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Visualizzazione post con etichetta Ministro del Turismo Brambilla. Mostra tutti i post
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28 settembre 2011

Accordo Ministro del Turismo

Il Ministro Brambilla un modello per lo sviluppo del turismo sociale in Italia.”


L’INPDAP ha firmato un accordo di collaborazione con il Ministro del Turismo che consentirà agli iscritti (pensionati, famiglie con bassi redditi e ai portatori di disabilità di ogni livello) di effettuare soggiorni in località turistiche grazie al sistema dei buoni vacanze.
Gli iscritti all’Inpdap che appartengono alle categorie sopra descritte, potranno prenotare una vacanza nelle strutture convenzionate godendo del contributo dello Stato e di una quota aggiuntiva messa a disposizione dall’Istituto. Una particolare attenzione sarà riservata alle persone con disabilità.
L’erogazione di questi particolari buoni vacanze avverrà sulla base di un bando, in fase di predisposizione da parte della competente Direzione Centrale Credito e Welfare di questo Istituto, che sarà regolarmente pubblicato nei prossimi mesi.
Il testo integrale dell’accordo di collaborazione, ed ogni ulteriore informazione, è consultabile sul sito www.inpdap.it

24 luglio 2011

Buoni Vacanza.

Stanziati 2 milioni di euro per le vacanze dei dipendenti pubblici

Il Ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, e il Presidente dell’Istituto nazionale di previdenza dipendenti amministrazione pubblica (INPDAP), avvocato Paolo Crescimbeni, hanno presentato un accordo di collaborazione che si inserisce nelle politiche di sostegno al turismo sociale già avviate dal Ministero, tra cui i “Buoni Vacanze” che prevedono un contributo statale fino al 45% del costo del viaggio per le famiglie a più basso reddito.
Si tratta del primo accordo del genere tra il Ministero del turismo ed un istituto di previdenza e costituirà un modello per future intese con altre realtà.
L’intesa consentirà agli iscritti Inpdap, ai pensionati, alle famiglie con bassi redditi e ai portatori di disabilità di ogni livello, di effettuare soggiorni in località turistiche grazie sistema dei buoni vacanze. Gli iscritti all’Inpdap che appartengono alle categorie sopra descritte, in qualsiasi periodo dell'anno, potranno prenotare una vacanza nelle strutture convenzionate godendo di tale importante contributo dello Stato e contando su una quota aggiuntiva di pari entità messa a disposizione dall'istituto. Una particolare attenzione sarà riservata alle persone con disabilità che avranno diritto ad un contributo raddoppiato rispetto all’ordinario. L'Inpdap ha stanziato 2 milioni di euro per le vacanze dei propri iscritti nel 2011 e ulteriori risorse saranno garantite per i successivi due anni. Dalla prossima settimana l’istituto avvierà la selezione delle famiglie che avranno diritto al contributo sulla base criteri socio-economici già previsti per i Buoni vacanze.

