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25 luglio 2016

Salerno: Premio alla memoria “Emidio Cecchini"

Martedì 26 luglio Raffaella Cardaropoli e Lidia Fittipaldi, allieve del conservatorio “G. Martucci” di Salerno, riceveranno il premio alla memoria "Emidio Cecchini" all'interno della rassegna "“Concerti d’Estate di Villa Guariglia… in tour”" organizzata dal Centro Turistico Acli (CTA) di Vietri sul Mare e giunta alla XIX edizione.
La cerimonia si svolgerà alle ore 21.00 nella cornice dell’area archeologica di Fratte – Salerno. A seguire, l'associazione “Porto delle nebbie” presenterà alcuni libri di letteratura gialla e noir.
Dopo la premiazione, alcuni musicisti si esibiranno in un concerto di pianoforte e violoncello con opere di Brahms, Shubert e Dumon.
“La serata sarà una bella occasione - dichiara Gianluca Mastrovito, presidente delle Acli di Salerno - per ricordare Emidio Cecchini, un amico e dirigente dalla grande sensibilità, dedito all’educazione e promozione dei giovani. La sua prematura scomparsa accresce in ciascuno di noi passione e senso di appartenenza associativo, che è prima di tutto legame, relazione buona e condivisione quotidiana.”

Alla serata parteciperanno Emiliano Manfredonia, vicepresidente nazionale delle Acli, Giuseppe Vitale, presidente nazionale del CTA e Filiberto Parente, presidente delle Acli campane.

30 aprile 2009

Concerto del Primo Maggio 2009 a Roma

Il programma e gli artisti che parteciperanno al concerto del primo Maggio
Dunque confermata la guest star Vasco Rossi e il tema principale che, come anticipato, sarà il mondo che vorrei. E’ prevista una raccolta fondi per l’assegnazione di borse di studio a favore degli orfani delle vittime sul lavoro (questo delle morti bianche era il tema dell’anno scorso). Confermata anche la presenza di Edoardo Bennato, Caparezza, il trio formato da Manuel Agnelli (Afterhours), Cristiano Godano (Marlene Kuntz) Francesco Bianconi. (Baustelle). Confermato anche il presentatore dell’evento, ovvero Sergio Castellitto, che sarà trasmesso da Rai 3 in diretta a partire dalle ore 16 e fino alle 24. L’esibizione di Vasco Rossi dovrebbe durare circa 45 minuti. Giorgia, Marina Rei, Paola Turci, Paolo Fresu, Enzo Avitabile con i Bottari, Pfm e Mauro Pagani si aggiungono al supercast del Concertone del Primo Maggio 2009 intitolato “Il mondo che vorrei”. E la febbre sale alle stelle nell'attesa per il Concerto di Piazza San Giovanni che vedrà in prima fila Vasco Rossi che, a dieci anni dalla sua prima partecipazione, ha scelto il palco di piazza S. Giovanni per il suo unico appuntamento live della primavera. Oltre all'esibizione della superstar del rock italiano, l'edizione 2009 del concerto sarà ricca di grandi performance e prestigiose partecipazioni, a partire dalla conduzione che sarà affidata a Sergio Castellitto. Nel cast si sono aggiunti, nelle ultime ore, anche i nomi di Cisco, Peppe Voltarelli, la band reggae italiana degli Smoke e un Supergruppo di rock band indipendenti composto da Marta sui Tubi, Dente, Roberto Angelini, Cesare Basile, Paolo Benvegnù e Beatrice Antolini. Ricco anche il contributo di attori che saliranno sul palco tra cui, Pierfrancesco Favino e Valeria Solarino. L’anteprima del concerto, diretta Raitre dalle ore 15.15, sarà condotta da Paolo Belli che canterà anche un brano con la sua Big Band e vedrà esibirsi i vincitori del concorso Primo Maggio Tutto l'Anno. Con la regia di Stefano Vicario e la parte autorale affidata a Sergio Rubino e Paolo Biamonte, la diretta proseguirà poi fino alle 24, interrotta solo dall'edizione del Tg3 delle 19. Se state per mettervi in viaggio per raggiungere Roma ricordatevi che le Ferrovie dello Stato non permetteranno alle persone sprovviste di biglietto di salire sui treni. Il mondo che vorrei' è anche il titolo della raccolta fondi promossa dall’Associazione Isi Onlus di Cgil, Cisl e Uil e finalizzata all’istituzione di borse di studio destinate agli orfani dei morti sul lavoro. Il progetto comprende 4 tipologie di borse di studio: 1.000 euro per gli studenti delle scuole primarie; 1.500 euro per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, 2.000 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e 3.500 euro per gli studenti universitari. Il bando per l’assegnazione delle borse di studio verrà pubblicato sul sito www.ilmondochevorrei.org e sui siti di Cgil, Cisl e Uil. Il conto corrente postale n.95999694, attivo da adesso fino al 10 settembre 2009, deve essere intestato a Isi Onlus- Via di Santa Teresa 23 – 00198 – Roma. Dal primo al 10 maggio sarà attivo il numero unico 48585 (sms al costo di 1 euro da cellulare Tim, Vodafone, Wind e 3; chiamata al costo di 2 euro da rete fissa Telecom Italia).

