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17 settembre 2006

Il responsabile europeo della Microsoft Umberto Paolucci è il nuovo presidente dell’Enit.

Umberto Paolucci, è da oggi il nuovo presidente dell’Enit
(Ente nazionale italiano per il turismo):

l’organizzazione preposta allo sviluppo e alla promozione del turismo italiano nel mondo. La notizia è stata comunicata oggi a Milano, direttamente dal vice presidente del Consiglio dei ministri, Francesco Rutelli, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato il vice presidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, nella sua veste di coordinatore nazionale degli assessori al turismo delle regioni italiane e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni.«In questi ultimi anni», ha sottolineato Rutelli, «le regioni, hanno sviluppato grandi competenze in materia di organizzazione dell’ospitalità, che ha consentito di sviluppare professionalità e di dare risposte qualificate alla grande domanda proveniente dall’Europa e dal resto del mondo».«La scelta di Paolucci, che è stata concordata con il sistema delle regioni italiane, è il risultato di uno stretto rapporto di collaborazione tra le istituzioni governative e le regioni, il che dimostra la volontà di lavorare insieme, maggioranza e opposizione, indipendentemente dai colori politici per dare le risposte che mancavano e per rimettere in pista il sistema Italia per giocare una partita su un campo molto difficile e con avversari molto agguerritiruolo da protagonista in questo importante settore per lo sviluppo del paese.«La partita si gioca al di fuori dei nostri confini e noi dobbiamo essere pronti a vincere anche in trasferta».

Auguri di buon lavoro da Pino Vitale Segretario Nazionale del CTA (Centro Turistico Acli).

15 settembre 2006

FORUM DEL TURISMO RESPONSABILE 2006

P E N N E (PE) Città Slow
27 - 28 settembre 2006
“Bel Paese Buon Turismo”
Discorsi sul Turismo Responsabile in Italia in occasione della Giornata mondiale del Turismo per una rinnovata politita del turismo italiano alla vigilia della Conferenza nazionale.

Le politiche del turismo sono oggi prioritariamente se non esclusivamente discusse fra gli enti pubblici, Stato, Regioni, Associazioni dei Comuni e delle Province, e le maggiori organizzazioni di categoria. Ma tanti altri soggetti operano direttamente o indirettamente nel turismo, incidono sull’offerta turistica italiana dando spesso un forte e generoso contributo alla sua qualificazione, operano con grande impegno ed entusiasmo, ed è pertanto giusto ed opportuno che trovino una sede appropriata ove rappresentare il loro punto di vista, le idee, le proposte, le critiche, come ulteriore apporto alla definizione della politica turistica italiana. Si tratta di associazioni ambientaliste, dei consumatori e degli utenti, del volontariato sociale e culturale, cooperative turistiche e sociali, parti importanti della società civile che fanno riferimento a segmenti emergenti impegnati a valorizzare aspetti ambientali, paesaggistici, naturalistici, culturali ed enogastronomici dell’immenso patrimonio italiano. Il Forum vuole quindi essere le sede ove questi soggetti possano portare il loro contributo al dibattito sul futuro del turismo in Italia
Le due giornate di lavoro affronteranno tre aree di contenuti: “fare rete per un turismo responsabile”, “qualità e riconoscibilità delle iniziative ispirate al turismo responsabile”, “Il patrimonio delle comunità in Italia”. Durante le tre sessioni vengono presentate per ogni area casi di buone pratiche di turismo responsabile in Italia; seguono per ogni area altri interventi di opinion leader e rappresentanti di altri enti impegnati nel turismo.

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Hanno finora aderito e prendono parte al Forum di Aitr: Domus Amigas, Teresa Piras - I Briganti di Cerreto, Renato Farina - ANCI Borghi più belli d'Italia, Pietro Leoni - Associazione Alberghi Diffusi, Michele Esposito - WWF, Roberto Furlani - Legambiente, Luigi Rambelli, Antonio Nicoletti, Carmine Maturo - CTS Ambiente, Micaela Solinas - ARCI, Giorgio De Iure - CTA,Pino Vitale -

"Cambiamo clima", ovvero camminiamo insieme.

