattinata il segretario del Partito democratico Walter Veltroni si scaglia contro il governo: "Si parla di una riforma della scuola ma - dice in una intervista radiofonica - è una espressione sbagliata, non c'è nessuna riforma, ci sono solo 8 miliardi di tagli". Inoltre, accusa, "ormai il Parlamento è considerato una specie di camera di ratifica". Il ministro Vito si difende spiegando che la scelta della fiducia è dovuta "all'impossibilità di avere una data certa per l'approvazione". Dura la replica in aula del capogruppo democratico alla Camera, Antonello Soro, secondo il quale il governo fa "violenza alla Costituzione vigente", e anche la questione dei tempi non è altro che una scusa, visto che l'opposizione "non ha fatto ostruzionismo". Di tutt'altro avviso il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che commenta: "Non è vero che non c'è stato ostruzionismo, perché il numero degli emendamenti è aumentato". Nella giornata di ieri c'è anche il giallo della copertura finanziaria: alla presentazione del maxiemendamento il presidente della Camera Gianfranco Fini annuncia una sospensione di un quarto d'ora della seduta della Camera, invece l'esame in commissione Bilancio si prolunga e la seduta riprende quasi quattro ore dopo. "Questo provvedimento - dice Gianluca Galletti dell'Udc - è in parte non coperto: si prevede il maestro unico che dovrà fare 2 ore in più e questo comporterà la necessità di un rinnovo contrattuale che avrà maggiori oneri per lo Stato. Per tutto il pomeriggio abbiamo chiesto alla Ragioneria dello Stato, al governo e alla maggioranza di quantificare questo maggiore onere per vedere se era compatibile con la copertura derivata dai tagli che prevede il decreto 112. Non lo sappiamo". Davanti a Montecitorio in giornata c'è stata anche la protesta dei coordinamenti, in prevalenza romani, di insegnanti, genitori, personale non docente, studenti delle scuole di specializzazione, movimenti e associazioni. Presenti al sit-in, chiamato 'salva la scuola', circa 250 contestatori, molte bandiere della Cgil, del Partito democratico e di Sd, e striscioni contro il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e quello dell'Istruzione Mariastella Gelmini, ritratta in una effigie pseudoreligiosa e ribattezzata 'Beata Ignoranza'. Nel frattempo, sempre nella giornata di ieri, si sono mossi anche i sindacati firmatari del contratto che hanno confermato la volontà a scendere in piazza qualora il governo non dovesse cambiare linea di indirizzo: anche lo Snals, dopo la Cisl e la Uil, ha rotto gli indugi dei giorni passati minacciando il ricorso allo sciopero.
La storia aiuta il futuro del turismo il racconto di «Sereno Variabile»
La Rai punta su Salerno. Attraverso Sereno & Variabile, una delle trasmissioni più seguite della televisione pubblica, propone al resto d'Italia fatti, storie, luoghi e personaggi della Salerno turistica e culturale che gradualmente va affermandosi sul panorama nazionale. Il giornalista Rai Osvaldo Bevilacqua racconterà gli aspetti più caratteristici della città antica prima di spostarsi in due luoghi simbolo della provincia: Pertosa (per le grotte) e Montecorvino Rovella (raccontata la storia salernitana di Giulietta e Romeo). Organizzato dall'Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, la puntata salernitana di Sereno & Variabile fu registrata lo scorso 16 settembre. Accompagnato dall'Amministratore EPT Gennaro Avella, il popolare Bevilacqua visitò il centro storico, la Cattedrale ed il Giardino della Minerva. "L'orto botanico della antica Scuola Medica Salernitana - spiega Avella - fu l'occasione per descrivere la traduzione del Regimen Sanitatis Salernitanum in cinese antico in via di realizzazione attraverso la collaborazione con l'Istituto universitario Orientale di Napoli. Nella odierna puntata di Rai 2 spazio anche alla storia del Duomo al Farmagourmet ed all'aeroporto. Tema caro ad Avella: "Il messaggio inviato alla platea nazionale - conclude - è chiaro: con il suo Costa d'Amalfi Salerno oggi ha una struttura capace di accogliere aerei che, auspichiamo, siano sempre più carichi di turisti». Premio Mia Martini 2008
