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27 giugno 2009

Terremoto a Santorini, paura tra i turisti

NEWS
L'epicentro nel mar Egeo, 225 km a sudest di Atene
Un sisma di magnitudo 5.1 colpisce l'isola greca: panico ma nessun danno
Uno scorcio di Santorini ATENE - Un terremoto di intensità pari a 5,1 gradi della scala Richter ha colpito l'isola greca di Santorini, alle prime ore dell'alba. Turisti e residenti sono scesi per strada in preda al panico. L'epicentro del sisma è stato localizzato in mare, 225 km a sudest di Atene. Nella serata di venerdì erano state avvertite sull'isola le prime scosse di intensità pari a 3,9 e 3,7 gradi. Non ci sono al momento notizie di danni materiali o di feriti

CONVEGNO SUL BENE COMUNE

Iniziative

La Fondazione Achille Grandi per il Bene Comune lancia per martedi' 30 giugno una giornata di discussione in campo politico, economico, sociale e culturale per il futuro del nostro Paese. L'appuntamento e' all'Hotel Massimo D'Azeglio a Roma alle 10.30. All'iniziativa, volta a sviluppare una riflessione sul tema del bene comune e promuovere relazioni all'interno della rete di esperti creata attorno al sito www.benecomune.net, parteciperanno tra gli altri gli onorevoli Luigi Bobba, Franco Narducci e Mimmo Luca'. La giornata sara' divisa in sessioni di lavoro sui temi sensibili per la Fondazione. Si aprira' con un battito sull'economia introdotto dal professor Leonardo Becchetti (economista e direttore di Benecomune.net) e il professor Elio Borgonovi (docente di economia delle amministrazioni pubbliche, redattore di Benecomune.net).Seguira' un dibattito sui nodi cruciali del bene comune nella scienza e nella biopolitica con il professor Alessandro Giuliani (biostatistico dell'Istituto Superiore di Sanita') e il professor Alberto Gambino (giurista, esperto in bioetica), redattori di Benecomune.net. Chiudera' un dibattito sui nodi cruciali del bene comune nel campo della cultura con Davide Rondoni (poeta e redattore di Benecomune.net) e Marco Guzzi, (poeta, saggista e redattore di Benecomune.net). (com/ban).

5xmille :pagamenti in arrivo. Parola di ministero

Il nuovo direttore del settore Volontariato del ministero di Sacconi, Marina Gerini, svela a vita.it la propria tabella di marcia
Pagamenti di ciò che resta del 5 per mille 2006 entro luglio. Liquidazione di tutte le quote del 2007 «entro l’autunno». Inizio della “pratica 2008” entro l’anno.È questa la tabella di marcia che si è imposto il nuovo direttore generale del settore Volontariato del ministero del Lavoro e della solidarietà sociale, Marina Gerini, a poco più di un mese dal suo insediamento, avvenuto il 18 maggio scorso. Un programma, concordato con l’Agenzia delle Entrate, che punta a «dare un segnale» (sono le parole del direttore) e che, se rispettato, permetterà alle associazioni destinatarie del 5 per mille di vedere finalmente (quasi) a regime questa misura per loro vitale. Come è noto, i pagamenti delle quote 2006 sono avvenuti in gran parte l’estate scorsa, ma non per tutti gli enti; alcune migliaia, infatti, sono rimasti esclusi per due ordini di motivi: primo, non avevevano inviato i dati utili a effettuare il bonifico bancario (Iban); secondo, si trattava di associazioni sportive dilettanstiche che erano state in un primo momento escluse dal 5 per mille di quell’anno, e poi in seguito riammesse. Ora la promessa di liquidare le quote residue entro luglio ha una sua ragion d’essere: entro il 15 luglio infatti il Coni dovrà validare gli elenchi delle associazioni sportive che avevano richiesto il contributo. Terminate queste procedure, è l’annuncio di Marina Gerini, partiranno tutti i pagamenti residui. Quanto all’anno 2007, qui la situazione è più complicata, perché alla mancata erogazioni si somma la non pubblicazione dei dati relativi alle quote in euro destinate a ciascun ente (sono note soltanto le scelte dei contribuenti). Anche qui il direttore generale ha espresso i suoi obiettivi: «Gli elenchi ci sono», ha detto a vita.it, «e saranno resi pubblici questa estate, tra luglio e settembre. Entro l’autunno, poi, i pagamenti, in modo da riuscire a impostare l’anno 2008 prima del 31 dicembre prossimo».

