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Visualizzazione post con etichetta Capri. Mostra tutti i post
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03 settembre 2014

                                                                             


Il presidente Vitale: è una leggina che non serve a nulla e scontenta tutti (o quasi)
Estate 2014, Campania presa d'assalto da russi e cinesi. 
Il CTA: "Modificare subito la nuova legge"
Annunciato il ricorso al Tar.
 I dati: turismo balneare -70%, un tracollo economico

L’estate volge al termine e, come ogni anno, si iniziano a tirare le prime somme sull’andamento del turismo. Un’estate difficile e particolare, contrassegnata dalla crisi ma anche dalle condizioni metereologiche che non sono state per nulla favorevoli. In Campania, un “termometro” fedele del settore è, senza dubbio, il Centro Turistico Acli che, con il suo presidente nazionale Pino Vitale, monitora con costanza la situazione. E il bilancio di quest’anno è in chiaroscuro. “Sintetizzando – afferma Vitale – possiamo ben dire che, il turismo in Campania è stato salvato dagli stranieri. In Italia, infatti, la regione è al primo posto per numero di presenze di visitatori provenienti da fuori”. Come accade sempre più spesso, vanno molto bene la Costiera Amalfitana e quella Cilentana. A Capri c’è stato un incremento del 3%, Ischia ha sofferto un po’ di più rispetto agli altri anni. Mantiene l’Alto Casertano con gli agriturismi. A Napoli a Salerno si è registrato un flusso di nove milioni di persone grazie soprattutto al turismo crocieristico ed alla presenza dei porti. Dal punto di vista culturale, poi, Napoli la fa da padrona, così come Pompei. “Non abbiamo dati sull’Irpinia, perché non c’è nessun osservatorio. Ma, a ragion veduta, sappiamo che le zone interne, come la provincia di Avellino e il Sannio, continuano a soffrire, perché siamo in presenza di un turismo senza soggiorno, più fuggi che mordi, che non porta nessun tipo di riscontro economico”. Dunque, il concetto sembra essere abbastanza chiaro: gli stranieri hanno salvato il turismo in Campania. “E’ chiaro – dice Vitale -. C’è un incremento notevole di presenze di russi e cinesi. Diciamo che se non fosse per loro…”. Dall’altro canto, a causa proprio del maltempo, il turismo balneare è stato un vero e proprio disastro, con un -70% e perdite economiche di grandissima portata. Ed in questo caso, entra in gioco il discorso della nuova legge regionale. “Purtroppo – afferma il presidente del CTA – la nuova legge ha previsto ben poche cose. Nel campo del turismo balneare assolutamente niente, ad esempio. ma non solo. In pratica, è una legge che non disegna nessuna strategia di sviluppo del turismo in Campania. Serve soltanto a riorganizzare la macchina burocratica, ad eliminare gli Enti Provinciali per il Turismo e, forse, a poter far dire che, dopo ben 30 anni, è stato fatto qualcosa. Invece è una vergogna e spero si possa migliorare. Anzi, si deve migliorare”. "Dopo 30 anni di attesa si poteva fare meglio, abbiamo l'impressione di una occasione perduta- dice ancora Pino Vitale- manca tutto il riordino legislativo dei vari settori, ad esempio l’albo regionale dei direttori tecnici, l’albo regionale delle associazioni turistiche senza scopo di lucro, l’albo delle agenzie di viaggio, le figure professionali e manca il riordino delle classificazioni alberghiere ed extra alberghiere.  Credo sia spropositato parlare di legge quadro - spiega Vitale -  perché l'impianto è debole riducendosi all'abolizione degli enti per il turismo e delle aziende di soggiorno senza neppure la previsione di intesa con le amministrazioni locali e delle Unioni dei Comuni che vengono davvero mortificati e tagliate fuori. Questa norma è priva degli elementi nodali che dovrebbero caratterizzare una legge vera del turismo in Campania (regione a grandissima vocazione turistica e culturale) come ad esempio l’analisi dei flussi e dei settori sui quali puntare per sancire una strategia unica di crescita dell’intero territorio”.  “E’ grave ed inaudito – continua Vitale – che non ci sia un albo delle associazioni turistiche. La legge prevede l’albo delle Pro Loco e concede loro dei finanziamenti. Non abbiamo nulla contro le Pro Loco, ma esistono anche altre associazioni. Abbiamo dato mandato ad un avvocato amministrativista per un eventuale ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale). Stiamo ora valutando, anche sulla scorta delle proposte che emergeranno durante questo tour che stiamo effettuando in Campania per far conoscere la legge, di redigere un dossier e di inviarlo al Presidente Stefano Caldoro, in collaborazione con l’Università di Napoli. Un dossier con le proposte utili a migliorare la legge”. Un impegno costante e sicuramente importante, quello del CTA. Che, nel frattempo, non “dimentica” l’altra sua funzione, quella del turismo sociale. Agli inizi di ottobre, infatti, a Lampedusa l’associazione presieduta da Pino Vitale donerà al Comune un Info-Point, utile ad informare i turisti dell’isola, mettendo anche a disposizione del personale specializzato.
 3/09/14 A.P.     