Tre serate di gara con ospiti eccezionali e una giuria di esperti.Dal 9 all’11 ottobre Bagnara Calabra, città natia della grande Mia Martini, ospiterà la XIV° edizione del prestigioso Premio Mia Martini, ideato nel 1995 , anno della morte di Mimì, dal regista e patron della manifestazione Nino Romeo e organizzato dall’Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra con il patrocinio della Regione Calabria, Assessorato al Turismo, Provincia di Reggio Calabria e Comune di Bagnara Calabra in ricordo della grande artista scomparsa.Anche quest’anno, dopo innumerevoli selezioni in giro per l’Italia, 34 cantanti emergenti selezionati dal musicista e cantautore Mario Rosini insieme a Iskra Menarini, storica vocalist di Lucio Dalla e Andrea Direnzo, giornalista, critico e esperto di musica, si contenderanno l’ambito Premio Mia Martini Nuove Proposte per l’Europa in tre serate di grande gara.I finalisti arrivano da ben 12 regioni italiane: hanno cinque rappresentanti la Calabria, la Campania, l'Umbria, quattro artisti per il Lazio, tre per la Puglia, il Piemonte e le Marche, due per la Sicilia, e un solo cantante in gara per la Lombardia, il Veneto, la Valle D'Aosta la Toscana.La giuria che decreterà il vincitore tra i 34 emergenti in gara, sarà presieduta dal direttore del TG3 Antonio Di Bella, affiancato da esperti di musica e personaggi del mondo dello spettacolo i cui nomi saranno resi noti nei prossimi giorni.Oltre quello per gli artisti emergenti anche quest’anno una miriade di premi ad artisti di fama nazionale e internazionale, in questa edizione con un particolare omaggio a Napoli e alla sua tradizione musicale di cui Mia Martini è stata interprete più volte nel corso della sua carriera. E quindi riceveranno il “Premio speciale Mia Martini 2008” Eugenio Bennato, reduce dal successo dell’ultimo festival di Sanremo, Mirna Doris una tra le più belle voce di Napoli, Peppino Gagliardi che si è meritatamente guadagnato nel corso della sua carriera l’appellativo di Aznavour italiano, e ultima ma non ultima la siciliana Aida Satta Flores reduce dalla vittoria del Premio Lunezia 2008Riceverà il “Premio Mia Martini alla carriera” il grande Fausto Cigliano icona della tradizione canora partenopea e il “Premio Mia Martini Giovani” il promettente cantautore Rosario Morisco, rivelazione dell’ultimo festival di Sanremo . E per finire il “Premio Mia Martini 2008” andrà a un cantautore toscano da anni protagonista della scena musicale italiana : Marco MasiniNon mancheranno ospiti per un pubblico più giovane scelti tra i protagonisti della scena pop italiana: si esibiranno sul palco del Palatenda di Bagnara Calabra il duo Pquadro, gli Studio 3 e la giovanissima Verdiana attualmente in tournèe con lo spettacolo “Immensamente Mia” .Per gli amanti della musica etnica un grande momento con le note delle “Green Clouds” iinterpreti delle melodie celtico-irlandesi.La conduzione delle tre serata e stata affidata alla giovanissima, ma già affermata e amata attrice Eleonora Di Miele attualmente protagonista di “Cento vetrine” sopa opera di punta di Canale 5.