"In città senza la mia auto"
22 settembre 2006

A tale manifestazione, il cui argomento è particolamente sentito da tutti i cittadini, lo staff
del CTA(Centro Turistico Acli) di Caserta partecipa con un proprio stand, appoggiando pienamente la causa.
Appello a tutte le associazioni di volontariato di Caserta e a tutta la cittadinanza ad
usare mezzi alternativi all’auto privata.
P r o g r a m m a :
Mattinata:
coinvolgimento degli impiegati pubblici anche tramite organizzazioni sindacali ad utilizzare mezzi alternativi all’auto per gli spostamenti casa lavoro.
Biciclettata con gli impiegati pubblici, amministratori e cittadini comuni per le strade della città.
Piazza Vanvitelli h 09:30 partenza, arrivo alle h 11:30.
Coinvolgimento dei commercianti del centro storico ad offrire ed esporre fuori dai negozi i loro prodotti.

Serata:
coinvolgimento degli attori sociali in particolare delle associazioni ambientaliste e di turismo sociale con allestimento di gazebo per esposizione di prodotti ed attività d’animazione.

Corso Trieste H 17:00 allestimento gazebo ed inizio attività.
Coinvolgimento dei commercianti del centro storico ad offrire ed esporre fuori dai negozi i loro prodotti.
Biciclettata per le strade della città. Piazza Margherita partenza h 17:30, Corso Tieste arrivo
h 19:30.

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e dare la propria
adesione le associazioni di volontariato.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Caserta nelle persone dell’Assessore alla Qualità della Vita dott. A.Ciontoli e del Sindaco Ing. N.Petteruti.
L’Amministrazione aderisce alla giornata senza l’auto indetta dall’Unione Europea.
Per informazione telefonare al n.0823 273 111 / 0823 278044
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Ven 22 sett 2006. Giornata internazionale:
“In città senza la mia auto”.
L’Unione Europea ha indetto anche per quest’anno la settimana della mobilita europea dal titolo “Cambiamenti climatici” che culminerà il giorno 22 p.v.
Il tema della giornata è “In città senza la mia auto”. I due argomenti toccano temi cruciali che dovranno essere affrontati sia a livello globale per la sopravvivenza del nostro pianeta che localmente per la vivibilità delle nostre città. Gli Amministratori ma anche i semplici cittadini sono chiamati ad assumere atteggiamenti diversi da quelli per es. dell’uso indiscriminato dell’auto privata ed adottare tutte le misure conseguenti per risolvere le cause del degrado in cui ci troviamo.
Il traffico veicolare privato rappresenta la causa principale di invivibilità della città e di emissione di anidride carbonica responsabile dell’aumento della temperatura globale con tutte le conseguenze climatiche che ne conseguono.
Bisogna pertanto intraprendere delle misure che siano permanenti che inizino a risolvere dette problematiche partendo dal cambiamento di nostre certe abitudini.
E’ in quest’ottica che l’Amministrazione Comunale intende aderire all’iniziativa dell’Unione Europea e tradurla in atti concreti duraturi, partendo per esempio dal coinvolgimento dei cittadini all’uso alternativo dell’auto privata.
Vi chiediamo pertanto di aderire e partecipare a titolo volontaristico allestendo tavolini o gazebo con vostro materiale espositivo ed attività di animazione il giorno 22 p.v. a partire dalle 17:00 su corso Trieste lato piazza Margherita. Sarà gradita anche la partecipazione dei vostri associati alla biciclettata prevista con partenza alle ore 17:30 da piazza Margherita.
Siete convocati per definire le azioni per il giorno 19 p.v. alle ore 16:30 presso la sala giunta della Casa Comunale al secondo piano in p.zza Vanvitelli.
In attesa di vostre comunicazioni vi inviamo cordiali saluti.

05 settembre 2006

XXVII Giornata Mondiale del Turismo

27 settembre 2006 Giornata Mondiale del Turismo


" Il Turismo è ricchezza". Ecco è il tema scelto quest'anno per la celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo, che ricorre il 27 settembre.

