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Visualizzazione post con etichetta Comune di Lauro. Mostra tutti i post
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23 marzo 2016

Lauro - Pasquetta 2016

Pasquetta 2016
Vieni a trascorrere Pasquetta 

al Castello Lancellotti!






Lunedì 28 Marzo 2016 a partire dalle 
10:30 ti aspettiamo a Lauro!

Le partenze per i gruppi avverranno dalla sede Pro Lauro
(Via Municipio 33), negli orari:

10:30 - 11:00 - 11:30 - 12:00 
15:30 - 16:00 - 16:30 - 17:00 - 17:30 

Un'occasione unica per vedere il Castello Lancellotti!
Prenotati 327 45 74 630 - info@prolauro.it




09 maggio 2015

Edilizia Scolastica: graduatoria regionale per il riparto ministeriale

Edilizia scolastica: bene il Vallo, indietro il Baianese

Pubblicata la graduatoria regionale per il riparto ministeriale. Esultano Lauro, Pago e Taurano
Taurano.  Riparto regionale edilizia scolastica: bene il Vallo di Lauro, è buio pesto per il Baianese. Con il decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, il Governo ha disposto che ogni Regione si attivi al fine di predisporre un piano triennale di interventi in ambito scolastico. Le finalità della misura riguardano interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole. Nello scorso mese di aprile la Regione Campania ha pubblicato uno specifico avviso pubblico alla cui scadenza sono pervenute 511 istanze presentate dagli Enti Locali campani che hanno rappresentato un fabbisogno complessivo di 508.917.241,19 euro. Ad ogni intervento sono stati assegnati automaticamente dei punteggi, sulla base delle informazioni fornite dagli Enti Locali interessati, con la compilazione on line del format di domanda e di autodichiarazione, secondo i criteri stabiliti dalla Giunta Regionale
Tra i comuni che hanno presentato istanza ci sono anche quelli del Baianese e del Vallo di Lauro. I migliori progetti sono quelli di Taurano, Pago del Vallo di Lauro e Lauro che nell’elenco graduato, composto da 511 istanze, figurano rispettivamente al 26°, al 27° e 29° posto. Un posizionamento in graduatoria che, a conti fatti, ed anche se il Ministero dell’Economia e delle Finanze non ha ancora stabilito l’ammontare del finanziamento per il piano regionale triennale, garantisce di fatto la realizzazione degli interventi.
Il Comune di Taurano è tra quelli della Bassa Irpinia che ottiene il punteggio più alto (ben 73 punti collocandosi al 26° posto). L'amministrazione Maffettone ha presentato un progetto per la ristrutturazione e l'adeguamento dell'edificio scolastico alle norme per la sicurezza sismica, elettrica, igienico sanitaria, antincendio, nonché per la sostenibilità edilizia. Finanziamento richiesto: 770mila euro. A Pago, invece, l’obiettivo è l’adeguamento alle norme antisismiche dell’istituto comprensivo Pecorelli. L’amministrazione Corcione ha chiesto a tale scopo oltre un milione e centomila euro. Infine, Lauro. Collocandosi al 29° posto della graduatoria, il Comune di Lauro, guidato dal sindaco Antonio Bossone, potrà coronare finalmente il suo sogno, ossia quello relativo alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico che costerà 3 milioni e mezzo di euro. Un risultato fondamentale che arriva dopo l’avvio della demolizione dei plessi scolastici di via Principe Amedeo.

Un po’ più dietro tutti gli altri comuni della Bassa Irpinia, le cui speranze per l’ottenimento dei finanziamenti sono minori e soprattutto legate al quantum messo sul piatto dal Ministero dell’Economia e della Finanza. Sirignano (141°), Mugnano del Cardinale (160°), Domicella (171°), Baiano (234°), Avella (255°), Moschiano (299°), Quadrelle (443°), Marzano di Nola (451°) e Sperone (504°). L’unico municipio a non aver presentato istanza è quello di Quindici.

19 gennaio 2010

125 anni fa nasceva a Lauro Umberto Nobile, l'eroe volante che sfidò il Polo

Se Amundsen è il temerario esploratore dell'ignoto, il colonnello napoletano Umberto Nobile, direttore dello Stabilimento Costruzioni Aeronautiche di Roma, è il comandante e l'anima della spedizione del dirigibile Italia che nel 1926, per la prima vola, consentì di sorvolare il Polo Nord. Umberto Nobile nasce a Lauro, piccolo paese in provincia di Avellino, il 21 gennaio 1885; laureatosi a pieni voti come ingegnere meccanico a Napoli nel 1908 durante il Regime Fascista diventaIl 15 aprile 1928, la seconda spedizione di Nobile parte da Milano a bordo del dirigibile Italia e raggiunge il Polo alle ore 1.20 del 24 maggio, nell'anniversario dell'entrata in guerra del Paese nella Prima Guerra Mondiale.Il viaggio riprende verso l'Alaska: e qui comincia la tragedia, perché il dirigibile «Italia» si ritrova al centro di una tempesta e va a schiantarsi sui ghiacci, spezzato in due. Un troncone con sei membri dell'equipaggio scompare nella notte polare e non se ne troverà più traccia.L'operazione di soccorso è una mobilitazione mondiale: grazie ai viveri e al materiale salvatosi dallo schianto Nobile e gli altri 8 membri dell'equipaggio allestiscono un accampamento di fortuna che prenderà il nome di «tenda rossa». Dopo oltre un mese un volo riesce a raggiungere la missione italiana: e qui prende il via il grande dilemma su Nobile, perché contrariamente alla prassi il comandante della missione viene tratto in salvo per primo. Lui si giustificherà dicendo che andò perché solo lui poteva dirigere dalla base le operazioni di salvataggio, altri lo accusarono di viltà. Solo in mese più tardi un rompighiccio russo riusci a raggiungere la tende rossa e a salvare l'equipaggio sopravvissuto.In Italia le polemiche infuriarono e Umberto Nobile si dimise dall'Aeronautica nel 1929. Continuò a difendere la propria condotta, e si ostinò nella ricerca degli uomini scomparsi e che non avevano trovato riparo nella «tenda rossa» partecipando a successive missioni di ricerca, come quella sovietica del 1931 a bordo del rompighiaccio Malyghin.Costruisce e progetta dirigibili per l'Unione Soviateica, poi si sposta negli Stati Uniti. L'Italia dei gerarchi ha dichiarato guerra al generale dei ghiacci. Nobile rientra in Italia alla caduta del fascimo, diventa deputato del Pci, partecipa all'Assemblea Costituente e ritorna all'insegnamento di Costruzioni Aeronautiche presso l'Università di Napoli fino al pensionamento nel 1960. Si spegne a Roma, il 30 luglio 1978, all'età di 93 anni.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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