Columbus Day 2008, folta partecipazione irpina
L’Irpinia è pronta per l’imminente ricorrenza del Columbus Day 2008, che si terrà come tutti gli anni a New York, con una grande parata per le vie del centro di Manhattan, come per tradizione il secondo lunedì di ottobre, ovvero il giorno 13, in memoria del grande pioniere italiano che è stato Cristoforo Colombo. Sulle orme di Colombo, soprattutto nella prima metà dello scorso secolo, milioni di italiani emigrarono verso Ovest, in maggioranza diretti verso gli U.S.A., sfidando la sorte per fortuna altrove. La provincia di Avellino ancora una volta potrà ricongiungersi con i proprio cari e amici che hanno contribuito in maniera decisiva a far grande gli Stati Uniti; storie di persone semplici che dopo anni di successi e di distanza hanno voluto preservare quel legame con la propria patria. Anche quest’anno alle celebrazioni del Columbus Day sarà presente una delegazione in rappresentanza della Polizia di Stato italiana e davvero considerevole sarà la presenza della Questura di Avellino. L’ispettore superiore della Polizia di Stato in congedo, Alberto Caracciolo, originario di Lapio (AV), è colui che mantiene saldi i rapporti tra gli organizzatori del Columbus Day e la Polizia di Stato. Gli Irpini che parteciperanno al Columbus Day saranno: Alessandro Salzano, Dirigente della Sezione Provinciale della Polizia Stradale, Francesco Cutolo, Commissario Capo Dirigente della DIGOS di Avellino, Luigi De Prizio v. Sovrintendente della Polizia di Stato, originario di San Potito Ultra (AV), in servizio presso la Divisione Anticrimine della Questura di Napoli nonchè Segretario Regionale Co.I.S.P. Campania (responsabile Ufficio Stampa) e addetto stampa della Segreteria Nazionale CO.I.S.P. –Sindacato di Polizia, Generoso De Prizio Sovrintendente Capo della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Avellino nonché Segretario Provinciale COISP di Avellino, MANZO Antonio Assistente Capo della Polizia di Stato in Servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest Delegato Sezionale del COISP, Antonio Guerriero, Procuratore Capo presso il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi e Franco Genzale Direttore dell’emittente televisiva Telenostra e del quotidiano Buongiornoirpinia di Avellino . Ma l‘Irpinia non avrà solo una funzione rappresentativa a New York il prossimo ottobre, ma c’è un po’ di Irpinia anche nell’organizzazione statunitense del Columbus Day. Pasquale e Vincenzo Ferrara, John Pasquarosa, Nick Salerno e Tony Lupina sono coloro che si occupano della parte organizzativa e logistica del Columbus Day ed in particolare dei rapporti con la Polizia di Stato. Sarà l’occasione per far riacquistare vigore ai legami con gli altri irpini che vivono negli States, tenendo saldo il rapporto con la terra natia, facendo rivivere anche se oltreoceano, riti, tradizioni, usi e costumi dell’Irpinia. Il rapporto tra l’Irpinia e il Columbus Day, dunque è da sempre molto stretto e anche quello tra Polizia di Stato e l’organizzazione di uno dei eventi più sentiti e suggestivi degli Stati Uniti. “E’ questo lo spirito più vero e significativo del Columbus Day.
TURISTA ITALIANO UCCISO IN COSTA RICA
Turismo: Camper, che ri-scoperta!
Cresce il trend degli amanti delle vacanze "senza hotel": caravan, roulotte, campeggio e turismo all'aria aperta stanno conquistando sempre più italiani. Sarà per via delle tasche sempre più vuote, sarà per quella voglia di sperimentare una vacanza diversa, adatta soprattutto alle famiglie, ma il turismo in camper e caravan sta conquistando sempre più italiani. Solo nel Bel Paese si contano ormai circa 5 milioni di turisti "senza hotel".