L’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) proponendo il tema per la XXVII Giornata Mondiale “Il turismo è ricchezza” ha centrato, sia pure in modo generico, la natura essenziale del fenomeno. La ricchezza infatti costituisce davvero il cuore del turismo. E non tanto in riferimento al “core busines” che lo caratterizza ma quanto rispetto al “core men” che ne esalta la funzionalità umanizzante.
La “ricchezza” seduce l’uomo, come la bellezza, il successo, il potere. Lo seduce perché ne sente acutamente la privazione e, quand’anche non fosse così, non ne è mai sazio. Auri sacra fames, sentenziavano i moralisti antichi, volendo icasticamente delineare la bramosia della ricchezza avvelenante l’essere umano e ponendo scopertamente alla luce le radici di tante funeste scorribande nella storia.
Ma di che ricchezza si tratta argomentando sul turismo? Si ritiene opportunamente che la definizione data – “Il turismo è ricchezza” – riguardi una molteplicità di aspetti, una serie concatenata di “causa-effetto” idonea a produrre “beni”, attraverso il movimento del turismo, sugli individui, sulle nazioni, sulle economie, sulle culture. Dunque il fenomeno turistico si rileva essere una ricchezza in sé e capace di trainarne inclusivamente altre sia per i paesi di emissione sia per quelli di recezione dei flussi.

La ricchezza segno di benessere
Non v’è dubbio che il turismo, come in uno specchio riflettente, riveli la condizione agiata delle persone. Qui la ricchezza è indizio di benessere effettivo, di lavoro e di fortuna negli affari, di produzione e di abilità nell’accumulo di beni materiali, ben trafficati, ben custoditi, bene investiti. In tale prospettiva la ricchezza è segno di intelligenza operosa e scaltra, spesso subordinata a se stessa e grondante di sudore, di fatica, di rischio, eppure espressione di impresa, di investimento, di risparmio oculato.
Attraverso gli spazi e i tempi del turismo, ci si avvede che essere ricchi è bello. Questo sembra essere il messaggio della civiltà dei consumi, dei media globali, dell’eccesso abbondante, dell’esteriorità visiva della vita. A volte nel turismo emergono atteggiamenti che stridono con una lieta e pacata ricchezza. Ad esempio: esibirsi nella ricchezza, ostentare ricchezza, essere gaudenti per la ricchezza, atteggiarsi con arrogante ricchezza. Risultano comportamenti e modi di essere “fuori di sé”, non giustificabili appunto solo perché si è ricchi e belli.
Diversamente il turismo può diventare la misura della virtù discreta e sapiente, pur vivendo una forma privilegiata di ricchezza. E’ naturale quindi consentire l’opinione secondo cui se si viaggia si possiedono mezzi finanziari sufficienti, si dispone di risorse strumentali in sovrappiù rispetto alle necessità quotidiane, si può investire in una bella e anche meritata vacanza. Nulla di particolarmente disdicevole in queste scelte, a patto che la vacanza manifesti ciò che si è effettivamente e correttamente e non ciò che si vorrebbe perpetrare in un assillante piacere di vivere e in un assoluto stare bene.

29 agosto 2006

ACLI - incontro nazionale di studi -


Nei giorni 8-10 settembre 2006 le Acli organizzano ad Orvieto l’incontro nazionale di studi su: “Vita buona, vita felice. Oltre l’utopia per una storia nuova”.In continuità con l’esplorazione già avvenuta di un nuovo alfabeto biopolitico indispensabile per poter costruire un’etica pubblica condivisa, le Acli hanno scelto di approfondire un’aspirazione diffusa nella popolazione, quella della coesione sociale e di un welfare promozionale e inclusivo. Felicità è una parola accattivante e polivalente: le Acli esprimono una visione relazionale della felicità, sottratta a riduzioni privatistiche e individualistiche, e ricondotta alla sua dimensione sociale, associativa e comunitaria.Nella visione antropologica in cui le Acli si riconoscono è l’altro la fonte vera della felicità. Ciò che ci rende più felici non è la quantità dei beni di consumo ma la ricchezza delle relazioni che viviamo. In questo senso interpretiamo l’espressione “felicità sostenibile” (coniata in campo economico) riferendone i parametri in modo estensivo alla qualità delle relazioni, alla sobrietà come stile di vita, alla partecipazione alla vita pubblica, alla disponibilità a donare, alla capacità di affrontare le avversità (resilienza). Come si vede, l’idea di felicità sostenibile viene ad essere un terreno di azione sociale, di sperimentazione nella società e nel mercato, negli ambiti concreti del lavoro e del welfare.
PROGRAMMA

