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03 dicembre 2019

Viaggiare green, sette modi per rendere la vacanza più sostenibile



Viaggiare ci rende migliori. Allarga i nostri orizzonti, oltrepassa i nostri confini e ci permette di guardare il mondo attraverso una lente diversa. Viaggiare, però, ha anche un rovescio della medaglia, ovvero contribuisce in buona misura ai cambiamenti climatici, per cui è fondamentale che l’industria del turismo diventi più sostenibile nel suo insieme. C’è ancora molto lavoro da fare per educare i consumatori su cosa sia realmente il turismo sostenibile e su come farlo. Per me, il turismo sostenibile simboleggia il viaggiare bene. Come puoi trarre il massimo da un viaggio producendo il minor impatto possibile e vivere un’esperienza memorabile che ti trasformi? Per viaggiare bene, devi sostenere le comunità locali, proteggere la cultura e il patrimonio e cercare di inquinare il meno possibile. Rispetto per l’ambiente e turismo sostenibile sono diventati un binomio inscindibile, soprattutto per chi anche in vacanza continua ad avere comportamenti green, a cominciare dalla scelta della destinazione fino ad arrivare all’attenzione per ciò che si mangia durante il viaggio. Il tutto si può riassumere in una sola parola: ecoturismo. Questo termine indica il viaggiare in modo responsabile, in luoghi dove l’ambiente viene rispettato e l’attenzione per la natura è massima, senza però dimenticare gli aspetti economici e sociali del luogo che si va a visitare.
DOVE ANDARE? – La sostenibilità di un viaggio inizia già dalla scelta della meta. Programmare bene un viaggio e informarsi sulla destinazione è il primo passo per una vacanza eco-friendly. Tra le capitali europee, ne ricordiamo due particolarmente attente all’ambiente: Stoccolma, che ha vinto il titolo di Capitale Verde d’Europa nel 2010, e Amsterdam, che sta puntando a eliminare le automobili all’interno del centro storico. Volendo scegliere destinazioni  esotiche, come ad esempio Messico, Kenya o Thailandia, è importante privilegiare strutture nate in un’ottica di turismo sostenibile, che offrono ai propri ospiti una vacanza ecologica e vicina alla natura, che utilizzano le risorse nel rispetto dell’ambiente – ricorrendo per esempio ad energia solare, alla riduzione dei rifiuti e la depurazione dell’acqua – che garantiscono salari equi ai loro dipendenti, con una forte ricaduta positiva sull’economia locale.
UTILIZZARE BIGLIETTI DIGITALI – Una buona pratica per rispettare l’ambiente è evitare di stampare biglietti e documenti di viaggio, preferendo le versioni digitali. Si scaricano facilmente sullo smartphone ed è possibile avere tutto a portata di mano con una notevole riduzione dello spreco di carta.
NON SPRECARE – Anche in vacanza è importante ridurre al minimo il consumo di elettricità e di acqua, soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove le risorse energetiche sono ancora scarse. Tra i comportamenti da adottare, utilizzare il meno possibile l’aria condizionata, o comunque tenerla al minimo, evitare di farsi cambiare lenzuola e asciugamani tutti i giorni, spegnere le luci quando si lascia una stanza e evitare di restare a lungo sotto la doccia. Tutte queste azioni, infatti, hanno un elevatissimo impatto ambientale.
EVITARE LA PLASTICA MONOUSO – La plastica usa e getta, già messa al bando in molte località turistiche, è da evitare privilegiando una borraccia riutilizzabile, preferibilmente in alluminio, e i sacchetti di carta per riporre i propri acquisti.
PREFERIRE LA GASTRONONIA LOCALE – Una parte fondamentale del viaggio è quella legata ai sapori e alle tradizioni culinarie del posto. Per questo, è bene scegliere prodotti locali, assaggiare le specialità del posto e preferire cibo e bevande autoctone.
SPOSTARSI IN MANIERA ECOLOGICA – La scelta consapevole dei mezzi di trasporto è il primo passo da compiere. Via libera, quindi, all’utilizzo dei mezzi pubblici o del bike sharing a sfavore dell’automobile. Alcuni enti turistici locali vanno incontro ai viaggiatori e propongono interessanti itinerari per scoprire le città esclusivamente camminando.
SUPPORTARE I PRODUTTORI LOCALI – Buona regola è acquistare prodotti dell’artigianato locale, evitando oggetti prodotti per il turismo di massa, e soprattutto non comprare souvenir con animali o piante protette (ad es. conchiglie o legni tropicali intagliati).
ATTENZIONE A NON LASCIARE RIFIUTI – Dove è possibile e praticata, è importante fare la raccolta differenziata, o comunque non bisogna lasciare rifiuti in giro quando si visita una località. Ognuno di noi ha la responsabilità di proteggere l’ambiente e salvaguardare la natura, promuovendo un turismo sostenibile. Ogni azione, anche la più piccola, può contribuire al risparmio di risorse, alla diminuzione dello sfruttamento naturale e quindi alla riduzione dell’impatto ambientale.

25 settembre 2008

Il CTA coglie la sfida del cambiamento climatico e lancia un programma di turismo sostenibile


Vitale (CTA - Centro Turistico ACLI): prendiamo sul serio la sfida: il clima e l'ambiente saranno la chiave dei nostri viaggi.
E' dal 1980 che l'OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo) promuove il 27 settembre di ogni anno la “Giornata Mondiale del Turismo” in occasione della quale pone degli interrogativi su un tema riguardante un aspetto problematico del fenomeno turistico.
Il tema dell'edizione 2008, è
"Il turismo affronta la sfida del cambiamento climatico"
"IL CTA ha indicato quale prima risposta l'etica della responsabilità da interiorizzare - afferma il presidente nazionale CTA Pino Vitale. - Ci rivolgiamo al turista sociale e solidale, all'homo viator (come lo definisce chiaramente la Chiesa Italiana) che vuole vivere l'esperienza del turismo non come fuga o semplice evasione, ma con tutto il suo significato di ricerca, incontro, dialogo tra popoli e culture”.
I cambiamenti climatici rappresentano oggi una delle più grandi sfide che l'uomo è chiamato ad affrontare e il CTA, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo lancia un suo programma di turismo sostenibile. " Venti viaggi attenti alla natura e al clima proposti a tutto il Paese dai nostri centri turistici presenti sulla penisola - conclude Pino Vitale – attraverso i quali ci adopereremo per far maturare l’impegno per questa nuova consapevolezza"

17 settembre 2008

XXIX Giornata Mondiale del Turismo - 27 settembre 2008

"Il turismo affonda la sfida dei cambiamenti climatici"

E' dal 1980 che l'Omt ( Organizzazione Mondiale del Turismo) promuove il 27 settembre di ogni anno la Giornata Mondiale del Turismo indicando un tema che interroga di volta in volta su un aspetto problematico del fenomeno turistico.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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