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05 marzo 2011

"CTA for Africa"

La storia del "CTA for Africa" è compiuta, ma la leggenda continua.

A història do "CTA para a Africa" e "realizado, mas
a lenda continua.

04 marzo 2011

Reportage Mozambico

MOZAMBICO:
L'AFRICA E' NUOVA, E' NUOVA
Maputo, febbraio 2011. E' durata meno di un anno la campagna "CTA for Africa" per la raccolta del cinque per mille destinato all'acquisto di un fuoristrada da donare alla scuola di formazione professionale "Estrela do Mar" a Inhassoro in Mozambico. A marzo 2010, nel corso della Conferenza Organizzativa di Milano, fu presentato alle Acli il progetto di solidarietà; ad aprile 2010 a Roma, nella sala Carroccio del Campidoglio, il Presidente Nazionale lanciò la campagna "CTA for Africa"; da aprile a giugno 2010 due fuoristrada, messi a disposizione dalla casa automobilistica Tata, hanno percorso da nord a sud l'Italia per incontrare nelle piazze , nelle sedi istituzionali e nei circoli Acli, la gente e le istituzioni, la stampa e le associazioni, per parlare di Mozambico, di solidarietà e cooperazione, attuando così una magnifica esperienza di integrazione associativa e dando valore ai contenuti del turismo responsabile e solidale. A febbraio 2010, quasi un anno dopo, definito tutto con l'Ambasciata del Mozambico, la delegazione del CTA, formata dal Presidente Nazionale Pino Vitale, dal Vice Presidente Vicario Matteo Altavilla e dal Presidente del Comitato Nazionale Filippo Pugliese, parte per la missione in Mozambico.
Ad aspettarla all'aeroporto di Maputo è Michele Lepora, responsabile del Ipsia di Vercelli e organizzatore di tutta l'operazione. La Tata è nel parcheggio, nuova, fiammante di un rosso bordeaux e con gli adesivi del CTA, dell'Ipsia e delle Acli ben visibili e dominanti. Il fuoristrada è stato acquistato in Mozambico, evitando così tutte le complessità burocratiche, e sarà consegnato alla scuola "Estrela do Mar" di Inhassoro: nostra destinazione finale.
Finalmente in Africa, a bordo del fuoristrada. L'entusiasmo è tale che produce un ridondante sms inviato agli amici in Italia: il CTA è arrivato in Africa, noi siamo la leggenda, l'Africa è la storia. Chissà quali reazioni seriose avrà provocato ! Ma, si sa, l'entusiasmo è figlio del piacere e genera esaltazione.
Meno esaltanti sono i trentadue gradi e la strada per arrivare a Maputo. La strada è la vera anima di un paese: in Africa come in India, in medio ed estremo oriente, su di essa avvengono l'incontro e lo scambio, il commercio, la ricerca di qualcosa e di qualcuno, l'inganno e la delazione, il mostrarsi o il nascondersi. La strada è piena di buche nell'asfalto e di terra rossa ai margini, affollati di baracche in lamiera ondulata nei molti colori dei molti sgangherati negozi che reclamizzano ricambi Honda, Nissan, Toyota, Mazda, Mitsubishi, Suzuki; materiale da costruzione, ceramiche e bagni; Cocacola, Vodacom, Colgate, Palmolive e quant'altro si può immaginare in un eccentrico glamour e ininterrotto naif: è Mama Africa! La voce è quella dei venditori abusivi, autorizzati, improvvisati, con molti banchetti di ananas, arachidi, mango, papaia, banane, cocco, patate, e quant'altro questa terra generosa è in grado di dare.
Guida a sinistra, il traffico scorre con auto giapponesi e pullmini di rappresentanza, taxi giallo-neri, fuoristrada delle molte Ong operanti nel paese. Via via che si avvicina il centro storico e amministrativo Maputo si mostra più capitale: strade larghe, contornate di giacaranda e acacie, negozi ordinati, birrerie e caffetterie. Via K. Marx, via F. Castro, Viale 25 giugno, via Ho Ci Min, via Lenin, via Mao Tze Dong, via Cabral, via Lumumba: un gioco toponomastico che richiama la storia della lotta armata di liberazione del Fruente di Liberation del Mozambique di ispirazione marxista-leninista fino al congresso del 1989. Tuttora al governo del paese, grazie alla maggioranza parlamentare ottenuta in un sistema multipartitico, il FRELIMO presidia i quartieri della città con l'inconfondibile bandiera rossa e, per molta gente, le sue sezioni costituiscono un punto di riferimento e di partecipazione popolare. Maputo, un milione di abitanti, capitale della Repubblica Popolare del Mozambico (diciotto milioni di abitanti), sede di ministeri, di ambasciate e di organizzazioni non governative, ha larghi viali, un bellissimo lungomare, e larghe spiagge, un porto attivo, e una bella baia dove solcano "concave navi dalle vele nere".
