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27 maggio 2012

Napoli 26 Maggio- Castel dell'Ovo Premio Bearzot

Us Acli Sport in Tour e Premio ENZO BEARZOT 2012
Napoli  Castel dell'Ovo 25 - 26 -  27 Maggio

Nel primo giorno di questo grande appuntamento è intervenuto, tra i tanti ospiti, Pino Vitale, Presidente Nazionale del CTA (Centro Turistico Acli), che focalizza la sua attenzione sul delicato momento di crisi che il nostro Paese sta affrontando.
"Oggi, in particolare in una fase molto delicata che tutti noi siamo costretti a vivere e ad affrontare, il turismo, ma anche lo sport, subiscono una forte pressione negativa -afferma Pino Vitale- dovuta soprattuto dalla mancanza di domanda"
Una forte crisi che riesce a colpire anche questo settore, quindi, e che necessita di novità e anche di fantasia. Ciò che oggi spinge il turista a viaggiare è proprio lo sport,sia per praticare una attività sia per assistere ad un evento, sostiene ancora il Presidente; ciò che fa nascere il desiderio di prenotare un biglietto è, anche, e soprattutto la volontà di assistere ad un evento sportivo, si pensi ad esempio alle prossime Olimpiadi di Londra o agli Europei di calcio.
L’organizzazione di eventi sia essi di tipo sportivi o turistici, spesse volte è anche un’opportunità di sviluppo e anche un momento di promozione di un territorio, di comunicazione e può permettere la generazione di flussi turistici di incoming non solo per la durata dell’evento stesso ma può continuare nei periodi successivi.
"Molto spesso turismo e sport condividono le stesse strutture e risorse, essendo l'uno indispensabile per l'altro -conclude Pino Vitale- dunque se l'organizzazione di un evento sportivo è il giusto modo per far nascere il desiderio di partire, bisognerebbe provare a far ben conciliare le due cose, perché solo in questo modo alla forte domanda si potrà rispondere con una giusta offerta. Lo sport è una risorsa turistica notevole e una nuova linea per lo sviluppo".

23 maggio 2012

Convegno da titolo "I Buoni Vacanza per un rilancio del Turismo"

Gli operatori chiedono il rilancio dei Buoni Vacanza

Finiti anche loro sotto scure Governo Monti

.     Il 29 maggio 2012 alle ore 10.30 a Viterbo presso la Sala Regia del Palazzo Comunale
I Buoni Vacanze, introdotti dalla legge 135/2001 e volti a favorire il  “turismo sociale” ovvero il turismo delle fasce deboli, dopo due anni di erogazione, sono finiti, anche loro, sotto la scure del Governo Monti che con D.L. 5/12 su “Semplificazione e Sviluppo”, li ha abrogati.
Immediatamente il Ministro del Turismo, Piero Gnudi, ha disposto che l’emanazione dei Buoni Vacanza, già prevista per tutto il 2012, dovrà cessare dal 9 settembre e che, per la stessa data, tutti quelli ancora in circolazione dovranno essere utilizzati o restituiti.
In data 28 luglio 2011, in epoca quindi non sospetta, un gruppo di parlamentari appartenenti a quasi tutte le forze politiche del Paese, presentasse una proposta di legge (depositata in Parlamento con il n. C4558) per una riforma totale della vigente disciplina nell’intento di adeguarla alle altre più avanzate in Europa e, più precisamente a quella francese, di sicuro oggi la più evoluta anche in considerazione dell’attuale situazione di stallo dell’economia dell’Unione. Il modello transalpino, infatti, oltre a stimolare la domanda interna e la destagionalizzazione, consente anche una parziale defiscalizzazione tributaria e degli oneri sociali.
L’importanza per il settore turismo, per il quale i Buoni Vacanza potrebbero rappresentare una potente leva di rilancio, soprattutto in presenza di interventi strutturali e decisivi come questo, è quindi fondamentale.

22 maggio 2012

Puglia: attentato di Brindisi

"Hanno colpito il senso di sicurezza dei cittadini e dei giovani in particolare. Una nuova cultura criminale sollecita un nuovo rinnovato massiccio impegno civico, con poco movimentismo e istituzioni più partecipate, espressione di una grande partecipazione popolare diffusa. Subito un Consiglio regionale allargato alle forze Istituzionali e sociali più rilevanti".
Lo ha dichiarato Gianluca Budano, presidente delle Acli pugliesi, nel manifestare solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime del vile attentato avvenuto di fronte all'Istituto professionale "Morvillo Falcone" di Brindisi.