26 giugno 2009

Caccia alla turista con il virus A

SALUTE
Bloccati due treni a Orte e a Prato
Nessuna traccia di una minorenne allontanatasi con la madre dall'ospedale di Venezia
Un treno fer­mo nella notte alla stazione di Prato. Un altro a Orte. Gli agenti della polizia ferrovia­ria e un gruppo di operatori delle aziende sanitarie locali salgono, controllano i passeg­geri ad uno ad uno e passano oltre. «Non è qui» comunica­no ciascuno alla propria cen­trale operativa.
Cercavano una turista ame­ricana minorenne che nei giorni scorsi si era presentata al pronto soccorso di Venezia con i sintomi di una forte in­fluenza. I medici le hanno fat­to un prelievo, avrebbero vo­luto trattenerla perché le sue condizioni sembravano piut­tosto serie. E lei ha fatto sape­re che non avrebbe aspettato l’esito. «Devo partire per Ro­ma, ho un albergo prenota­to » ha detto mentre sua ma­dre l’accompagnava verso l’uscita. Avrebbe fatto molto meglio a rimanere, hanno scoperto poi i dottori. Perché le analisi del sangue hanno ri­velato che l’americana è posi­tiva all’influenza A. Ma do­v’era finita, nel frattempo? Dall’ospedale di Venezia è partita una segnalazione e l’al­larme è scattato in serata, nel giro di pochi minuti è stata organizzata la «caccia».
Si è pensato ai treni, uno dei mez­zi probabili per arrivare da Ve­nezia a Roma. E si è comincia­to da due Eurostar pieni di gente partiti dal capoluogo veneto, uno alle ore 16.46 e l’altro alle 18.36. Il primo, ap­punto, fermato a Orte, l’altro a Prato. Ma niente. Della ra­gazza e di sua madre nessuna traccia. C’è voluta un’ora pri­ma che gli operatori delle Asl («vestiti con le tute di prote­zione bianche», rivelano alcu­ni passeggeri) passassero in rassegna tutti. Poi il via libe­ra: l’americana ha portato al­trove i rischi per la salute al­trui. Forse è già a Roma e co­noscendo la sua identità non dovrebbe essere difficile rin­tracciarla in qualche albergo della capitale dove i controlli sono già partiti nella notte, vi­sto l’esito negativo della ricer­ca sugli Eurostar. Su quei treni, durante i con­trolli, è stato il panico: così ha riferito un collaboratore del telegiornale de La7, in viaggio verso Roma su uno dei due Eurostar. Si spera di rintracciare la turista statuni­tense entro oggi. Sono previ­sti nuovi controlli negli aero­porti, nelle stazioni degli au­tobus. Sempre che, ed è l’ipo­tesi peggiore, la ragazza non sia stata talmente male da cambiare completamente i suoi programmi rispetto a Ro­ma e prendere magari la via del ritorno negli Usa.

25 giugno 2009

Made In Italy: Il Nuovo Logo e' La Scritta 'Italia' Attraversata Da Un Baffo Tricolore