Banche, hotel a tre a quattro a cinque stelle, ristoranti e birrerie, discoteche e musei, chiese e moschee, una fortezza e una cattedrale, teatro e cinema, università, campi di golf e di tennis, palestra e centro ippico. Insomma ha quanto occorre per fare di una città la capitale di un paese.
L'incontro con l'Ambasciatore d'Italia in Mozambico Dott. Carlo Lo Cascio è quanto di più cordiale e istruttivo possa esserci. Elegante, formale, squisito nella conversazione, ci riceve nel suo studio, ci informa dello stato del Paese e si informa della nostra missione. Conosce la scuola "Estrela do Mar" e ne condivide l'impostazione; apprezza ciò che le Acli hanno fatto e si congratula per la donazione del CTA. "In ambasciata si è sempre operativi - dice – per risolvere i problemi dei connazionali. E' costante il collegamento con la comunità dei 1500 italiani residenti e il rapporto con i nativi è basato su reciprocità e rispetto. Molto presenti le Organizzazioni non Governative, di diversa emanazione religiosa e laica, che assicurano un'apprezzata opera di sussidarietà. Il Mozambico - continua l'ambasciatore – è molto visitato dai sudafricani. Vengono nelle località più belle del paese, ma lasciano poco all'economia del posto perché si portano anche l'acqua. È soprattutto nel nord che sono numerosi i sudafricani".
Nel 1996 un accordo stipulato con N. Mandela permise l'insediamento di migliaia di agricoltori sudafricani di origine europea. Decisione molto contrastata che però consentì di restaurare l'antica corrente commerciale tra Johannesburg e Maputo; di rianimare l'economia locale disastrata dalla guerra civile durata 16 anni e penalizzata da un'agricoltura smantellata, con gran parte dei campi infestati dalle mine , impoverita da carestie dovute a siccità e alluvioni, con allevamenti ridotti a zero. Molto del paese oggi è basato sui rapporti col nuovo Sudafrica: le linee aeree convergono tutte su Johannesburg, l'energia elettrica prodotta dal lago di Cahora Bassa sullo Zambesi, è venduta al Sudafrica, l'unica strada esistente collega Maputo a Cape Town; è a Pretoria l'unica stazione satellitare che irradia telecomunicazioni; da Maputo parte la navigazione verso Cape Town per immettersi nelle rotte marittime internazionali; va verso Città del Capo l'unica ferrovia, vanno verso il Sudafrica le nuove migrazioni. Insomma, sono molti i fili che legano il Mozambico al Sudafrica e c'è da augurarsi che i ricchi sudafricani non considerino il Mozambico come il proprio giardino. Natura selvaggia, spiagge incontaminate, ottime aragoste, relativa tranquillità, buoni resort, riserve naturali e arcipelaghi, barriera corallina e ricca fauna, rappresentano ottime attrazioni turistiche che, all'indomani della guerra civile, sono in piena valorizzazione, e richiamano molte famiglie sudafricane.
Lo sviluppo turistico ci viene descritto nell'incontro con la Direzione Generale del Ministerio do Turismo. Ad accoglierci è la Dott.ssa Ana Paula Chaùque Chef de Departamento del Turismo con lo staff al completo di tecnici esperti e funzionari. Viene presentato il Piano di Sviluppo del Settore Turismo che " individua le priorità specifiche e definisce la qualità e la quantità delle risorse umane nel settore: formazione, conservazione, hoteleria, amministrazione, restauro sono le aree fondamentali dello sviluppo turistico". È una visione strategica del turismo basata su attrattori naturali, ambientali e culturali, che oggi danno il benvenuto a più di quattro milioni di turisti l'anno e sono destinati a stabilizzarsi entro il 2025, con programmi nazionali e regionali, pubblici e privati, con investitori nazionali ed internazionali.
Solidali con questa visione globale razionale del piano, abbiamo posto sul tavolo della Direzione Generale un progetto di turismo sociale e sostenibile da realizzare in Mozambico grazie alla nostra rete associativa di 112 sedi territoriali in Italia e 35000 iscritti. Le strutture alberghiere sono all'altezza di una domanda di qualità, i collegamenti aerei con le località turistiche sono efficienti; i parchi e le riserve naturali di Ngorongosa e di Bazaruto sono attrazioni di valore, le spiagge sono di grande suggestione, l'ospitalità e l'accoglienza ben curate, il mangiare è eccezionale per il pescato, le stagioni sono praticabili. Unico gap sono le condizioni della strada e la possibilità limitata di pullman turistici e di guide parlanti italiano.
Interessa, e non poco, ai funzionari del Ministero il progetto del CTA perchè per loro, abituati ad un turismo individuale, questa sarebbe la prima esperienza di turismo di gruppo.