04 ottobre 2008
Razzismo: in migliaia in corteo a Roma
IMMIGRATI SFILANO A ROMA PER DIRE BASTA RAZZISMOSCUOLA: Cisl,si va allo sciopero generale
UNICEF - L'Orchidea cosi preziosa, che può salvare la vita a un bambino


Motus 2008 16-19 ottobre
03 ottobre 2008
Turismo religioso:al via la 4° edizione
Sono migliaia i pellegrini che ogni anno partono alla volta degli itinerari turistico-cultural-religiosi. Un vero business per la nostra nazione ricca di mete cristiane. Per questi motivi la Spazio Eventi ha pensato bene di ideare una Borsa interamente dedicata al Turismo Religioso, la prima a livello mondiale. Così Aurea, questo il nome riservato all’iniziativa, è giunta già alla quarta edizione, arricchendosi, di volta in volta, di sempre nuove iniziative. Anche quest’anno, infatti, la manifestazione che aprirà i battenti il 25 ottobre prossimo nella sede del Centro Congressi della Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo, si avvarrà della collaborazione di importanti istituzioni legate al settore turistico come la Bit 2008 (Borsa Internazionale del Turismo) e lo Spi (Segretariato dei Pellegrinaggi Italiani). Oltre 100 espositori provenienti, tra gli altri, da Israele, dalla Palestina e dai tre importanti Santuari nazionali di Loreto, Siracusa e Pompei, i più importanti tra i Tour operator italiani come l’Opera Romana Pellegrinaggi e l’Unitalsi, e 6 delle Regioni italiane, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Umbria, Abruzzo e Puglia parteciperanno all’evento clou della manifestazione, ovvero il workshop. Un momento di confronto tra gli operatori dell’offerta e i buyers provenienti dal territorio nazionale ed estero e che mette al centro il sentimento religioso ma “rappresenta allo stesso tempo - come ha sottolineato Franco Fasano consigliere d’amministrazione dell’Enit nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione - un obbligo per le autorità locali di creare le condizioni e i servizi per accogliere il flusso turistico religioso”. Un mercato decisamente in crescita, quello del turismo religioso, come dimostrano i dati del Bit Lab, l’osservatorio permanente sull’immagine all’estero del settore turistico italiano, che vedono l’Italia cristiana richiestissima dal mercato tedesco e statunitense e come testimoniano i numeroso articoli editi dal Financial Times e l’Indipendence che hanno fatto riscoprire affascinanti borghi medievali ormai dimenticati. Ma i pellegrini del terzo millennio, seppur mossi dalla fede e dalla voglia di ripercorrere gli antichi itinerari dei luoghi sacri, hanno oggi esigenze più articolate che vanno dalla ricerca culturale, al rispetto per l’ambiente e al grado di accoglienza. Ecco dunque il vero scopo che si propone Aurea – Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette: soddisfare, grazie anche all’intermediazione degli amministratori locali, le esigenze dei nuovi turisti religiosi. Anna Leila Marino
La crisi è un'illusione ottica: in Italia si assume
Addetti alla contabilità, infermieri, disegnatori hanno buone possibilità di trovare impiego.
La crisi economica e finanziria sta imperversando e flagellando i mercati, ma il mondo del lavoro non sembra risentirne, stando a quanto dice il raporto Unioncamere. I dati della Commissione Europea parlano di un aumento della disocuppazione nell'Eurozona, eppure ci sono settori in Italia immuni dalla recessione. Anzi le richieste si moltiplicano a tal punto che è difficile far fronte a tutte. Un'indagine di Unioncamere, riferita alle assunzioni del 2008, fa luce sulle categorie non inflazionate in cui c'è discrepanza fra domanda e offerta. Il fabbisogno occupazionale cresce per amministratori, contabili, progettisti e tecnici informatici. Le figure che hanno registrato una maggior crescita, in termini percentuali negli ultimi anni, sono quelle che si occupano di contabilità, revisione e imposte, insieme ai “soliti” ingegneri (progettisti software). Se per i contabili e gli amministratori va dai 12mila ai 16mila posti annui (44mila assunti nell'ultimo triennio), l'ambito culturale e umanistico è fermo al palo (per queste cassi di laureati rimane il pubblico impiego o l'adattamento ad altre professioni). Si tratta quindi di settori piuttosto floridi in cui fare recruitment, caratterizzati dalla dinamicità ed efficienza. La tendenza fotografa l'andamento generale del mercato del lavoro più o meno in linea con la fornitura delle attitudini. I mestieri dove c'è più movimento rimangono quelli dove non serve un'alta specializzazione. Il discorso allora si sposta anche sulle professioni low skills. Gli ambiti che prevedono una bassa qualificazione professionale sono a caccia di forza lavoro. L'Italia rimane un paese che ha bisogno di 67mila commesse e 43mila donne delle pulizie. Se è prevedibile il calo degli esperti del marketing e della comunicazione, che godono di miglior sorte quando l'economia va a gonfie vele, rimane alta la richiesta per i lavori dove non serve un particolare percorso formativo (come nel caso dei muratori).Cala il silenzio sui salari bloccati ai livelli degli anni 90 e sulla tipologia contrattuale dei nuovi assunti. Sui salari l'associazione che raggruppa le Camere di Commercio italiane avrebbe potuto fornire qualche indicazione in più. Manca una saldatura tra il mondo del lavoro e l'Università? E' un dato da valutare per un paese che vuole migliorare e confrontarsi con la competitività. Il futuro va inequivocablmente nella direzione dell'ICT: soprattutto in ambito tecnico-informatico e amministrativo ci vorrà un'alternanza. È prevista una crescita della richiesta del 30% nei prossimi 5 anni.