Il nuovo per il rilancio del made in Italy e' il logo ' Italia' attraversato da un baffo tricolore, come uno sventolio ondeggiante. Ordine e rigore insieme alla leggerezza e alla musicalita' del paese, uno stile di vita italiano unico". E' quanto ha spoiegato il ministro del Tursimo Michela Vittoria Brambilla nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi con il premier Silvio Berlusconi, il presidente della regione Abruzzo Gianni Chiodi, l'ad di Fs Mauro Moretti, l'ad di Alitalia Rocco Sabelli e l'assessore al turismo dell'Abruzzo Mauro Di Dalmazio..
L'immagine dell'Italia mancava di "una politica forte promozionale, un brand forte italy non veniva promosso ne' l'immagine che fosse riportata in comunicazione e nemmeno un portale", come viene dimostrato dall'evidente calo dei flussi turistici ha detto ancora la Bramnbilla. "Noi siamo partiti da un nuovo logo e dalla corporate identity con un lungo ed elaborato confronto e con due concetti fortieccellenza ed essenza del made in Italy". Brambilla ha quindi spiegato che il oogo e' in carattere Bodoni e lo "svolazzo tricolore e' lontano da una rappresentazione pedissequa della bandiera ma vi si rifa'".
Al logo, alla nuoiva veste grafica dell'Italia si affinaca lo slogan 'Magic Italy' scelto per il nuovo magazine, un bimensile il cui primo numero uscira' in occasione del G8 e avra' in copertina l'Abruzzo, sara' deicato alle eccellenze italiane, in esso prevarranno le immmagini, "oltre all'estetica e ai contenuti sara' anche un magazine di servizio con informazioni pratiche e chiare sulle eccellenze". ha spiegato la Brambilla. Il ministro ha inoltre annunciato che a meta' luglio il portale www.italia.it andra' on line in versione promozionale.

MEZZOGIORNO. I sud che si muovono

Una tavola rotonda sulle prospettive del Meridione
Si è svolto stamattina, a Roma, il convegno I sud che si muovono. Dinamismo e sviluppo del Meridione, organizzato dalla fondazione per il Sud. Un'occasione, ha spiegato il suo presidente, Carlo Alfiero, per «riportare al centro dell'attenzione il nostro Mezzogiorno con una prospettiva diversa rispetto alla quale, purtroppo, ci ha abituato la cronaca. La prospettiva, cioè, di un "pezzo" fondamentale del nostro paese che, con le sue luci, e ombre, con le sue complessità e criticità, è comunque in grado di esprimere impegno, energie innovazione, partecipazione».
Il Meridione è ricco
Preceduti da un saluto del presidente della Repubblica («nell'interesse dell'intero paese occorre sostenere e offrire concrete prospettive di sviluppo», «occorre», si legge nel messaggio di Giorgio Napolitano, «porre attenzione sulle più significative forme di operosità e dei capacità realizzatrice di cui il Meridione è ricco»), i lavori sono entrati subito nel vivo di una dialettica anche accesa. Come da tempo non se ne vedevano. Da quando cioè la "questione meridionale" si è inabissata lasciando il posto alle "critiche alle sovvenzioni a pioggia" e alla lotta agli sprechi.
«Il Meridione è una grande balena che ingoia tutto, ingoia le risorse e le riduce alla sua dimensione», ha spiegato Giuseppe De Rita, presidente del Censis: un miscuglio di complicità e generosità,di furbizia antica e di alleanze non sempre positive che non riescono a dar corpo a un protagonismo vero, a una visione che sappia essere globale. «Per questo il Mezzogiorno va tenuto sfidato».
Apocalittici o integrati?
Un'interpretazione che ha dalla sua il fallimento dei piani territoriali, l'uso diciamo non proprio accorto dei fondi europei (nel precedente settennio e, per certi aspetti, anche in quello in corso). Ma che ha "sollecitato" la reazione dialettica di Gianfranco Viesti, l'economista che anni fa propose di "abolire il Sud". E che stamattina ha collegato la grave crisi del paese a quella del Mezzogiorno (dove negli ultimi mesi si sono persi 160mila posti di lavoro e dove c'è un'alta percentuale di famiglie vulnerabili - lo ha ricordato anche Sergio D'Antoni, Pd), sottolineando come soprattutto il Sud sia diventato «oggetto di disprezzo culturale e morale»: «Il paese tratta il Mezzogiorno come una barzelletta». Pochissime le eccezioni (i vescovi, la Banca d'Italia). A rendere ancor meno facile la situazione, l'atteggiamento del governo che ha interrotto o cancellato le politiche economiche per il Meridione. «Una secessione di tipo culturale e di politica economica che è in atto».
Dov'è la classe dirigente?
Imprese lasciate sole. Anche se non mancano esempi positivi, come ha sottolineato Cristiana Coppola, vicepresidente Confindustria per il Mezzogiorno. Aziende che operano in contesti difficili ma che riescono a proiettarsi sulla dimensione internazionale. I sud che si muovono, appunto, e che tentano di lanciare progetti come quello "Sud-Nord" che la Confindustria ha messo in campo per creare sinergie fra le diverse aree del paese e collegamenti fra i centri d'eccellenza anche universitari. «Per quanto riguarda i bandi europei, anche la nostra convinzione è che ci si debba concentrare su pochi obiettivi. Le infrastrutture, la ricerca ad esempio», ha puntualizzato Coppola, richiamando la necessità che la classe dirigente svolga il proprio compito (e della necessità di infrastrutture sociali ha parlato anche Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo settore). La riflessione sulla classe dirigente l'ha, almeno in parte ripresa Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro: «è doveroso tornare a discutere di Mezzogiorno», ha detto, »ma si deve anche parlare delle trappole che fin qui ne hanno bloccato la crescita». «Il federalismo fiscale», ha aggiunto, «introducendo la responsabilità potrebbe essere un modo per trasformare in virtuosi quei circoli attualmente viziosi».