Un esperimento da realizzare in un buon resort di Inhanbane gestito da gente del posto, che utilizzi servizi locali e interagisca nelle opportunità con gente del posto, in modo da contribuire all'economia locale; che effettui escursioni all'Arcipelago di Bazaruto, al Parco di Ngorongosa, alla diga di Cahora Bassa. Tanto è l'interesse che il Direttore Generale si dichiara disponibile a organizzare un educational per operatori del CTA, da realizzare secondo modi e tempi da concordare, e a favorire iniziative di scambio e di gemellaggio. Idee e opportunità da portare a casa e da mettere in progetto per dare seguito alle attese reciprocamente suscitate. Intanto restano la grande disponibilità e l'attenzione ricevuti dalla delegazione.
Il Mozambico ci Riceve, l'Africa ci accoglie.
Ci accoglie con un cielo macchiato di nuvole che precedono con scrosci brevi il lontano temporale e che si apre in improvvisi squarci di sole cocente, sicché non si capisce se gli ombrelli coloratissimi servano per ripararsi dalla pioggia o dal sole. Ma in Africa gli alberi sono ombrelli, larghi e vaporosi. La fine della stagione delle piogge rende l'Africa verde e lussureggiante, inedita per chi l'ha sempre immaginata arida e arsa dal sole. Estese piantagioni di palme da cocco ci accompagnano fino alla grande pianura del fiume Limpopo; qui lo spirito del luogo ci regala uno dei meravigliosi tramonti africani quando il sole indugia con i suoi raggi nel lasciare la terra che, a sua volta, sembra trattenerlo vestendosi di colori caldi che si smorzano in una tavolozza dal rosso al rosa, al bordeaux, al ruggine, al giallo e all'arancio. Che terra! Fredric Amiel nel suo Diario Intimo diceva " qualunque paesaggio è uno stato d'animo". Aveva ragione, qui lo stato d'animo è quello che si apre all'umanità di questa terra. La vedi quando è sera, oltre i bordi della strada, raccogliersi negli spiazzi e nelle radure, con capanne senza luce e senz'acqua, dove immagini famiglie pigiate tra quattro pareti nel buio e nel fumo con una cena grama cucinata con carbonella. La vedi ancora quando è giorno camminare al margine della strada; uscire da una capanna di paglia o di lamiera che si nasconde dietro una fila di banane o di palme, inerpicarsi sull'asfalto sconnesso e prendere a camminare. La vedi ancora negli scolari con l'uniforme della scuola, camicia, gonna o pantaloni, calzettoni tirati sulle scarpe nere. La vedi nelle donne con le sporte, le fascine o la secchia in testa. Vanno e vengono, vanno e vengono. L'africa è così : "un continente in cammino, che dà il senso prepotente di uno scopo, anche se si tratta di uno scopo elementare: raggiungere un pozzo, una scuola, un mercato" (Pietro Veronesi). Dove va l'Africa, cosa vogliono raggiungere il Mozambico, la Tanzania, lo Zimbabwe, lo Zambia, il Sudafrica e tutti gli altri paesi dell'Africa australe? Vogliono raggiungere la loro identità costruendo con l'autodeterminazione la loro storia. Occorre tempo, noi abbiamo costruito la nostra identità in 150 anni, loro l'hanno raggiunta da soli trent'anni. Diamo tempo, senza dimenticare che proprio da queste parti, nelle gole dell' Olduvai in Tanzania, l'uomo si incamminò 1.300.000 anni fa per le vie del mondo. Diamo una mano a costruire conoscenza, competenza, professionalità, in modo che i resort, gli alberghi, le banche, il mercato, le comunicazioni, gli aeroporti, le infrastrutture, e quant'altro fa ricchezza sia regolato e gestito dalla loro capacità.
Questo è il vero obbiettivo al quale vogliono contribuire le Acli con la scuola "Estrela do Mar" di Inhassoro cui è stato consegnato il fuoristrada. Escola Industrial e Commercial, 27 aule e laboratori, mensa, aule docenti e uffici, campo sportivo; docenti e amministrativi del posto. Corsi di carpenteria, falegnameria, elettricista, modista, meccanica, informatica, cucina e bar, ricevimento, contabilità. Corsi triennali, iscrizione gratuita al primo anno, 50 meticais al mese (1,16 euro al mese) al secondo anno, e 100 meticais il terzo anno (ovvero 2.32 euro al mese). Si esce con una qualifica di primo livello spendibile nel mercato del lavoro per una retribuzione sopra il salario minimo mensile di 80 dollari. Gli allievi sono 600, maschi e femmine; tutti con la divisa – così impone i Ministero dell'Educacao – che qui è pantaloni verdi, camicia gialla e cravatta verde.
Nasce immediata l'empatia con questi ragazzi quando, simile a una larga macchia giallo-verde che si espande, vengono nel cortile della scuola a salutarci. Bastano i palloni portati alla scuola per sollecitare la loro voglia di calcio, tutta sudafricana. Manca solo qualche vuvuzela. Basta intonare il motivo di Minnie the Moocher cantato da Cab Calloway " Hidehidehidehi (hidehide hidehi) Hodehodehodeho (hodehodehodeho)" per sentire nella loro eco l'innata abilità del ritmo. Qui l'Africa è nuova, è nuova! È nelle mani di questi ragazzi, nel loro apprendimento; è nei loro occhi che guardano il futuro, nel loro camminare per raggiungere il pozzo, la conoscenza, il mercato.
