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06 ottobre 2009

Addio all'ex ministro Gino Giugni

Padre dello Statuto dei lavoratori lo immaginava in evoluzione.
Cordoglio per la morte di Gino Giugni.
Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani esprimono il proprio sentimento di cordoglio per la morte di Gino Giugni, padre dello Statuto dei lavoratori, «politico e studioso di grande onestà, intelligenza e coraggio».«Con lo Statuto dei lavoratori - afferma il presidente delle Acli Andrea Olivero - Giugni riuscì a liberare il sindacato dall'invisibilità giuridica in cui era rimasto nel dopoguerra, a renderlo attivo, a riconoscerlo come soggetto di diritti, dandogli il potere di incidere sulle scelte organizzative delle imprese. Proprio il tema della partecipazione democratica dei lavoratori alla gestione dell'impresa è tra gli insegnamenti più significativi e ancora attuali di quella stagione».Per Olivero «Gino Giugni ha saputo anticipare e interpretare la nuova stagione di un riformismo che non annulla i diritti ma anzi li amplia e li rende davvero esigibili per tutti i lavoratori».

26 settembre 2009

Stati Uniti a pagamento


NEWS

Negli Usa si sta pensando a una tassa per la promozione del turismo...

che però pagheranno i cittadini europei, cioè coloro che non necessitano

di un visto per entrare in America.

Giornata Mondiale del Turismo 2009: Celebrando la diversità

La Giornata Mondiale del Turismo, celebrata ogni anno il 27 settembre, si terrà quest'anno ad Accra, in Ghana. Come parte delle celebrazioni ufficiali, l'organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, UNWTO, collaborerà con il paese ospitante per organizzare un gruppo di riflessione intorno al tema del 2009 che si intitola "Turismo: Celebrando la diversità". Questo sarà il 30° anniversario della Giornata Mondiale del Turismo e rappresenta un'opportunità per mettere in evidenza la ricchezza della diversità culturale e naturale in tutto il mondo, così come il ruolo del turismo sostenibile nel preservare questa diversità. La diversità è stata a lungo la forza trainante del turismo, che a sua volta, è diventato un motore per lo sviluppo socio-economico, la riduzione della povertà, e la comprensione internazionale. Come i leader mondiali si riuniscono per affrontare le sfide del cambiamento climatico e la crisi economica, la diversità continuerà a guidare il turismo, dando luogo alla cooperazione internazionale, e assicurando uno sviluppo sostenibile. Proprio a seguito della positiva esperienza delle precedenti celebrazioni per la Giornata Mondiale del Turismo, l'UNWTO ha organizzato con il Ghana, un “Think Tank” ovvero un gruppo di riflessione sulla diversità, che riunisce gli operatori turistici leader pubblici e privati, così come i membri dei media e rappresentanti dell'UNWTO. Il Think Tank promette di essere uno strumento per sensibilizzare i cittadini sul significato della diversità e del turismo sostenibile. Il Think Tank si propone: • Evidenziare la capacità del turismo di mantenere la diversità di fronte alla globalizzazione • illustrare in che modo il turismo può valorizzare la diversità culturale e ambientale • Considerare il ruolo del turismo nella genesi della cooperazione internazionale Lo scopo principale della Giornata Mondiale del Turismo è quello di promuovere la consapevolezza tra la comunità internazionale l'importanza del turismo e dei suoi valori sociali, culturali, politici ed economici.