Scuola. Si allarga fronte protesta: entrano in scena gli studenti
Nel secondo giorno consecutivo di proteste e manifestazioni contro i tagli alla scuola e il decreto legge Gelmini entrano in scena i manifestanti Unicobas e gli studenti: davanti al ministero un migliaio di persone, tra cui molti studenti poco più che ragazzi, hanno fortemente contestato i provvedimenti legislativi all'esame del Parlamento. E mentre a Roma si svolgeva la protesta Unicobas, un altro migliaio di giovani, facenti capo al Coordinamento dei comitati studenteschi, sfilava in corteo a Milano da piazza Cairoli fino a piazza Fontana.Perentoria, anche oggi, la risposta del governo a nome del quale ha parlato Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato: "è vergognosa la strumentalizzazione dei bambini da parte di insegnanti irresponsabili che anche oggi manifestano contro l'ottima riforma del ministro Gelmini", ha detto Gasparri.
Una risposta ai tanti cori e agli striscioni apparsi stamattina a viale Trastevere, appena ventiquattro ore dopo il 'no Gelmini Day' e la protesta degli specializzandi Siss dell'Anief: 'Meglio perdere un ministro che un maestro'; 'Gelmini e Tremonti maestro unico'; 'Genitori non lo sapete ma il tempo pieno perderete'; 'La dittatura vi fa paura, ecco la vostra cultura', sono alcune delle scritte e degli slogan pronunciati dai manifestanti davanti al Miur. Alla protesta si sono uniti anche un centinaio di studenti riuniti sotto il nome 'taglialagelmini.it': al grido "Ricuciamo la scuola, tagliamo la Gelmini", il gruppo studentesco ha messo in campo una protesta singolare tagliando, armati di forbici, i vestiti a un manichino con le fattezze del Ministro.
La presenza di tanti giovani ha però anche rischiato di pregiudicare la protesta degli Unicobas: quando è giunto il senatore Antonio Di Pietro (Idv), che nei giorni scorsi aveva 'appoggiato' la manifestazione, sono partiti fischi e proteste. "Mi sembra masochistico prendersela con Di Pietro e non con la Gelmini - ha poi spiegato il leader Unicobas Stefano D'Errico - anche perché almeno lui fa opposizione seriamente. E' stata una contestazione non democratica e non civile: purtroppo tra i giovani e gli studenti prevale oggi un indistinto antipolitismo". "Anche se sarebbe servita una protesta ed uno scatto d'orgoglio allargato a tutti i sindacati il governo non potrà non tenere conto della manifestazione di oggi", ha poi polemicamente sottolineato D'Errico prendendosela con gli altri sindacati rei di non essere stati capaci di mettersi d'accordo per fissare una data unica di mobilitazione.