11 maggio 2012

TORINO - Salone Internazionale del libro

Domenica 13, ore 11.00, stand della Regione Veneto, pad. 2
Presentazione del libro "Cuori nel pozzo"
Roberta Sorgato, autrice del libro "Cuori nel pozzo", presenta il suo libro assieme a Massimo Tarasco Presidente Acli Piemonte  e Matteo Altavilla Vice Presidente Nazionale del Centro Turistico Acli.

09 maggio 2012


Olivero: "Il cambiamento è possibile"

Il presidente delle Acli chiude il 24° Congresso nazionale

No a disimpegno, sfiducia e antipolitica. Attraverso l’aggregazione e la partecipazione dei cittadini «è possibile cambiare il Paese». Il presidente delle Acli Andrea Olivero, rieletto ieri alla guida dell’associazione, ha chiuso oggi a Roma il 24° Congresso nazionale delle ACLI dedicato al tema “Rigenerare comunità per ricostruire il Paese”.

«Il nostro riformismo deve essere animato dalla convinzione e della speranza che attraverso l’impegno e la partecipazione il cambiamento è possibile» ha detto Olivero, che ha rivendicato la «vocazione popolare» dell’associazione, «che sta dalla parte della gente perché tra la gente è radicata». «La nostra funzione – ha aggiunto il presidente delle Acli – non è solo quella dell’assistenza, ma della promozione della dignità di ciascuno, dell’aggregazione e dell’accompagnamento delle persone in un processo di consapevolezza e responsabilità».

«Aggregare le persone – ha concluso – significa non lasciarle sole con i loro problemi: offrire la speranza che ci può essere una risposta sociale e politica alle loro difficoltà».

06 maggio 2012

Congresso ACLI

GLI ELETTI NEL CONSIGLIO NAZIONALE
Ascani Stefania Benvignati Fabrizio Bombonato Bernardo Borzì Lidia Bosio Angela Bottalico Giovanni Brunengo Luciano Cavallo Rosario Cecconi Cecilia Cecere Giuseppe Chitarrini Flavia Citron Andrea Consiglio Michele Costumati Antonino Cucciniello Alfredo Decolle Stefano Fregeni Giovanni Gallo Antonio Manfredonia Emiliano Mantovani Dante Mariotto Michele Masera Luisa Mastrosimone Elisabetta Moroni Marco Napoletano Pier Paolo Orrù Enrico Perri Angela Ranaldo Pasqualina Ranghelli Agnese Rizzi Michele Rossi Francesco Russo Antonio Sandrini Italo Selmi Ruffino Tagliati Bruno Taricco Sergio Tassinari Stefano Urru Salvatore Vacchina Paola Villa Paola.
DOMENICA 06 MAGGIO 2012

23 aprile 2012

TURISMO: Vaticano, un diritto per tutti, sviluppare quello sociale

Il turismo non e' solo un'opportunità, ma un diritto per tutti e per questo va sviluppato il turismo sociale, in particolare quello delle famiglie, dei giovani, degli studenti, degli anziani e delle persone con disabilità. Ne è convinto il card. Antonio Maria Veglio', presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, che aprirà a Cancùn in Messico il VII Congresso mondiale di pastorale del turismo.
Bisogna cercare di rendere il turismo una ''realtà veramente umana e umanizzante'', afferma il porporato, secondo una nota del dicastero. ''La Chiesa ha già sviluppato un itinerario verso un turismo sociale autentico, sia con ampia riflessione, sia con iniziative da parte di diocesi, parrocchie e associazioni ecclesiali''.

CODICE DEL TURISMO

Bocciati 19 articoli del codice del turismo per eccesso di delega
Corte costituzionale - Sentenza 5 aprile 2012 n. 80