Missione compiuta. Ma il Mozambico serba ancora qualche suggestione. Percorriamo a ritroso la strada per Villanculo, città che se vuole avere fortuna turistica con gli italiani dovrebbe cambiare nome. Ma tant'è. La strada è la stessa dell'andata – l'unica esistente -, ma se si prova a immaginarla in bianco e nero sembra che davanti agli occhi scorrano le fotografie del grande Sebastiao Salgado che, rigorosamente in bianco e nero, ha fotografato l'umanità del Mozambico durante la guerra civile degli anni settanta. Nel resort Casa Real sul mare, si vede un magnifico chiaro di luna che sembra un olio su tela e … le aragoste hanno tutto il sapore dell'oceano indiano. Quando è fatto giorno , scopriamo l'incanto della larga e bianchissima spiaggia che si distende nel litorale lunghissimo, colmo di vegetazione, con rade barche che, consumate dalla fatica dei pescatori, sono poggiate sul fianco e lasciate lì ad aspettare che la marea viva le faccia galleggiare di nuovo. Qua e là tappeti di conchiglie e madrepore luccicano al sole e danno riflessi iridescenti di madreperla che riverberano antiche storie dell'Africa e dell'Oceano Indiano. Raccontano che da qui partiva una rotta negriera per gli schiavi che arrivavano dalle regioni interne, aree di cattura, e venivano imbarcati su navi che doppiando il Capo di Buona Speranza andavano verso il Centro e Nord America. Ricordano pure che oggi, da qualche parte del Mediterraneo, simili barche servono per un nuovo commercio umano. Su questa spiaggia vengono in mente Stevenson, Melville, Omero, D'Annunzio, Moravia che in Passeggiate Africane scriveva " la baia è amplissima, con il lido bianco, le palme verdi, e l'oceano azzurro che si incurva fino al più lontano orizzonte, assottigliandosi gradualmente in una sola linea vaporosa e indistinta. Là dove il cielo sembra confondersi col mare, la sagoma remota di una nave, forse una petroliera, sta sospesa nella luce del mattino. Non c'è nessuno a perdita d'occhio; la solitudine si accorda meravigliosamente con la calma del mare; tutto il paesaggio pare stupito di esserci, come se fosse il primo giorno della creazione". Si riferiva Moravia a una spiaggia del Gabon, ma sembrano pennellate in Mozambico.
Da una spiaggia del tropico del capricorno passiamo alle lanterne cinesi! Ma non siamo in Cina, restiamo sempre a Villanculo. All'aeroporto appare, tra due grandi lanterne rosse, scritto in portoghese e ribadito con vistosi ideogrammi cinesi, il tabellone di ingresso "Aeropuerto Civil de Villanculo". Stuttura modernissima in metallo e vetro, in fase di ultimazione, ad opera di tecnici cinesi. Lungo il viale di ingresso trattoristi cinesi per gli ultimi sterramenti, elettricisti cinesi per gli ultimi attacchi, manovali cinesi per gli ultimi ritocchi alle pareti, ognuno attorniato da due o tre operai africani che prendono ordini dai cinesi per pulire, zappettare, spostare la scala. La scena si commenta da sola; c'è da sperare che non siano arrivati i nuovi padroni. Viene alla mente l'analisi di F. Rampini su la Sinizzazione del Continente Nero dove descrive la penetrazione della Cina in Africa: " le mani cinesi si allungano sull'Africa.. Pechino si accaparra un accesso strategico al petrolio,.. conquista risorse minerarie e metallifere..., è a caccia di vastissime tenute agricole da acquistare in Africa per trasformarle in granai esclusivi che riserveranno per la popolazione cinese... Sono i più grandi costruttori di infrastrutture". Proprio come per l'aeroporto di Villanculo e per la deforestazione del Nord del Mozambico affidata alle imprese cinesi.
Per l'occidente è una sfida con la Cina a trovare progetti di investimento competitivi, anziché consolarsi la coscienza con un po' di elargizioni comunitarie; per l'Africa è il momento migliore di approfittare con lungimiranza di questa concorrenza tra investitori stranieri, contando sulla propria economia, sulle riforme e sulla tutela dei diritti, anziché fidare sugli aiuti stranieri.
Lasciamo il Mozambico per tornarci presto, con gli operatori del CTA e con una iniziativa di turismo responsabile; lasciamo un'Africa lussureggiante di verde, che sa di speranze e di arcobaleno e non l'Africa di Hemingway de "le nevi del Kilimangiaro" che sa di safari e di colonialismo.