24 agosto 2010

Vedi Capri e poi muori

Gossip News Viaggi
La fine del mondo è il 12 dicembre 2010? Benissimo, prima facciamoci un viaggio di lusso. La profezia Maya sulla fine del mondo è una bufala?
Che importa
Chi meglio dei napoletani poteva trarre vantaggio dalla circostanza e inventarsi un modo sfruttarla economicamente?
Un agente di viaggio della Campania, ha pensato bene di proporre un pacchetto turistico di lusso, proprio nella settimana precedente al 21 dicembre 2012, dal 13 al 21 offrendo soluzioni esclusive nel contesto di Capri e mi è venuto in mente di proporre quest'iniziativa, all'insegna binomio della fine del mondo, in un posto che è la fine del mondo».
Se il mondo deve finire, tanto vale godersi gli ultimi giorni in totale relax, nella cornice di Capri e Anacapri, tra suite di lusso e spostamenti in jet privato ed elicottero. L'offerta è rivolta a una quarantina massimo di partecipanti e le adesioni a questo tour originale stanno già arrivando. Secondo gli organizzatori, la lista dei partecipanti (che, tengono a precisare, non è al momento né vincolante ne soggetta a restrizioni o penali in caso di recesso) permetterà di stilare un elenco di aspiranti fruitori a cui sarà chiesto di accettare il programma entro il 15 gennaio 2012, per poi conoscere entro il 31 marzo dello stesso anno se si è tra i fortunati prescelti.
L'invito dell'organizzatore è esplicito: «Per quel giorno non prendete appuntamenti - spiega dal sito web dell'agenzia turistica Capriprestige.it - Non affannatevi per i regali di Natale . Tutto inutile. Quel giorno sarà l'ultimo. Poi il mondo finirà: così predicono i Maya e tantissime profezie che coincidono tutte in quel giorno fatale. Se ciò è vero, cosa fare allora? Dobbiamo prepararci passivamente a subire la tragica fine della nostra esistenza oppure realizzare qualcosa di veramente speciale in quelli che potrebbero essere gli ultimi giorni della nostra esistenza?».
Il discorso non fa una piega. Ma l'organizzatore ci crede davvero? «Siamo meridionali - rispondono noi ci crediamo relativamente, ma ci allettava questa idea particolare, questo binomio. Sa com'è, sono tante le coincidenze». La clientela a cui è rivolto il pacchetto è esclusiva: «Ci stanno arrivando - spiega l'agente - parecchie richieste di informazioni. Già dal momento in cui l'abbiamo annunciato sul nostro sito, siamo stati contattati da numerosi utenti». Da quali parti d'Italia o del mondo? «Ci stupiscono i contatti che abbiamo avuto dal Nord Italia, oltre il 70% delle richieste e delle adesioni viene dal Nord-Est italiano. Poi dicono che al Sud siamo superstiziosi...».
Il pagamento sarà ovviamente anticipato. Non si sa mai, il mondo dovesse finire sul serio.

25 febbraio 2009

CAPRI ART FILM FESTIVAL 2009

Sono quasi duecento i cortometraggi, tutti incentrati sul tema della diversità, fin ad ora arrivati nella sede della associazione Capri Film Festival, che in questa prima fase si contenderanno i dieci posti in gara per la finalissima del Capri Art Film Festival, la kermesse di musica, cinema e teatro che si terrà sull’isola azzurra dal 22 al 25 aprile 2009. Lo slittamento di una settimana del Capri Art Film Festival è stato reso necessario da sopravvenute esigenze tecniche legate alle location dedicate alle proiezioni cinematografiche.
A giorni saranno annunciati i componenti della guria tecnica che anche quest’anno vedrà la partecipazione di personaggi di primo piano del mondo del cinema, della cultura e del giornalismo italiano, insieme a quella della regista Liliana Cavani (presidente onorario del Festival) e del produttore già premio oscar Gianni Minervini.
Il concorso”Corto in Capri”, dedicato ai giovani registi con meno di 30 anni, è infatti l’evento centrale della kermesse, che nelle prime due edizioni ha già rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio per i vincitori del concorso che a Capri hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con attori, registi e produttori di livello nazionale e internazionale. Nel 2007 ad aggiudicarsi il premio di miglior corto fu il giovane regista Michele Banzato con il suo “Punto di vista” sul tema della cecità, mentre lo scorso anno il riconoscimento è andato al regista Salvatore Allocca con “Crakers”, cortometraggio ambientato in un aeroporto ed incentrato sul tema del pregiudizio legato alla diversità di razza.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta fino al 1 Aprile. Bando e scheda di partecipazione sono scaricabili dal sito ufficiale del festival (www.capriartfilmfestival.com).

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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