Venerdi 8 settembre 2006
ore 10,00
Momento dello spiritoDon Giuseppe Masiero Accompagnatore spirituale Acli
ore 10,30
Saluti delle autoritàMaria Rita Lorenzetti Presidente Regione Umbria
Andrea CavicchioliPresidente della Provincia di Terni
Stefano MocioSindaco di Orvieto
ore 11,00
Relazione introduttivaAndrea OliveroPresidente nazionale AcliInterventi
Mons. Vincenzo PagliaVescovo di Terni, Narni ed Amelia “La felicità alla luce del vangelo”
Paola Ricci SindoniUniversità di Messina“Sulla "vita felice" dopo il tramonto delle utopie”
ore 15,30
I luoghi della relazione"Persona famiglia comunità"
Interviene il Ministro per la famigliaROSY BINDI
Mauro MagattiUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano“I legami sociali nel tempo della vita liquida” Manuela TrinciPsicologa, direttivo nazionale Aepea“Il dialogo tra generazioni nella società contemporanea ”
Andrea RiccardiUniversità Roma Tre, fondatore Comunità di Sant'Egidio “Un mondo multiculturale: coesione sociale e rischi di esclusione”
Luigi AliciUniversità di Macerata, Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica“L'orizzonte della reciprocità nelle relazioni interpersonali”
ore 21,30
Spettacolo a tema

Sabato 9 settembre
ore 9,30
Momento dello spiritoDon Armando MatteoAssistente Nazionale Fuci
ore 10,00
Approfondimento"La società del ben-essere"
Leonardo BecchettiUniversità Tor Vergata di Roma“La felicità economicamente sostenibile: teoria e prassi”Simone MorandiniFondazione Lanza“La sobrietà come stile di vita e virtù civile”ConfrontoRaffaele BonanniSegretario generale CislGuglielmo EpifaniSegretario generale CgilLuigi AngelettiSegretario generale UilMatteo ColaninnoPresidente Giovani Imprenditori
Interviene il Ministro del LavoroCESARE DAMIANO
ore 15,00
attualità"La società felice. Partecipazione e democrazia "
Giacomo MarramaoUniversità Roma Tre“Quale etica pubblica nella città plurale”
Francesco ViolaUniversità di Palermo“Cittadini responsabili: la via della democrazia deliberativa”
Interviene il Ministro dell'InternoGIULIANO AMATO

Conclusioni
Maria Grazia FasoliPresidenza Nazionale AcliFunzione Studi e Ricerche
Nota
Nel corso dei lavori è stato invitato ad intervenire il Presidente del ConsiglioROMANO PRODI
ore 19,00
S. Messa

27 agosto 2006

LAURO (AV) - Dafnee 2006 -


Il noto attore comico PIPPO FRANCO ospite ieri sera 26 agosto 2006 presso il Centro Turistico Acli di Lauro (AV), ad
accoglierlo, vi erano il Sindaco di Lauro Vito Bossone, l'Assessore al Turismo del Comune di Lauro Antonio Bossone, il Segretario Nazionale del CTA Pino Vitale, le ragazze del progetto info-turismo del comune di Lauro, il noto giornalista RAI Gianni Porcelli, il giornalista Modestino Annunziata e il responsabile organizzativo del Comune di Lauro Piero Casalino.
Pino Vitale - Pippo Franco

16 agosto 2006

* C T A C A M P A N I A A I S C H I A *

T u t t i i n v i a g g i o
Le nuove opportunità del turismo sociale e termale
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O F F E R T I S S I M A
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Per prenotazioni e informazioni rivolgersi al Centro Turistico Acli Regionale
in Piazza Principe Umberto 14 Napoli - tel. 335-5763928 o email-ctacampania@pinovitale.it

L'iniziativa è riservata ai soci del CTA.

08 agosto 2006

Successo delle vacanze organizzate dal CTA Campania a Pugnoghiuso.

Tantissimi soci del Centro Turistico Acli della Campania si stanno alternando al Centro Vacanze Pugnochiuso in una cornice turistico-ambientale di grande eccellenza - Mare, natura, divertimento che coinvolge tutti i paetecipanti.

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Pubblichiamo l'articolo di un giovane e promettente cronista sulla moda
introdotta da Pasquale Orlando, presidente provinciale delle Acli di Napoli,
in vacanza anche lui a Pugnochiuso.

Francesco Rosa
Oggi,Pasquale, l'uomo più buono del mondo ha fatto il tuffo " a cofaniello "
da un'altezza di ben 5 metri. Il tuffo è stato affascinante e spettacolare
e tutta la gente presente in spiaggia ha applaudito per più di 30 secondi.
Pasquale ha lanciato la moda del tuffo "a cofaniello".