MATURITA' TRA SVEVO, SOCIAL NETWORK E IL MURO DI BERLINO

Si giochera' su temi 'classici' ma anche di attualita' la prova di maturita' di quest'anno.
L'analisi del testo e' decicata al libro ''La Coscienza di Zeno'' di Italo Svevo, mentre la traccia storica chiede ai maturandi di spiegare i 150 anni dell'Unita' d'Italia. Il tema di attualita', invece, e' dedicato al Muro di Berlino.Per quanto riguarda il saggio breve gli argomenti riguardano i temi dell'innamoramento, il 2009 anno della creativita', l'origine e gli sviluppi della cultura giovanile, i social network. Sono circa 500mila, gli studenti che in tutta Italia svolgeranno, in sei ore messe loro a disposizione, la prima prova di maturita' con lo scritto di italiano, uguale per tutti gli indirizzi e per la quale sono confermate le tipologie adottate negli anni scorsi con la scelta tra l'analisi di un testo letterario, la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale. E', invece, la cultura giovanile a farla da padrona per la tipologia ''saggio breve'' e alla quale sono state allegate moltissimi foto, anche con riferimenti al mondo del rock, con immagini di Jim Morrison, i Nirvana e Dylan fino al mega-concerto di Woodstock.

23 giugno 2009

Turismo:Berlusconi e Brambilla presentano la nuova immagine dell’Italia

Si danno appuntamento domani a Palazzo Chigi il premier Berlusconi e il ministro Brambilla, quando, insieme, illustreranno il nuovo logo e l’immagine rinnovata del prodotto Italia. “Un’operazione volta a ridare identità al sistema nazionale – spiega una nota del ministero - il cui obiettivo primario sarà comunicare e promuovere il Paese con un’immagine unica ed universalmente riconoscibile attraverso la nuova corporate identity”. Durante la conferenza sarà inoltre illustrato l’accordo tra il ministero del Turismo, Alitalia e Trenitalia per una programmazione strategica in ambito turistico. Prevista anche una presentazione del presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi e dell’assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio sulla campagna estiva di rilancio dell’immagine e del turismo per l’Abruzzo. Il piano fissa una serie di iniziative che si concretizzeranno già nei prossimi giorni.