21 febbraio 2011

Col 5xmille un fuoristrada per il Mozambico

Dal 14 al 21 febbraio "Cta for Africa", la campagna lanciata nel 2010 dal Centro turistico Acli, si sposta in Mozambico per consegnare al centro di formazione professionale "Estrela do mar" un fuoristrada acquistato grazie ai contributi del 5 per mille.
Oltre alla raccolta fondi, l'iniziativa "Cta for Africa" si proponeva di diffondere sul territorio italiano una maggiore consapevolezza sul turismo responsabile.
"La Estrela do mar", nata nel 2001 per iniziativa delle Acli, forma meccanici, elettrotecnici, falegnami e sarte, ospita un asilo e un fornito laboratorio di informatica che ha reso il centro un punto di riferimento anche per la pubblica amministrazione mozambicana.
Dopo la consegna della vettura, la delegazione del Cta, guidata dal presidente del Centro turistico Acli, Pino Vitale incontrerà le autorità locali per definire un programma di turismo solidale che favorisca l'economia e l'occupazione nel Paese africano.
"Il Cta - ha detto Vitale - è pronto ad avviare un flusso di turisti verso le località del Mozambico, con un programma di solidarietà internazionale e di turismo sociale".

Al via il progetto di turismo solidale in Mozambico

VITA
Il presidente del Centro turistico Acli consegnerà il fuoristrada acquistato grazie alla campagna "CTA for Africa". Il Presidente nazionale del CTA (Centro Turistico Acli) Pino Vitale sarà con il vice presidente vicario Matteo Altavilla e il presidente del Comitato Nazionale Filippo Pugliese, dal 14 al 21 febbraio in Mozambico al termine della prima campagna "CTA for Africa", che ha consentito l'acquisto di un fuoristrada per la Scuola Professionale "Estrela do Mar ad Inhassoro.- Una speranza per il Mozambico"-
«La delegazione del CTA – spiega Pino Vitale alla vigilia della partenza – incontrerà le autorità politiche e altri responsabili del turismo, per definire un programma di turismo solidale teso ad incrementare l'economia e l'occupazione locale». Con il presidente Pino Vitale e la delegazione CTA, sarà in Mozambico anche Michele Lepora, responsabile della Scuola Professionale già realizzata dalle Acli e sostenuta dall'IPSIA.
Presso la scuola di Inhassoro, è prevista una cerimonia pubblica per la consegna del Fuoristrada, veicolo indispensabile per consolidare i rapporti con il territorio e arricchire un istituzione scolastica fondamentale allo sviluppo del Paese africano. Grande la soddisfazione di Pino Vitale, che dichiara la disponibilità del CTA, pronto ad avviare un flusso di turisti verso le località del Mozambico, con un programma di solidarietà internazionale e di turismo sociale.
Fonte dell'articolo: VITA.it

10 febbraio 2011

Il CTA in Mozambico

Il Presidente Nazionale del CTA (Centro Turistico Acli) Pino Vitale sarà con il Vice presidente vicario Matteo Altavilla e il presidente del Comitato Nazionale Filippo Pugliese, dal 14 al 21 febbraio in Mozambico al termine della prima campagna “CTA for Africa”, che ha consentito l’acquisto di un fuoristrada per la Scuola Professionale “Estrela do Mar ad Inhassoro.- Una speranza per il Mozambico”-
“La delegazione del CTA – spiega Pino Vitale alla vigilia della partenza – incontrerà le autorità politiche e altri responsabili del turismo, per definire un programma di turismo solidale teso ad incrementare l’economia e l’occupazione locale”.
Con il presidente Pino Vitale e la delegazione CTA, sarà in Mozambico anche Michele Lepora, responsabile della Scuola Professionale già realizzata dalle Acli e sostenuta dall’IPSIA..
Presso la scuola di Inhassoro, è prevista una cerimonia pubblica per la consegna del
Fuoristrada, veicolo indispensabile per consolidare i rapporti con il territorio e arricchire un istituzione scolastica fondamentale allo sviluppo del Paese africano.
Grande la soddisfazione di Pino Vitale, che dichiara la disponibilità del CTA, pronto ad avviare un flusso di turisti verso le località del Mozambico, con un programma di solidarietà internazionale e di turismo sociale.

06 maggio 2010

Caserta: Tappa conclusiva del tour “CTA for Africa”






Sabato 8 maggio alle ore 10,30 nella sala Giunone della Reggia di Caserta si terrà la cerimonia del tour “CTA for Africa” che ha coinvolto 23 città in tutt’Italia.
Nell’occasione i due fuoristrada Tata che hanno percorso il nord e il sud del Bel Paese si incontreranno nella magnifica location della Palazzo Reale dove saranno accolti dalle autorità civili, politiche e religiose.
Parteciperanno l' On. Luigi Bobba, promotore della scuola professionale “Estrela do mar” in Mozambico, Pino Vitale, presidente nazionale CTA, Michel Lepora, dell’IPSIA, Laurenco Jeremias Cumbe, Consigliere d’Ambasciata del Mozambico, Michele Zannini, presidente delle Acli di Caserta, Aldo De Lellis, Presidente dell’Us Acli, S.E Mons. Pietro Farina, Ing. Nicodemo Pettoruti, Sindaco di Caserta, Enzo Quintigliano, presidente provinciale CTA di Caserta, Enzo Iodice presidente EPT di Caserta, Alberto Negro, Comando Polizia Municipale di Caserta.
Nel pomeriggio in Largo San Sebastiano di Caserta alle ore 16.00, continuerà la campagna informativa tesa a favorire la scelta del 5 per mille al CTA ed il conseguente acquisto di un fuoristrada destinato alla scuola di Inasshoro, i due fuoristrada saranno benedetti da Mons. Raffaele Nogaro vescovo Emerito di Caserta.
La Campagna “CTA for Africa” gode della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica e il noto giornalista Rai Roberto Giacobbo, quale testimonial.
“Il CTA con questa iniziativa vuole- spiega il presidente nazionale CTA Pino Vitale- consolidare l’impegno per il sud del mondo sperimentato nella quotidianità del nostro turismo solidale e responsabile".
Coordinatrice dell’evento: Dott.ssa Francesca Dattolo
http://www.ctaonline.it/