Una situazione che incide non poco sulla scarsa adesione del personale ai tanti (troppi) scioperi della scuola: dando così ragione, nei fatti, all'interpretazione del ministro Gelmini, che ieri ha definito "frange isolate" quelle coinvolte nella protesta. E non a caso lo stesso ministero dell'Istruzione faceva oggi sapere che alle 16,45 "la partecipazione allo sciopero indetto dalla federazione sindacale l'Altrascuola Unicobas è stata pari al 2,06%". "Però noi siamo qui in piazza a dire no ad un decreto nel momento giusto - ha continuato D'Errico - mentre i confederali non hanno nemmeno fatto un'ora di sciopero. La Gilda sciopererà senza manifestare il 16. E i Cobas il 17 insistendo su una data prefissata a giugno quando il governo non aveva ancora gettato la maschera. Ora, all'inizio della prossima settimana si deciderà il destino del decreto legge sulla scuola. Scendere in piazza a giochi fatti che senso può avere?".
I timori del sindacalista Unicobas si sono preso tradotti in realtà: oggi si è infatti conclusa la discussione generale nell'aula della Camera sugli emendamenti al decreto scuola. L'esame del provvedimento riprenderà lunedì prossimo, l'aula è riconvocata lunedì 6 ottobre, ma secondo alcuni rappresentanti dell'opposizione il voto di fiducia sarebbe imminente. La possibilità di vedere approvato il dl a breve termine non scompone però i sindacati più 'concertativi': la Cisl, ad esempio, non è affatto disposta a scendere in piazza subito: "non si possono fare riforme non condivise dalle parti in causa, e cioè dai lavoratori della scuola", ha detto il leader Raffaele Bonanni, puntualizzando che "non è con la fretta nè con i tagli che si possono affrontare i problemi della scuola".
Decisamente più 'forti', invece le parole del nuovo segretario flc-Cgil Domenico Pantaleo che ha voluto anche rispondere all'affondo di ieri di Berlusconi: le sue "sono ingiustificate e ingenerose: il sindacato è stato sempre fattore d'innovazione, anche dal punto di vista pedagogico. Nel piano Gelmini invece - ha controbattuto Pantaleo - anche sforzandomi, non riesco a vedere innovazioni". In attesa di una risposta univoca dei sindacati, domani torna in piazza, sempre davanti al ministero a Roma, la Rete degli studenti. Lunedì toccherà, stavolta a Montecitorio, al Pd: mentre in aula si comincerà a votare il decreto Gelmini, in strada il maggiore partito dell'opposizione, assieme a vari coordinamenti di docenti e genitori, porteranno avanti l'ennesimo sit-in.
Rombano i motori a Parigi
Grande festa ieri sera a Parigi all'Ambasciata d'Italia per presentare, in anteprima mondiale, l'ultima nata della Ferrari, la California. La vettura, presentata al Salone di Parigi dell'auto, ha gia' ricevuto 5.000 ordini. Per festeggiare la California assieme al presidente della Ferrari, Luca Corderodi Montezemolo e all'ambasciatore Ludovico Ortona, erano presenti numerosi rappresentanti della finanza e del mondo degli affari, da John Elkann al presidente delle Generali Antoine Bernheim.
Turismo : è crisi totale
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Programmazione turistica, ottimizzazione delle risorse e utilizzo strategico dei fondi europei. Su questi temi è stato imperniato il dibattito che ieri, alla vigilia dell’apertura dei lavori della due giorni dei Giovani imprenditori di Confindustria, s’è tenuto nella sala convegni dell’Hotel la Residenza di Capri. | ||
02 ottobre 2008
Tagli alla scuola, nel mirino il ministro Gelmini
Eurispes: le Acli tra le 100 eccellenze del Paese
Presentato il Terzo Rapporto 'Nostra eccellenza' Roma, 2 ottobre 2008 - Ci sono anche le Acli tra le cento 'eccellenze' del Paese presentate questa mattina dall'Euripes nel Terzo Rapporto Nostra eccellenza, dedicato a 100 casi di successo del sistema Italia tra aziende, enti, istituzioni e associazioni. La soddisfazione del presidente nazionale Andrea Olivero è per «il riconoscimento del ruolo svolto dalle Acli in più di 60 anni di storia» ma soprattutto - spiega -«per la capacità di leggere la nostra presenza nel territorio come risorsa per il futuro del Paese».VIVIDAY
01 ottobre 2008
E già... di Puccio Corona
Che fortuna esser vissuti in quell'epoca!
