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22 marzo 2012

BUONI VACANZA: OSSIGENO PER IL SETTORE

IL GOVERNO TOGLIE IL FINANZIAMENTO E
BLOCCA ANTICIPATAMENTE I BUONI VACANZE PER LE FAMIGLIE A BASSO REDDITO.

IL CTA (Centro Turistico Acli), aderente alla Fitus, (Federazione Italiana Turismo Sociale), che riunisce numerose associazioni (per oltre 8 milioni di persone) con l’obiettivo di confermare e, caldeggiare il ruolo del turismo sociale, protesta contro la decisione del Ministro del Turismo di chiudere il finanziamento per i Buoni Vacanze 2012, sostenendo si tratti dell’unico esempio di intervento statale nel settore turismo che non ha comportato la creazione di infrastrutture (agenzie, unità di missione, siti) ed è direttamente finalizzato a far crescere la domanda interna.
Dopo un lungo e difficile iter normativo, l'obiettivo di introdurre in Italia il buono vacanza, come strumento economico a sostegno delle famiglie più disagiate, era, per noi, un grande traguardo di civiltà, in quanto strumento, per le fasce più deboli, di un sostegno sociale valido e trasparente ed esempio di semplificazione delle procedure di assistenza alle famiglie per l’accesso alla vacanza, alle cure termali ed alla cultura.
Si trattava, infatti, di un sistema veloce per via dell’ assegnazione in autocertificazione, che riduceva i costi di intermediazione e garantiva l’effettivo utilizzo secondo le finalità, senza alcuna spesa per il cittadino ed alcun onere per la pubblica amministrazione, in quanto la gestione era a carico degli operatori che si avvalevano dei vantaggi dell’incremento della domanda nei periodi di bassa stagione.
Pino Vitale, Presidente Nazionale CTA, ritiene sia necessario aiutare l’industria turistica con un intervento energico sulla domanda interna, a partire dalle fasce sociali più deboli. In Europa lo strumento dei buoni vacanze ha abbondantemente dimostrato la propria efficacia sia come strumento sociale che come volano di sviluppo, con conseguenti ricadute positive anche sul versante del bilancio dello Stato (in Francia circa un miliardo e mezzo di euro di buoni emessi per una spesa turistica attivata annualmente di 3 miliardi di euro – in Svizzera circa 500 milioni di euro di buoni emessi). “
Era uno strumento non da togliere, bensì da potenziare -afferma Pino Vitale -grazie ai Buoni vacanza in Italia hanno viaggiato circa 35 mila persone e, precisamente, quasi 25 mila famiglie. Ritengo- conclude il Presidente Nazionale del CTA- che eliminare un tale strumento sia un grande errore!”. Il Centro Turistico Acli, quindi, chiede al Governo di mantenere l’attuale
sistema, per non interrompere un servizio ai cittadini e dare continuità operativa, in modo da potersi inserire in un sistema europeo dei buoni vacanze.

Roma 22-03-2012

28 dicembre 2008

Berlusconi: due ministri in piu' - Turismo e Sanità

Nessun aumento nell'organico del governo ma due 'promozioni' di Sottosegretari (Turismo e Sanita') al rango di ministri. Lo ha annunciato il premier Berlusconi incontrando i giornalisti a palazzo Grazioli. I sottosegretari alla sanita' Ferruccio Fazio e al Turismo Michela Vittoria Brambilla, diventeranno prossimamente ministri nelle rispettive competenze e tutto cio'-ha spiegato-''senza aumentare il numero dei componenti della squadra di governo che rimarranno in totale 60''.

25 novembre 2008

Bonus bebe' e social card

Bonus bebe' e social card, ecco il piano anti-crisi presentato dal governo alle parti sociali

Social card, bonus per le famiglie meno abbienti, proroga della detassazione degli straordinari, Iva per cassa, lieve taglio degli acconti fiscali, misure antievasione. A palazzo Chigi il Governo ha illustrato alle parti sociali il pacchetto di interventi per il rilancio dell'economia reale. Misure che saranno varate dal Consiglio dei ministri di venerdì 28 novembre.