21 luglio 2011

MINISTERI: BRAMBILLA APRE UFFICI TURISMO A MONZA E NAPOLI

E' stato avviato l'iter per l'apertura a Monza e Napoli degli uffici operativi e degli sportelli del ministero del Turismo, le cui risorse saranno reperite nell'ambito delle dotazioni gia' assegnate all'amministrazione senza ulteriori aggravi''. Ad annunciarlo e', in una nota, il ministro Michela Vittoria Brambilla.
''Ritengo importante perseguire l'obiettivo di una maggiore e piu' efficace presenza sul territorio, per essere ancora piu' vicini agli operatori e ai cittadini - dichiara -. Il turismo rappresenta oggi una grande opportunita' per l'economia italiana e la nostra responsabilita' e' quella di favorire in ogni modo il suo sviluppo, anche garantendo un migliore raccordo su tutto il territorio con una presenza al Sud e al Nord oltre che a Roma. Ogni area del paese ha infatti peculiarita' ed esigenze diverse, alle quali sara' possibile corrispondere ancora meglio con un diretto e costante contatto con gli operatori che lavorano ogni giorno sul campo''.
''L'emergenza rifiuti di Napoli - continua Brambilla - penalizza quotidianamente e da troppo tempo la citta', con inevitabili conseguenze negative sia per l'offerta turistica locale che per l'immagine dell'Italia a livello internazionale. La situazione presenta livelli di criticita' di tale rilevanza per gli operatori del turismo e per l'economia locale, che si ritiene opportuna una presenza stabile del Ministero del Turismo nel capoluogo campano, al fine di intervenire con rapidita' e di rispondere piu' efficacemente alle diverse esigenze dei turisti e degli imprenditori. Da Napoli, citta' che vanta una storia e una cultura uniche, intendo far partire il programma di rilancio turistico di tutto il Mezzogiorno d'Italia, un territorio dalle meravigliose bellezze e potenzialita', ancora in tanta parte inespresse ''.
''Importanti'' anche le prospettive turistiche per il nord dove sabato prossimo, alla Villa Reale di Monza, verra' inaugurata la nuova sede dei ministeri che apriranno gli uffici decentrati: ''La Lombardia - conclude il ministro - e' tra le regioni che registrano le migliori performance turistiche, cosi' come le vicine Emilia Romagna e Veneto. La presenza in quest'area del Ministero del Turismo risponde alla volonta' di sostenere in maniera diretta un territorio strategico per il settore e che rappresenta un punto di collegamento con l'Europa e con il resto del mondo, anche in prospettiva dell'Expo 2015. Intercettare questi grandi flussi internazionali e promuovere lo sviluppo del turismo in territori che, negli anni, hanno gia' visto l'affermazione di importanti distretti industriali, e' un'ulteriore priorita' per la mia agenda di Governo, che credo si possa meglio raggiungere con una presenza stabile e ben riconoscibile''.


24 marzo 2011

BRAMBILLA:NUOVO SPOT ITALIA PER MERCATO NAZIONALE

Un nuovo spot sull'Italia destinato al mercato nazionale presentato il 22 marzo alle ore 11 nella sala stampa di palazzo Chigi dal Ministro del Turismo, on.Michela Vittoria Brambilla,nel corso di una conferenza stampa destinata a fare il punto sulla situazione del nostro turismo anche il relazione ai nuovi scenari del Nord Africa.

18 febbraio 2010

Pirati della neve in galera

Il Governo vuole una norma che prevede pesanti multe e perfino il carcere per chi mette a rischio la propria e altrui vita in montagna.
Il casco obbligatorio per i giovanissimi (caldamente consigliato anche a tutti gli altri) e l'assicurazione imposta da alcune Regioni non sono bastati a ridurre gli incidenti sulla neve. Gli inviti alla prudenza e a evitare escursioni e arrampicate in condizioni critiche sono stati spesso ignorati, con conseguenze quasi sempre tragiche per chi le affrontava e chi doveva prestare soccorso. Così, il Governo ha pensato di passare alle maniere forti per contrastare i pirati e gli incoscienti della neve.
Il ministro del Turismo Brambilla ha presentato un «emendamento al decreto sulle emergenze, all'esame del Senato, che inasprisce le pene per chi mette a rischio la propria vita e quella degli altri sciando fuori pista quando i bollettini meteorologici indicano una situazione di pericolo»: «Tanti, troppi incidenti si sono verificati e continuano a verificarsi. Il contributo delle forze dell'ordine e del soccorso alpino sulle piste da sci, sui percorsi delle escursioni è molto forte, e per questo merita il ringraziamento di tutti, ma c'è bisogno di un ulteriore intervento attraverso l'educazione della popolazione, canali di informazione martellanti, regolamentazione più rigida, sanzioni pesanti».L'emendamento del Governo prevede cinquemila euro di ammenda per chi si avventura tra i picchi quando le autorità lo sconsigliano e arriva a punire con il carcere chi provoca una valanga mortale. Ma non dimentica la formazione dei professionisti della montagna: «Abbiamo il dovere - afferma il ministro - di garantire che quanti esercitano le professioni legate al turismo montano possiedano le particolari competenze necessarie. E quindi che lo specifico percorso formativo che porterà all'abilitazione risponda a criteri omogenei. Occorre valorizzare il ruolo dei professionisti per contrastare imperizia e imprudenza degli avventori della montagna». Misure giuste? E, soprattutto, sufficienti a ridurre le morti sulla neve?

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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