22 aprile 2010

Dalle Acli una speranza per il Mozambico

La tappa di Potenza
Si chiama “CTA for Africa” la campagna di solidarietà promossa dal Centro Turistico Acli per la destinazione del 5x1000 al finanziamento di un progetto in favore dei giovani di Inhassoro in Mozambico. Ieri a Potenza, in piazza Prefettura, dalle 17 alle 20, ha stazionato il fuoristrada di “CTA for Africa” e i volontari dell'associazione hanno illustrato alla cittadinanza contenuti e finalità del progetto, nonché le numerose attività di promozione sociale che le Acli gestiscono in Mozambico per contribuire allo sviluppo delle comunità locali. I fondi raccolti attraverso il 5x1000 saranno utilizzati per l'acquisto e la donazione di un fuoristrada alla scuola professionale “Estrela Do Mar” di Inhassoro.Ieri sera, sempre a Potenza, dalle 19, presso la sede provinciale del CTA, in via Rosica 2, si è tenuto un convegno su cooperazione internazionale, mondialità e turismo responsabile che ha visto la partecipazione dell'ambasciatrice del Mozambico, Carla Elisa Luis Mucavi. Sono intervenuti inoltre il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, Michele Lepora dell'Ipsia (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli), Abte Maldevaran, dell'ufficio studi nazionale delle Acli, Gennaro Napodano, presidente provinciale delle Acli, Antonio Califano, direttore della rivista Decanter, Pino Vitale, presidente nazionale del CTA, Pasquale Orlando, direttore della rivista Risorse Mezzogiorno. Ha coordinato i lavori Filippo Pugliese (nella foto), presidente del comitato nazionale del CTA.“Il progetto nazionale 'CTA for Africa' – spiega Filippo Pugliese – nasce dal tradizionale impegno del Cento Turistico Acli e dei suoi volontari nella promozione di azioni concrete di sostegno alle comunità e alle famiglie, che le Acli considerano cellule sociali fondamentali nelle quali la persona si realizza pienamente come essere umano”. Il tour della campagna “CTA for Africa” ha già toccato una decina di città in tutta Italia e si appresta a fare altrettanto fino al prossimo 8 maggio per sostenere la raccolta fondi in favore del Mozambico.

19 aprile 2010

IN CITTÀ IL FUORISTRADA DI CTA for AFRICA

Il progetto “CTA for Africa” gode della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica e ha come testimonial Roberto Giacobbo, noto giornalista Rai.
Sensibilizzare ed informare la gente sulle ‘emergenze nel sud del mondo’, promuovere il turismo responsabile in Mozambico, ma anche portare aiuti concreti alle comunità locali africane. Questi gli obiettivi del progetto ‘CTA for Africa’ presentato in una conferenza stampa di lancio in Campidoglio. L’iniziativa, organizzata dal Centro Turistico delle Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli), prevede un tour di presentazione: due fuoristrada Tata Safari sono partiti da Roma, uno diretto verso il nord Italia, l’altro verso sud, e toccheranno 23 città italiane;
Lunedì 19 aprile il fuoristrada diretto al sud del paese farà tappa nella città di Bari in piazza del Ferrarese dove saranno allestiti stand informativi in cui il CTA parlerà con la popolazione pugliese dell’Africa e della sua voglia di partecipare e crescere. Alle ore 16 interverranno alla manifestazione il Presidente Nazionale del CTA Pino Vitale, il Presidente Regionale delle Acli di Puglia Gianluca Budano, i dirigenti aclisti, è prevista inoltre la partecipazione del Sindaco di Bari Michele Emiliano. «Il progetto consiste – sottolinea il Presidente Budano - in aiuti concreti ad alcune comunità africane di Inhassoro. Verrà donato loro un fuoristrada Tata Xenon che potrà essere utilizzato per le attività della scuola professionale ‘Estrela do Mare’ costruita con i contributi del sistema Acli»Durante la giornata sarà distribuito materiale illustrativo dell’attività in Mozambico nonché gadget e materiale informativo sulle modalità di utilizzo del 5 x mille.