Curiosità : "Nudisti,500 mila turisti l´anno meritano una legge regionale"
Marco TrabuccoTravaglini (Pd) firma una proposta che divide la maggioranza a Palazzo Lascaris
Parla di nudisti ed è una delle leggi più curiose tra quelle che i consiglieri di Palazzo Lascaris si troveranno a discutere in questa legislatura. Il provvedimento, già licenziato in commissione e che presto approderà in aula, sostiene la «valorizzazione del turismo naturista» e ha come primo firmatario il consigliere regionale Marco Travaglini del Pd. Ma è stato sottoscritto da esponenti di entrambi gli schieramenti politici.Tra i firmatari figurano molti ex diessini, consiglieri di Rifondazione, del Pdci, della Sinistra Democratica. E pure Riccardo Nicotra, dei Socialisti Liberali, che fa parte dell´opposizione di centrodestra. La legge, destinata a creare qualche polemica nella maggioranza (nessun consigliere della ex Margherita l´ha firmata) e tra maggioranza e opposizione, propone di stanziare 500 mila euro per incentivare l´arrivo in Piemonte dei turisti nudisti. Tanti, quasi mezzo milione, quelli che potrebbero sbarcare ogni anno in Italia da diversi paesi europei. Spiega Travaglini: «Il naturismo è un movimento nato nel secolo scorso e con una lunga tradizione alle spalle che si pone come obiettivi quelli di vivere e pensare l´ambiente nel rispetto delle leggi fondamentali della natura, intesa in tutti i suoi aspetti. Purtroppo il naturismo si trova, nel nostro Paese, sottoposto ad una situazione legislativa incerta che ha creato problemi a coloro che lo praticano ed ai cittadini che ne sono venuti a contatto, provocando anche interventi delle forze dell´ordine pubblico. «La nostra proposta di legge - continua - mira, nell´attesa che il Parlamento si decida a legiferare in materia, a colmare un vuoto normativo, dando un inquadramento preciso al turismo naturista ed evitando, così, che i 500 mila turisti stranieri che praticano il naturismo vengano dirottati in altri Paesi (Francia, Grecia e Croazia, in primis) dove sono state allestite strutture per ospitarli. Importante in questo senso è anche tutelare l´esigenza di separare le zone adibite al turismo naturista da quelle dedicate alla normale balneazione al fine di evitare qualsiasi forma di promiscuità, oltre a prevedere, quale forma di garanzia, che le strutture private che intendono inserire il termine "naturista" nella propria ragione sociale debbano essere affiliate ad una delle federazioni o confederazioni naturiste nazionali esistenti, per esempio l´Unione Naturisti Italiani, che ha sede proprio a Torino». E nei pressi di Torino, a San Gillio, ha sede anche uno dei più importanti campi nudisti italiani. Conclude perciò Travaglini: «Penso sia fondamentale individuare aree e realizzare strutture pubbliche e private da destinare alla pratica del turismo naturista. A questo servono i 500 mila euro e anche la possibilità di ottenere contributi a fondo perduto fino al 20 per cento degli interventi che saranno autorizzati».Il primo no all´idea di Travaglini arriva però dalla sua stessa maggioranza: «Non ho nulla contro chi pratica il naturismo - spiega Davide Gariglio (Pd), presidente del Consiglio regionale - né voglio fare polemiche. L´aula ovviamente esaminerà la proposta, ma credo che le esigenze di questo tipo di viaggiatori si possano soddisfare con i fondi ordinari già stanziati per il turismo in Piemonte. In questo senso non vedo differenze tra i campi nudisti e i campi da golf».

