25 settembre 2009

Comitato Ministeriale per un Turismo Accessibile

Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha istituito il comitato ministeriale ''Per un turismo accessibile'', che intende operare per sostenere la realizzazione di misure che migliorino l'accessibilita' delle strutture turistiche italiane, nell'ottica di promuovere una capacita' di accoglienza che sia realmente ''per tutti'', adeguando il volto della nostra offerta alla capacita' di garantire i migliori servizi anche ai turisti con ''bisogni speciali''. ''La persona e' sempre al centro dell'azione politica che intendo perseguire, con le sue necessita' e i suoi diritti - ha commentato Brambilla- sono milioni gli italiani che si trovano ad avere esigenze specifiche sia per quanto riguarda gli spostamenti che i soggiorni: pensiamo agli anziani, a coloro che hanno delle disabilita' anche solo temporanee in seguito ad interventi, alle donne in gravidanza o alle mamme con bambini molto piccoli. La nostra offerta turistica deve essere in grado di garantire loro i migliori servizi, anche dal punto di vista del totale abbattimento delle barriere architettoniche"."Inoltre, intendiamo operare anche - continua Brambilla - per arrivare ad una completa formazione degli operatori sulle reali necessita' di questi clienti, cosi' che la nostra cultura dell'ospitalita', celebre in tutto il mondo, possa trovare un'ulteriore specificita'". Il ministero del Turismo ha, inoltre, curato e diffuso un manuale destinato agli operatori del settore, con le regole da seguire per garantire la migliore accoglienza a tutti i turisti con esigenze ''speciali''.Nel corso della sua prima riunione, il comitato presieduto dal ministro ha preso in esame anche l'episodio accaduto nei giorni scorsi in una localita' balneare del nord Italia: una pensione ha negato ospitalita' ad un ragazzo affetto da autismo ed alla sua famiglia. ''Si tratta di un episodio di gravita' assoluta, difficile da credere - stigmatizza Brambilla - La commissione di vigilanza, che e' nata presso il Ministero del Turismo al fine di tutelare i diritti dei turisti, ha attualmente all'esame la situazione perche' la famiglia possa avere il sostegno opportuno. Siamo dalla loro parte.''Il nuovo comitato di lavoro, fortemente voluto dal Ministro del Turismo, presentera' a breve le prime linee di intervento proposte al sistema turistico e dei trasporti nazionali, anche sotto il profilo della campagna di informazione e per garantire a chi viaggia nel nostro Paese maggiori informazioni sul grado di accessibilita' delle strutture. Il comitato ''Per un turismo accessibile'' e' inoltre impegnato alla redazione di un manifesto che contenga le linee guida, i criteri e i parametri attraverso i quali sia possibile identificare l'accessibilita' in ambito turistico.
Già pronto un manuale per gli operatori di settore, mentre in cantiere ci sono anche le linee guida per i trasporti e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Brambilla: "Sono milioni gli italiani che hanno esigenze specifiche di spostamento e soggiorno: dagli anziani ai disabili fino ai genitori con bambini piccoli"
Il nuovo comitato di lavoro, inoltre, presenterà a breve le prime linee di intervento proposte al sistema turistico e dei trasporti nazionali, anche sotto il profilo della campagna di informazione, e sta preparando un manifesto contenete le linee guida, i criteri e i parametri atti a identificare il turismo accessibile.