Sono diciannove gli articoli del Codice del turismo censurati dalla Corte costituzionale. In alcuni casi sono state bocciate singole parole o commi ma perlopiù la censura riguarda tutto l'articolo. La motivazione è sempre la stessa, lo Stato ha fatto un invasione di campo, ovvero ha accentrato funzioni legislative di competenza della regioni, travalicando la delega legislativa che consentiva solo riordinare le leggi esistenti i materia di turismo.
E cosi la scure del giudice delleleggi, con la sentenza depositata oggi 80/2012, è calata su un pacchetto consistente di norme. In particolare la decisione ha dichiarato
«l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze
di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio), nella parte in cui dispone l'approvazione dell'art. 1, limitatamente alle parole "necessarie all'esercizio unitario delle funzioni amministrative" e "ed altre norme in materia", nonché degli art. 2, 3, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 30, comma 1, 68 e 69 dell'allegato 1 del d.lgs. n. 79 del 2011».
La questione di legittimità costituzionale sia sull'articolo 1 del Dlgs 79/2011 (che di fatto avrebbe annullato tutto il codice) che su diverse norme dell'allegato 1 (in sostanza su singoli articoli) era stata posta dalle Regioni Toscana, Puglia, Umbria e Veneto.
La Consulta ha respinto la censura sull'intero provvedimento pur ricordando che «l'oggetto della delega era circoscritto al coordinamento formale ed alla ricomposizione logico-sistematica di settori omogenei di legislazione statale, con facoltà di introdurre le integrazioni e le correzioni necessarie ad un coerente riassetto normativo delle singole materie ma ha accolto le contestazioni sulle singole norme». Ha invece accolto le contestazioni sulle singole norme perché «la delega non consentiva la disciplina ex novo dei rapporti tra Stato e Regioni» in materia di turismo. E allora l'articolo 2 che contiene «i principi della produzione del diritto in materia turistica» cade perché “si tratta di materia del tutto nuova" che incide sui rapporti Stato Regioni e fuoriesce dai limiti della delega. Peccano di "novità" anche gli articoli 3, sul turismo accessibile, 21 sulla semplificazione degli adempimenti amministrativi relativi alle agenzie di viaggio, 30, sulle agevolazioni per i turisti con animali al seguito e 68 sull'attività di assistenza del turista.
Mentre, tra gli altri, nel caso degli articoli 8 sulla classificazione delle strutture ricettive, art. 9 sulle strutture alberghiere, art. 10 sugli standard qualitativi delle imprese turistiche o 11 sulla pubblicità dei prezzi si tratta «accentramento di funzioni spettanti in via ordinaria alle Regioni»
anche alla luce dell'accordo tra Stato, Regioni e Province autonomo recepitocon Dpcm 13 settembre 2002.

A Cancùn il VII Congresso di pastorale del turismo

“Un miliardo di arrivi turistici”. È la cifra prevista dall’Organizzazione mondiale per il turismo nel 2012. Il dato viene rilanciato dal Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti, che da lunedì a venerdì prossimi, a Cancún in Messico, celebrerà il settimo Congresso mondiale di pastorale del turismo.
Tre – informa una nota del dicastero vaticano – saranno le tematiche che impegneranno gli oltre 200 partecipanti di 40 nazioni:
il turismo nella sua visione generale,
il turismo religioso,
il turismo dei cristiani.
Grande sarà l’attenzione posta ai risvolti sociali del fenomeno, tra cui il turismo come risorsa economica e strumento per superare la povertà e la lotta a turismo sessuale.
Il turismo non è solo un’opportunità, ma un diritto per tutti” afferma il cardinale Antonio Maria Vegliò.
La Chiesa, osserva, “ha già sviluppato un itinerario verso un turismo sociale autentico” e deve quindi “potenziare le strutture già esistenti a livello diocesano e nazionale”. Questo affinché – conclude il cardinale Vegliò – “il coordinamento dei progetti e degli sforzi serva meglio all'evangelizzazione, e l’azione pastorale coinvolga sempre più i turisti, coloro che lavorano in questo settore, la comunità che accoglie e coloro che ne subiscono le conseguenze”

05 aprile 2012

Auguri



FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualità degli anziani

Saltano i buoni vacanza e i tagli riducono gli interventi dei comuni per le vacanza degli anziani - afferma Pasquale Orlando, Segretario nazionale della FAP ACLI - ma mentre stigmatizziamo queste scelte dobbiamo proporre mutualisticamente soluzioni di qualità a basso costo per i pensionati. Intervenendo a Milano nel corso di un importante seminario interregionale del Centro Turistico ACLI, il Segretario nazionale ha illustrato i termini dell’intesa tra la Federazione ed il CTA per favorire il turismo sociale degli anziani. Vogliamo offrire proposte di qualità ai nostri associati partecipando alla scelta e alla programmazione dei viaggi e dei soggiorni. Il CTA è il nostro riferimento e siamo pronti a sostenere le attività tese ad allargare l'offerta turistica agli anziani che nella crisi vedono messo in crisi il diritto alla vacanza. Non staremo a guardare e a partire da questa estate lanceremo feste e soggiorni mare per migliaia di associati, unendo allo svago e al tempo libero cultura e relazioni tali da garantire protagonismo sociale e legami comunitari.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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