Pugnochiuso, 8 Agosto 2006

26 luglio 2006

Vacanze coi fiocchi - dai un passaggio alla sicurezza -

LE PRESIDENZE NAZIONALI DELLE ACLI del CTA E DI ACLI ANNI VERDI ADERISCONO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE PROMOSSA SOTTO L’ ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Le presidenze nazionali delle ACLI del CTA (Centro Turistico Acli ) e di ACLI Anni Verdi hanno dato la loro adesione a “Vacanze con i Fiocchi 2006”, la Campagna Nazionale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dal Centro Antartide di Bologna in collaborazione con l’ANIA, la Fondazione per la Sicurezza Stradale.
La Campagna, a cui hanno aderito tra gli altri il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati,il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, è impegnata a convincere gli italiani a trasformarsi in “ambasciatori di sicurezza stradale”.
Organizzata da tante istituzioni locali, associazioni, assicurazioni e oltre 200 radio che trasmetteranno gli spot interpretati dai testimonial della Campagna, tra i quali Piero Angela, Margherita Hack, Licia Colò, Altan, Giannelli, Vauro e tanti altri, avrà il suo momento più alto in occasione dell’ esodo estivo di fine luglio, quando in tanti caselli autostradali e piazze delle città verrà consegnato un autoadesivo e un libretto con vignette e testi, scaricabile dal sito
www.vacanzecoifiocchi.it, che vi invitiamo a visitare per ogni ulteriore chiarimento e informazione in merito.


Vacanze Coi Fiocchi 2006
Snoopy e Diabolik invitano a “dare un passaggio alla sicurezza”
Anche nell’estate 2006 Snoopy, insieme a Diabolik, al signor Rossi e a tanti altri eroi dei fumetti, si impegna nell’impresa di convincere gli italiani a trasformarsi in ambasciatori di sicurezza stradale. Al fianco di questi protagonisti del mondo fantastico ci saranno Piero Angela, Margherita Hack, Gianni Morandi, Licia Colò, Damiano Tommasi e le matite più creative, da Altan a Bucchi, da Giannelli a Vauro, disegnatori delle vignette che compaiono nel libretto, distribuito durante la campagna in tutta Italia. Da Bologna a Pisa, da Reggio Calabria a Brescia, da Milano a Crotone, la campagna Vacanze coi fiocchi viene organizzata da tante istituzioni locali, associazioni, assicurazioni, e oltre 200 radio che trasmetteranno gli spot interpretati dai testimonial della campagna. L’iniziativa ha il suo momento più alto in occasione dell’esodo estivo di fine luglio, quando in tanti caselli autostradali e piazze delle città verrà consegnato a chi si mette in viaggio un autoadesivo e un libretto con vignette e testi: dalla copertina Snoopy augura a tutti buon viaggio.
Quest’anno al centro dell’attenzione viene posto il problema della distrazione alla guida. Ci si distrae perché si pensa ad altro, per la routine e l’automatismo nella guida, per stanchezza. Ci si distrae parlando al cellulare, accendendosi una sigaretta, sintonizzando la radio. Ci si distrae a causa di un panorama fitto di segnali stradali e cartelloni pubblicitari. Ci si distrae per un bambino o per un animale a bordo… Chi viaggia in auto, in moto o in camion non può distrarsi. Essere consapevoli dei rischi è quindi di enorme importanza per determinare più sicurezza nelle strade. Vacanze coi fiocchi vuole far riflettere su questo anche perché in troppi hanno una eccessiva fiducia sulla propria capacità di reazione e questo porta a sottovalutare i pericoli.
“Sulle strade delle vacanze, ma non solo, - scrive Piero Angela per augurare un viaggio sereno - facciamo salire a bordo la tranquillità, lasciamo a terra cattivi compagni di viaggio come la fretta, l’alcol e la distrazione, rispettiamo i limiti di velocità, diamo il buon esempio, ‘allacciamoci alla vita’, evitiamo sorpassi azzardati. Rispettiamo le regole; per noi stessi, per le persone a noi più care, per gli altri. Per un’Italia più civile”.
La campagna Vacanze coi fiocchi ha l’alto patrocinato della Presidenza della Repubblica, ed è promossa dal Centro Antartide di Bologna con la collaborazione della Fondazione Ania per la sicurezza stradale.