17 aprile 2010

CAMPIDOGLIO: conferenza stampa progetto "CTA for Africa"

ROMA - Sala del Carroccio, Campidoglio. L'assessore alle Attività produttive, al lavoro e al litorale, Davide Bordoni, interviene alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "CTA for Africa", a sostegno della scuola "Estrema do Mar" di Inhassoro, in Mozambico, organizzata dal CTA – Centro Turistico Acli, con il patrocinio del Comune di Roma – assessorato alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale. Presenti, fra gli altri, l'ambasciatore del Mozambico in Italia, Carla Luis Mucavi, il presidente nazionale Acli, Andrea Olivero, l'On.Luigi Bobba, il presidente nazionale CTA Pino Vitale, e il giornalista Rai, Roberto Giacobbo.

VITA.it: Cooperazione. Al via la campagna 'CTA for Africa'

L'obiettivo del Centro Turistico Acli è finanziare l'acquisto di un fuoristrada per una scuola professionale del Mozambico
E' stata presentata oggi martedì 13 marzo in Campidoglio la campagna 'CTA for Africa,, promossa dal Centro Turistico Acli e mirata all’acquisto di un fuoristrada per la scuola professionale Estrela do Mare ad Inasshoro in Mozambico.
All’appuntamento in Campidoglio, preceduto dalla presentazione dei fuoristrada che gireranno venti città italiane per sensibilizzare la popolazione sulla campagna 'CTA for Africa', sono intervenuti con il Presidente Nazionale del CTA Pino Vitale, l’assessore comunale romano Davide Bordoni, il presidente nazionale del patronato Acli Michele Rizzi, l’onorevole Luigi Bobba già presidente delle Acli e vice presidente della commissione lavoro della Camera.
Importante il contributo dell’Ambasciatore del Mozambico in Italia Carla Luis Mucavi che ha ringraziato le Acli per il suo impegno nel difficile territorio di Inasshoro illustrato in sala da Michele Lepora di Ipsia con un toccante video. Il tour italiano dei fuoristrada è stato illustrato dal vice presidente nazionale del CTA Matteo Altavilla.
“Il CTA vuole proporre un’azione concreta", ha dichiarato il presidente Vitale, "realizzare educazione allo sviluppo del sud del mondo e sperimentare turismo responsabile e sostenibile”.
L’incontro moderato da Pasquale Orlando, responsabile delle Acli del Sud e direttore di Risorsa Mezzogiorno è stato concluso dal presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero che ha inquadrato la lodevole iniziativa del CTA nel contesto delle scelte associative di partecipazione e solidarietà delle Acli.
Ora tour in venti città italiane da Catania a Milano, da Ascoli a porto Torres, da Napoli a Brescia, passando per altri venti luoghi in cui il CTA parlerà con la popolazione dell’Africa e della sua voglia di partecipare e crescere.

14 aprile 2010

Il CTA al Campidoglio per il progetto “ CTA for Africa”

Impegno e condivisione per la proposta del CTA per il
5 per mille 2010











Presentata in Campidoglio la campagna “CTA for AFRICA” promossa dal Centro Turistico ACLI mirata all’acquisto di un fuoristrada per la scuola professionale Estrela do Mare ad Inasshoro in Mozambico. All’appuntamento in Campidoglio, preceduto dalla presentazione dei fuoristrada che gireranno venti città italiane per sensibilizzare la popolazione sulla campagna “CTA for Africa”, sono intervenuti con il Presidente Nazionale del CTA Pino Vitale, l’assessore comunale romano Davide Bordoni, il presidente nazionale del patronato Acli Michele Rizzi, l’on. Luigi Bobba già presidente delle Acli e vice presidente della commissione lavoro della Camera.
Importante il contributo dell’Ambasciatore del Mozambico in Italia Carla Luis Mucavi che ha ringraziato le ACLI per il suo impegno nel difficile territorio di Inasshoro illustrato in sala da Michele Lepora di IPSIA con un toccante video. Il tour italiano dei fuoristrada è stato illustrato dal vice presidente nazionale del CTA Matteo Altavilla.
“Il CTA vuole proporre un’azione concreta, - ha dichiarato il presidente Vitale - realizzare educazione allo sviluppo del sud del mondo e sperimentare turismo responsabile e sostenibile”.
L’incontro moderato da Pasquale Orlando, responsabile delle ACLI del Sud e direttore di Risorsa Mezzogiorno è stato concluso dal presidente nazionale delle ACLI Andrea Olivero che ha inquadrato la lodevole iniziativa del CTA nel contesto delle scelte associative di partecipazione e solidarietà delle ACLI.
Ora tour in venti città italiane da Catania a Milano, da Ascoli a porto Torres, da Napoli a Brescia, passando per altri venti luoghi in cui il CTA parlerà con la popolazione dell’Africa e della sua voglia di partecipare e crescere.