Vacanze 2008 la Federazione italiana fa un primo bilancio

In una stagione turistica in calo si è tornati a parlare di turismo sociale. Fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona e del rispetto dell'ambiente, è organizzato da gruppi, da associazioni, parrocchie. Una realtà che annovera 3mila case per ferie, 3.500 circoli ricreativi aziendali, oltre 10mila circoli territoriali, ostelli della gioventù, centinaia di agenzie viaggio. Un settore in cui lavorano un migliaio di persone. La Federazione italiana di turismo sociale raggruppa 11 federazioni del turismo e della cooperazione sociale che rapprensentano oltre tre milioni di cittadini, giovani, anziani, famiglie che viaggiano e amano scoprire la natura, l'arte e la cultura. «C'è un interesse cresciuto verso il turismo sociale», spiega Massimo Abate, direttore Buoni Vacanze Italia - Fitus. «Non siamo ancora in grado di capire quanto e come si ripercuoterà la contrazione della domanda che pare esserci nel turismo tradizionale. Solo tra qualche mese sarà possibile capire se ci sarà stato uno spostamento verso il turismo sociale o se anche questo è in calo». Il turista sociale non fa vacanza nei mesi "di punta" come agosto, né durante le festività. Cerca di sfuttare periodi di bassa stagione per poter usufruire di tariffe più basse. Il turismo sociale è un vasto campo che comprende i viaggi organizzati da famiglie numerose, da gruppi di famiglie o di amici, parrocchie e circoli aziendali. Lo spirito che li lega è il desiderio di viaggiare e conoscere il territorio cercando però soluzioni alternative rispetto ad una gestione prettamente commerciale. Spesso le strutture che ospitano i turisti sono gestite da famiglie, da cooperative sociali e si entra in contatto con realtà del territorio attraverso cui si conoscono cucina, tradizioni, storia, folklore.«È aumentata la fascia sociale che vive situazioni di instabilità economica o di vero e proprio disagio. Il turismo sociale si sta impegnando perché tutti possano trascorre un periodo in una località turistica. Consideriamo infatti il turismo un diritto e come tale va garantito a tutti», aggiunge Massimo Abate. In questo contesto è nato nel 2001 il progetto Buoni vacanza Italia. «Si tratta di voucher che seguono il meccanismo dei buoni pasto e quindi sono subito spendibili. Vengono riconosciuti in base a determinati criteri, tra cui il reddito e il numero dei figli. Gli erogatori possono essere enti pubblici ed enti privati», spiega Massimo Abate. «Il sistema dei buoni è già attivo in diversi Paesi europei, in Francia l'agenzia nazionale Cheques vacancesfunziona dal 1982. Nel 2004 ha emesso buoni per 900 milioni di euro di cui hanno beneficiato 6,3 milioni di persone. Il 35% di questi non potrebbe altrimenti andare in vacanza». La Federazione italiana di turismo sociale per questo progetto sta coinvolgendo anche partner del turismo tradizionale.

24 settembre 2009

TERZO SETTORE:SOSPESA LA MANIFESTAZIONE DEL 1 OTTOBRE

NEWS
La mobilitazione promossa dal Forum del Terzo Settore in queste settimane sta producendo i primi positivi risultati. Nel corso dell'incontro tenutosi ieri, l’Agenzia delle Entrate, nella persona del suo direttore generale Attilio Befera ha dato alcune importanti assicurazioni sull’art.30 del DL 185/08 e relativo modulo EAS e sull'erogazione del 5 x 1000. In particolare: é stata assicurata la proroga dei termini di invio del modello EAS; è stato specificato che il modello EAS non ha scopo di accertamento ma solo conoscitivo; è stata confermata la disponibilità a presentare, al più presto, un emendamento al DL sulla base di un testo concordato;- si è decisa la costituzione di un tavolo tecnico di confronto la cui prima riunione è fissata per il 30 settembre; è stata garantita l’erogazione in tempi effettivamente celeri delle somme raccolte con il 5x1000 per gli anni 2006 e 2007 di cui l'Agenzia ha da pochi giorni l'effettiva disponibilità. Per queste ragioni il Forum del Terzo Settore, pur mantenendo la propria mobilitazione, ha deciso di sospendere la manifestazione nazionale, già programmata per il 1° ottobre. “Segnali di apertura importanti a fronte dei quali il Coordinamento del Forum del Terzo Settore ha deciso di sospendere la manifestazione nazionale in programma per giovedì prossimo” dichiara il portavoce Andrea Olivero. “Sospendere non significa però annullare: vedremo se, come tutti auspichiamo, quanto emerso dall’incontro di ieri si tradurrà in atti concreti”.Alla riunione erano presenti anche i vertici dell'Agenzia delle Onlus con il Presidente Stefano Zamagni, il vicepresidente ed altri componenti.

Articolo 30. Più tempo per presentare il modello

NEWS
I risultati dell'incontro di ieri tra le Entrate, il Forum terzo settore, l'Agenzia onlus e CSVnet
Slitta il termine per la presentazione del modello EAS, quello che in base all'articolo 30 del decreto anticrisi 2008, permette l'invio dei dati «fiscalmente rilevanti» alle Entrate. Inoltre, non saranno puniti gli errori «esclusivamente formali» nella compilazione del modello. Tra le Entrate e il terzo settore, inoltre, nasce un "tavolo tecnico" tra gli interlocutori che ieri si sono incontrati, che si riunirà ancora il 30 settembre, e dovrà aprofondire alcuni punti oscuri del modello EAS oltre ad affrontare il nodo delle sanzioni. Sul 5 per mille, invece, nessuna novità a breve: le ultime erogazioni del 2006 non si sono ancora concluse e gli elenchi 2007 saranno pubblicati solo «entro l'anno».