10 ottobre 2008

Il Consiglio dei ministri torna a riunirsi nel capoluogo partenopeo

Premi a chi non lascia lavatrici per strada, assunzioni per i vigili del fuoco e straordinari per i militari. In galera chi sporca le strade.
Chi sporca le strade rischia la galera. E anche chi inquina le acque. Chi invece non lascerà lavatrici e lavastoviglie per strada sarà premiato in soldoni. Il governo si appresta a varare un nuovo decreto legge sui rifiuti che aumenta le pene per coloro che non rispettano l'ambiente.

07 ottobre 2008

Governo- Berlusconi: Ragioniamo su viceministri Sanita' e Turismo

Politica:Il premier risponde su ipotesi di allargare la squadra di governo?
"Ci stiamo ragionando: abbiamo anche da fare viceministri in materie importanti che richiedono un'attenzione particolare, come il turismo e la sanità, che richiederebbero l'attenzione di chi ha ruolo da ministro". E' quanto ha sostenuto il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a palazzo Chigi.

06 ottobre 2008

Scuola, il Governo pone la fiducia. Sindacati verso lo sciopero

Sciopero generale che però non potrà essere attuato prima della fine di ottobre (probabilmente il 31) poiché il 17 c'è già in programma, da prima dell'estate, quello dei Cobas.

Il Governo presenta un maxiemendamento al ddl di conversione del decreto Gelmini sulla scuola e pone la fiducia, l'opposizione insorge e parla di "violenza alla Costituzione", i sindacati, confederali e autonomi, si preparano allo sciopero. Per il governo il maxiemendamento è un "nuovo testo solo da un punto di vista tecnico", precisa il ministro dei Rapporti con il Parlamento Elio Vito, e non introduce "nuove norme o modifiche contrarie alla volontà espressa dalla Commissione". Fin dalla mattinata il segretario del Partito democratico Walter Veltroni si scaglia contro il governo: "Si parla di una riforma della scuola ma - dice in una intervista radiofonica - è una espressione sbagliata, non c'è nessuna riforma, ci sono solo 8 miliardi di tagli". Inoltre, accusa, "ormai il Parlamento è considerato una specie di camera di ratifica". Il ministro Vito si difende spiegando che la scelta della fiducia è dovuta "all'impossibilità di avere una data certa per l'approvazione". Dura la replica in aula del capogruppo democratico alla Camera, Antonello Soro, secondo il quale il governo fa "violenza alla Costituzione vigente", e anche la questione dei tempi non è altro che una scusa, visto che l'opposizione "non ha fatto ostruzionismo". Di tutt'altro avviso il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che commenta: "Non è vero che non c'è stato ostruzionismo, perché il numero degli emendamenti è aumentato". Nella giornata di ieri c'è anche il giallo della copertura finanziaria: alla presentazione del maxiemendamento il presidente della Camera Gianfranco Fini annuncia una sospensione di un quarto d'ora della seduta della Camera, invece l'esame in commissione Bilancio si prolunga e la seduta riprende quasi quattro ore dopo. "Questo provvedimento - dice Gianluca Galletti dell'Udc - è in parte non coperto: si prevede il maestro unico che dovrà fare 2 ore in più e questo comporterà la necessità di un rinnovo contrattuale che avrà maggiori oneri per lo Stato. Per tutto il pomeriggio abbiamo chiesto alla Ragioneria dello Stato, al governo e alla maggioranza di quantificare questo maggiore onere per vedere se era compatibile con la copertura derivata dai tagli che prevede il decreto 112. Non lo sappiamo". Davanti a Montecitorio in giornata c'è stata anche la protesta dei coordinamenti, in prevalenza romani, di insegnanti, genitori, personale non docente, studenti delle scuole di specializzazione, movimenti e associazioni. Presenti al sit-in, chiamato 'salva la scuola', circa 250 contestatori, molte bandiere della Cgil, del Partito democratico e di Sd, e striscioni contro il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e quello dell'Istruzione Mariastella Gelmini, ritratta in una effigie pseudoreligiosa e ribattezzata 'Beata Ignoranza'. Nel frattempo, sempre nella giornata di ieri, si sono mossi anche i sindacati firmatari del contratto che hanno confermato la volontà a scendere in piazza qualora il governo non dovesse cambiare linea di indirizzo: anche lo Snals, dopo la Cisl e la Uil, ha rotto gli indugi dei giorni passati minacciando il ricorso allo sciopero.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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