11 aprile 2010

Grimaldi Lines sostiene ''CTA for Africa''

Grimaldi Lines sostiene concretamente lo sviluppo del continente africano e delle sue comunità locali. La Compagnia è parte attiva del progetto “CTA for Africa”: grazie a questo progetto il CTA potrà acquistare un mezzo fuoristrada che verrà messo a disposizione della scuola.
“CTA for Africa” prevede infatti un tour di 30 giorni che, tra aprile e maggio 2010, toccherà le principali città italiane, in occasione di ogni tappa, verrà organizzato un punto di incontro nella piazza principale della città, presso il quale i volontari del CTA distribuiranno materiale informativo sul progetto.
Il fuoristrada verrà consegnato alla Escola Professional “Estrela do Mar” entro il mese di ottobre 2010. Grimaldi Lines ha messo a disposizione dell’organizzazione un totale di 4 trasferimenti a/r via mare, che verranno utilizzati dai volontari in occasione del tour: due passaggi marittimi con auto al seguito a bordo del moderno traghetto che collega Catania con Civitavecchia e altri due trasferimenti con auto al seguito sulla tratta Civitavecchia-Porto Torres, operata dalle due ammiraglie gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona.IInoltre, nei mesi di aprile e maggio, l’intera flotta passeggeri Grimaldi Lines sarà allestita con totem del progetto e materiale informativo: un totale di 5 moderni ferry che operano 13 collegamenti di linea nel Mediterraneo Occidentale tra Italia (Sardegna e Sicilia), Spagna, Tunisia e Malta.

" CTA for Africa"

CONFERENZA STAMPA

“CTA for AFRICA”

Martedì 13 Aprile 2010
ROMA – CAMPIDOGLIO, Sala CARROCCIO

PROGRAMMA

SALUTI:
Ore 10.30
- Giuseppe VITALE, Presidente Nazionale CTA
- On. Davide BORDONI, Assessore alle Attività Produttive, al lavoro e al litorale.

PRESENTAZIONE MOZAMBICO:
Ore 11.00
- Michele LEPORA – IPSIA

INTERVENTI:
Ore 11.30
- Matteo ALTAVILLA, Vice Presidente Nazionale CTA
- Carla Luis MUCAVI, Ambasciatore del Mozambico in Italia
- Michele RIZZI, Presidente Nazionale Patronato Acli
- On. Luigi BOBBA, Vice Presidente della Commissione Lavoro Camera dei Deputati.

CONCLUDE:
Andrea OLIVERO, Presidente Nazionale Acli

MODERA:
Pasquale Orlando, Direttore “Risorsa Mezzogiorno”

Sarà presente Roberto Giacobbo, giornalista RAI.

Per informazioni chiamare:
Silvia Di Liso al n.06 5840209 – e-mail: silvia.diliso@acli.it

01 aprile 2010

Grimaldi Lines sostiene il progetto Acli per il Mozambico



Grimaldi Lines promuove il progetto "CTA for Africa" delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) a favore della Escola Professional Estrela do Mar, frequentata dai giovani di Inhassoro in Mozambico. Grazie a questo progetto il CTA - Centro Turistico Acli - potrà acquistare un fuoristrada che verrà messo a disposizione della scuola. "CTA for Africa" prevede un tour di 30 giorni che, tra aprile e maggio 2010, toccherà le principali città italiane, da Aosta a Reggio Calabria: in occasione di ogni tappa, verrà organizzato un punto di incontro nella piazza principale della città, dove i volontari CTA distribuiranno materiale informativo sul progetto. Il fuoristrada verrà consegnato alla scuola entro il mese di ottobre 2010. Grimaldi Lines ha messo a disposizione dell’organizzazione quattro trasferimenti a/r via mare che verranno utilizzati dai volontari in occasione del tour tra Catania e Civitavecchia e tra Civitavecchia e Porto Torres.

23 marzo 2010

"Una speranza per il Mozambico"

Luigi Bobba
Far germogliare il talento non è cosa facile.
La Escola estrela do Mar vive momenti di pronfondo cambiamento, l'impegno congiunto delle due ong presenti sul campo - IPSIA Vercelli e Celim - sta portando grandi novità nel riassetto organizzativo dei piani di studio scolastici e nello sviluppo di nuove opportunità per i ragazzi.Partiamo da Celim. Negli ultimi anni infatti questa ONG ha contribuito ad espandere l'offerta formativa della scuola, aprendo i nuovi corsi di Cucina, Mesa e Bar e Recepcao appartenenti alla classe di Hoteleria e Turismo; mentre quest'anno è nato il corso di Contabilità. La loro nascita ed espansione assicura alla scuola sempre maggior visibilità, trasformandola in una delle istituzioni scolastiche più ambite della provincia.Dal fronte IPSIA, invece, in questi giorni ci si sta impegnando nell'implementazione delle attività delle officine che, sebbene già rodate ed indipendenti, necessitano di un continuo monitoraggio, sia per la manutenzione delle macchine che per il rigore nei consumi di materiale. Inoltre, i preziosi contatti che quotidianamante vengono coltivati dai volontari presenti in loco contribuiscono ad aumentare le commissioni per i laboratori pratici della scuola. Ciò consente di creare un'incubatrice dove proteggere e far germogliare il talento dei ragazzi che, attraverso il loro impegno, hanno così la possibilità di mettersi in luce con i rappresentati dell?imprenditoria locale.Già in cantiere infatti è la creazione di un efficace laboratorio scuola-impresa per impedire che, una volta diplomati, il bagaglio dei ragazzi non svanisca tra le pieghe di un terreno arato con fatica.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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