Il terzo settore scende in piazza

La manifestazione è fissata per Giovedì
1 ottobre a ROMA in Piazza Montecitorio,
ore 11,30
La mobilitazione a favore del 5 per mille e contro le vessazioni previste dall'art. 30 del decreto anticrisi. Nonostante fosse operante un tavolo tecnico tra Forum Terzo Settore, Agenzia per le Onlus e Agenzia delle Entrate, quest'ultima contravviene agli accordi e senza alcun preavviso vara il Modulo EAS con il quale avvia un accertamento fiscale a tappeto su tutte le organizzazioni del Terzo Settore. Un ulteriore aggravio burocratico per migliaia di associazioni di cittadini, ogni giorno impegnati in importanti attività sociali.Inoltre il Ministero dell’Economia è in grave ritardo sull’erogazione del 5 x 1000 del 2007 e il Governo non fa sapere nulla sulla sua stabilizzazione per legge.Tutto ciò mentre il Ministro Sacconi ritiene “il Terzo Settore punto di forza del modello sociale italiano” e il Ministro Tremonti afferma che “il 5 x 1000 è fiore all’occhiello dell’azione del Governo”.Il Forum del Terzo Settore continuerà a sostenere le legittime richieste del non profit italiano in tutte le sedi istituzionali ma di fronte ad una situazione di tale gravità è necessaria un’azione più incisiva.“Non possiamo tollerare – afferma Andrea Olivero portavoce del Forum del Terzo Settore - che le associazioni siano trattate alla stregua degli evasori fiscali e che non siano messe in condizione di svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità. Da troppo tempo esse attendono il versamento del 5 x 1000 (il Forum famiglie ha chiesto proprio oggi una legge che ne renda stabile l'introduzione nel nostro ordinamento) che i cittadini hanno loro destinato nel 2007 e notizie sulla stabilizzazione della legge. Non basta: la pubblicazione del Modulo EAS è stata per noi un affronto, il metro della considerazione in cui siamo tenuti”.“Per queste ragioni, pur senza perdere la fiducia nel dialogo, abbiamo deciso di indire la manifestazione nazionale”.

23 settembre 2009

CONVEGNO NAZIONALE CTA

Giovedi 15 ottobre 09 - ore 10.00

Convegno Nazionale CTA - "Le nuove sfide del Turismo Sociale"
Il Convegno avrà luogo presso:
NH ISCHA THERMAL SPA RESORT
Ischia Porto (NA)

15 settembre 2009

Preti viaggiano quanto dirigenti, in media 13.100 km l'anno

Umbri, lucani e molisano i guidatori piu' assidui

La categoria che viaggia di piu' e' quella dei medici seguita da professionisti e agenti di commercio, che sono alla pari con i religiosi.I sacerdoti, con 13.100 km l'anno, viaggiano piu' di studenti e operai. Umbri, lucani e molisani sono i guidatori piu' assidui; liguri, siciliani e campani i piu' sedentari. In Trentino si guida piu' che in Lombardia, Piemonte e in Veneto. Piu' viaggi per i pugliesi che per sardi e calabresi; marchigiani, emiliani e toscani meglio di abruzzesi e laziali.