19 luglio 2006

Vacanze estive consigli utili per evitare brutte sorprese

Come evitare brutte sorprese quando si affitta
una casa vacanza per il periodo estivo?

Questo l’interrogativo al quale cerca di rispondere il CTA in prossimità delle vacanze
estive, ricordando alcune regole rilevanti alle quali attenersi nell’affitto di una casa
vacanza e nella stipulazione di un contratto turistico chiaro.
In particolare, il CTA sottolinea l’esigenza di mettere tutto per iscritto: il costo e il
periodo possono essere stabiliti liberamente tra l’inquilino ed il proprietario, quest’ultimo,
se la locazione supera i trenta giorni, ha il dovere di farne denuncia alla pubblica
sicurezza e di registrare il contratto all’Ufficio del Registro.
Oltre a ciò, è essenziale che tutte le informazioni circa la casa in questione – dichiara Pino
Vitale presidente provinciale del Centro Turistico Acli - siano fornite per iscritto all’inquilino,
in modo che diventino obblighi contrattuali.

“IL MARE BATTE LA MONTAGNA”

I DATI SULL’ESTATE DELL’OSSERVATORIO
REGIONALE DEL CENTRO TURISTICO ACLI

Il mare sorpassa la montagna. E’quanto emerso dall’Osservatorio Regionale del Centro Turistico Acli che annualmente svolge una importante ricerca sui flussi turistici intrecciando indicatori statistici e verifiche sul campo.
In particolare le località marine registrano aumenti di prenotazioni intorno al 15% mentre i soggiorni in montagna un calo del 3% rispetto all’anno scorso in cui si rilevava una tendenza addirittura contraria.
“C’è più fiducia sullo stato delle coste specialmente in Campania - spiega Pino Vitale, presidente regionale del CTA- dove è in atto un controllo ed un monitoraggio più efficace del passato.
Le regioni dell’area mediterranea più gettonate sono la Campania con il 58%, la Sicilia con il 56% la Puglia con il 52%, la Calabria con il 50% e la Basilicata con il 48%.
Anche il turismo termale campano e quello rurale vanno bene con il 70% delle prenotazioni.
La vacanza mare ha già ricevuto quasi i 2/3 dei posti disponibili in Campania,con un segnale quasi del 75% di prenotazioni.
Le prenotazioni dei turisti stranieri rappresentano quasi il 32% con una piccola crescita dello 0,5% rispetto all’anno scorso. Pochi i tedeschi e gli americani, in aumento con inglesi e svizzeri, anche cinesi e russi che guidano il plotone dell’est europeo.
Nuovi turisti che stanno giungendo in Campania grazie a campagne promozionali mirate.
Dopo gli ultimi anni di crisi il 2006 è un anno tutto sommato buono, finora - conclude Vitale - per gli operatori campani, con un risultato che quasi certamente dovrebbe superare ampiamente il tetto del 2005.” Cambia il modo di fare vacanze, insomma - afferma Pino Vitale - aumentano vacanze scaglionate con scelte fatte all’ultimo minuto che si concretizzano in soggiorni brevi di massimo sette con punte di dieci giorni divisi nei vari mesi estivi. Per questo è importante confermare e centrare campagne turistiche di co-marketing con i mondi associativi in grado di aprire nuovi mercati e nuovi target turistici come positivamente sta facendo l’assessorato al turismo della Regione Campania.

17 luglio 2006

SOS T U R I S M O

Si ricorda ai turisti, che ai sensi della legge 6-2-06 n. 38 gli operatori turistici sono obbligati a pubblicare sulla propria documentazione promozionale e sui propri cataloghi la dicitura relativa
Alla repressione di reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile.
La dicitura da riportare è la seguente:
“Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 17, comma 1, della legge n. 38 del 6-2-06.
La legge Italiana punisce con la reclusione I reati concernenti la prostituzione la pornografia minorile, Anche se commessi all’estero”.
La dicitura va apposta - informa Pino Vitale - presidente provinciale del Centro Turistico Acli in maniera evidente su: materiali propagandistici, programmi, documenti di viaggio consegnati agli utenti, propri cataloghi generali o relativi a singole destinazioni.
L’obbligo riguarda gli operatori turistici che organizzano viaggi collettivi o individuali in Paesi esteri; l’obbligo è già vigente dal 20 giugno ; la violazione dell’obbligo prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa da euro 1500 ad euro 6000.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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