10 novembre 2008

Muore Miriam Makeba dopo il concerto per Saviano

La cantante sudafricana Miriam Makeba è morta nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove era stata trasportata dopo essere stata colta da un malore, al termine della sua esibizione al concerto anticamorra e contro il razzismo dedicato allo scrittore Roberto Saviano, a Baia Verde di Castel Volturno.
L'artista aveva 76 anni. Era nata a Johannesburg il 4 marzo 1932. Aveva speso tutta la sua vita per l'impegno civile ed è morta 'sul campo', a Castel Volturno, un luogo-simbolo della lotta alla criminalità ed alla sopraffazione, dove aveva voluto partecipare a tutti i costi, nonostante le non brillanti condizioni di salute, al concerto anticamorra a sostegno di Saviano.
Miriam Makeba era divenuta famosa in tutto il mondo per essersi battuta contro il regime dell'apartheid che aveva dilaniato il suo Paese, il Sudafrica. Per questo era diventata delegato delle Nazioni Unite. E non a caso il suo impegno contro la segregazione razziale, ingigantito dalla fama di cantante nota in tutto il mondo, aveva causato la reazione del governo sudafricano che, nel 1963 - in pieno regime di apartheid - l'aveva costretta all'esilio ed aveva messo al bando tutti i suoi dischi.
Per tornare in Sudafrica, Miriam Makeba dovette attendere quasi 30 anni: soltanto nel 1990, infatti, Nelson Mandela riuscì a convincerla a tornare nella terra dove era nata (sua madre era di etnia swazi e suo padre, morto quando lei aveva sei anni, era uno Xhosa). Trasferitasi prima in Europa e poi negli Stati Uniti, proprio in quella lunga fase della sua vita, espresse il meglio di sè nel campo artistico. In America Miriam Makeba incise le sue canzoni più conosciute: Pata Pata, The Click Song e Malaika.
Nel 1968 si sposò con Stokely Carmichael, un attivista per i diritti civili. Il matrimonio scatenò grandi polemiche negli Stati Uniti e la sua carriera ne subì un notevole rallentamento. Si separò dal marito - con il quale si era trasferita in Guinea - nel 1973. Nel 1985, dopo la morte della sua unica figlia, Bongi, tornò a vivere in Europa.
Nel 2005 decise di dare il suo addio alle scene e lo fece con un memorabile tour, che toccò tutti i Paesi del mondo nei quali si era esibita. Ma il destino, per l'addio definitivo, le aveva riservato un altro appuntamento. Quello che ieri sera l'ha condotta sul palco di Baia Verde, a Castel Volturno, dove un pubblico accorso per una grande testimonianza di impegno civile, le ha riservato l'ultimo, indimenticabile applauso.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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