14 settembre 2009

Barcellona al primo posto per rischio borseggiatori

TripAdvisor, una delle community più seguite al mondo, ha stilato una classifica delle città più a rischio borseggio per quanto riguarda le maggiori città europee. Al primo posto… Barcellona!! Per coloro i quali vivono la realtà della metropoli catalana, quella dei furti non è una grande novità, poiché basta passeggiare tranquillamente, ad esempio, su Las Ramblas (meta turistica principale) per scorgere i volti straniti dei viaggiatori, anche perché la maggior parte delle volte neanche se ne accorgono!!
Basta un po’ di distrazione, (il visitatore normalmente viaggia per rilassarsi), una spallata, o semplicemente chiedere un’informazione, e il gioco è fatto!!Altra zona a rischio, è Plaça de Espanya in particolare durante lo spettacolo delle Fontane Magiche. “Rapiti” dalla bellezza dei giochi d’acqua, gli ignari turisti, vengono derubati dei loro portafogli , (e non solo, fotocamere,…) con documenti inclusi! È proprio, questo il vero problema!Inizia così l’interminabile iter delle denunce, code al consolato per richiedere una copia del documento d’identità poter rientrare nel paese di origine,etc…Ma anche qui la situazione si complica! Molte compagnie aeree, infatti, come ad esempio la Ryanair, non accettano fotocopie autenticate dai consolati, ma solo documenti originali. Il consiglio, quindi, è quello di viaggiare sempre con un doppio documento (carta d’identità e passaporto).
Al secondo posto, sempre secondo questa community, c’è la nostra cara Roma, per la quale mette in rilievo le zone del maestoso Pantheon e Fontana di Trevi.
Seguono Praga con Ponte San Carlo; ancora la Spagna con Madrid, in particolare con la zona de El Rastro (il mercato delle pulci), e aggiungerei Plaza del Sol; Parigi zona Torre Eiffel; ritorna la nostra bell’Italia con Firenze, zona Piazza della Signoria; Buenos Aires (Argentina); Amsterdam; Atene e per ultima la città vietnamita di Hanoi.
Dati attendibili quelli di TripAdvisor, considerando i suoi quasi 2 milioni di utenti iscritti, altri 25 milioni di visite mensili e altrettante recensioni , opinioni e commenti.
Consigli
Ecco alcuni consigli antiborseggio:
1. Mai tenere il portafoglio nella tasca posteriore del pantalone. Utilizzare quella posteriore ed evitare, per quanto possibile, portare due o più carte di credito, meglio ancora soldi in cash!

2. Attenzione alle spallate o a qualche chiacchiera di troppo (anche se intesa come informazione). Spesso il turista viene fermato da sconosciuti con apparenti intenzioni amichevoli di benvenuto, oppure lasciarsi aiutare a portare una valigia (questo capita spesso alle donne!).

3. Massima allerta nei luoghi affollati. Sempre munirsi di borse, o marsupi per gli uomini, con tracolla e sempre tenerci una mano sopra (a volte i borseggiatori si muniscono di forbici!!).

4. Non lasciare mai borse, o anche altri oggetti incustoditi, su panchine, tavoli di bar (anche se vi trovate a pochi centimetri di distanza)e qui in modo particolare, posizionare la borsa sulle ginocchia oppure ai vostri piedi… MAI sulla spalliera della sedia su cui state seduti!!

5. Evitate di fermarvi in prossimità delle porte di treni e autobus, i borseggiatori potrebbero approfittare della foga nel momento di apertura delle porte.

6. In metro o negli autobus, attenzione a borse e zaini sempre in vista.

7. Portare sempre un doppio documento (carta d’identità e passaporto), uno dei quali lasciarlo dove alloggiate, o portare con sè una semplice fotocopia.

Scuola, il ministro va a Nisida e scatta l'assedio dei precari


Apertura dell'anno scolastico 2009 - 2010



Scuola, Gelmini contestata a Napoli:«Pronta a dialogare con chi lavora»

In visita al carcere minorile, Mariastella Gelmini è stata accolta dalle proteste di insegnanti e genitori. "La scuola pubblica è un bene comune da difendere", "perché tagliate soldi all'istruzione dei nostri figli e le date alle armi", "meno scuola meno cervello": con questi slogan i manifestanti hanno bloccato davanti al pontile che collega Nisida alla terra ferma il pullman di giornalisti arrivati a Napoli.

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

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