Turismo sociale e sviluppo territoriale sostenibile



SEMINARIO NAZIONALE
“Turismo sociale e sviluppo territoriale sostenibile”
16/17 luglio 2009
“Hotel Argentiera” - Località Argentiera (SS)
PROGRAMMA DEI LAVORI
giovedì 16 luglio (1” sessione)
ORE 10,30:
Accoglienza e registrazione partecipanti.
ORE 12,00:
· Apertura dei lavori
· Presentazione del ciclo dei seminari a cura di Giorgio Baciocchi (Direttore del Consorzio Solaris)
· Saluto di benvenuto Prof. Salvatore Rubino - Fondazione Banco di Sardegna
ORE 13,00: Pausa pranzo.
ORE 14,00: Ripresa dei lavori.
Moderatore:
Marco Ruggieri (Docente di Economia aziendale Università di Sassari - Presidente del Consorzio SIS)
Interventi:
· La filiera del Turismo Sociale come leva per lo sviluppo locale
- Pino Vitale (Presidente CTA – Centro Turistico Acli)
- Mauro Corricelli (Imprenditore turistico)
· Presentazione del 1° Rapporto Nazionale sul Turismo Sociale
- Flavia Coccia (Direttore Operativo ISNART - Unioncamere)*
· La dimensione sociale e imprenditoriale nello sviluppo della filiera turistica
- Renate Goergen (Presidente Le Mat -Agenzia di sviluppo degli imprenditori sociali del turismo) ORE 17,00: Coffee break
· Presentazione di buone prassi
- Gaetano Di Pietro (Responsabile Organizzazione Confesercenti Naz.le)
- Giuseppe Madeddu ( Presidente della cooperativa sociale “S.Lorenzo” CA)
ORE 18,30: Fine sessione
ORE 20,30: Cena
venerdì 17 luglio (2” sessione)
ORE 9,00: Ripresa dei lavori
Moderatore:
Luigi Salesi (Esperto di politiche del lavoro - cooperatore)
Interventi:
· Progettazione partecipata e governance territoriale
- Benito Perli ( Presidente della FI.Tu.S. – Federazione italiana di Turismo Sociale)
- Angelo Mariano (Presidente consorzio cooperative sociali Rete.Sol - BA)
- Costantino Ligas (Assessore al Turismo del Comune di Porto Torres)
- Valeria Serra (Assessore al Lavoro e alla Cooperazione della Regione Sardegna)
ORE 12,45: Interventi dei partecipanti/dibattito mirato
ORE 13,30: Conclusioni e chiusura dei lavori:
Ottavio Sanna (Presidente del Consorzio Solaris)
ORE 14,00: Pranzo

Turismo in festa con le ACLI a Carovigno

"CTA: Turismo sociale contro la crisi!”
Circa cinquecento persone, provenienti da tutta Italia, prenderanno parte alla Festa Mare delle ACLI in programma a Carovigno (BR) presso il RIVA MARINA RESORT dal 28 giugno al 12 luglio. L’evento, ormai consolidato, rilancia per la quindicesima estate la politica di aggregazione della grande associazione dei lavoratoricristiani. “ in particolare il CTA Centro Turistico Acli - afferma il presidente nazionale Pino Vitale - sarà presente in massa affermando la priorità del turismo sociale in una fase di crisi checolpisce le famiglie ed il loro diritto alla vacanza.” Un ricco programma accompagnerà le due settimane di festa, inparticolare molti appuntamenti sportivi organizzati dall’US ACLI, l’ente di promozione promosso dalle ACLI. “Ancora una volta scegliamo il mezzogiorno per la nostra festa - conclude Pino Vitale - consapevoli che dal turismo di tutti, per tutti con tutti passa una politica di sviluppo e occupazione per il Sud”.

22 giugno 2009

"Magic Italy" de che?

Berlusconi vara il nuovo logo per promuovere il turismo all'estero,
la Brambilla lo presenta in tv, orgogliosa, e finisce tutto in un flop.
La rete lo ha bocciato sonoramente: «Sembra una televendita».

ABRUZZO. Le "Amiche" raccolgono 1,5 milioni di euro

SOLIDARIETA'
A tanto ammonta la raccolta fondi di ieri durante il concerto delle cantanti italiane voluto da Laura Pausini. I fondi per l’80% saranno devoluti alla ricostruzione della scuola elementare De Amicis dell'Aquila. Il restante 20% andrà invece alla onlus "Aiutiamoli a vivere" che si occuperà di assistenza e comprerà case di legno per gli sfollati.
I partecipanti al maxi concerto allo stadio di san Siro sono stati 55mila, sul palco 41 artiste che sin dai giorni dopo il sisma erano state mobilitate da Laura Pausini per organizzare un grande evento per poter raccogliere fondi per la ricostruzione post-terremoto.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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