Translate

17 febbraio 2007

“Turismo sociale, un Turismo di qualità”


PROGRAMMA del
1° modulo del progetto FORMATIVO CTA
“turismo sociale, un turismo di qualità”
per l’aggiornamento e la qualificazione degli operatori di turismo sociale.
Roma 16 – 17 Febbraio 2007

Venerdì 16 febbraio
-ore 13.00 - 14.00 - Accoglienza dei partecipanti presso il CLARHOTEL in Largo

Lorenzo Mossa 4 (zona Via Aurelia) e sistemazione.
-ore 15.00 - Inizio dei lavori con il saluto del Presidente Nazionale delle ACLI
Andrea Olivero
- Presentazione del progetto formativo di sistema (Paola Vacchina
- Vice Presidente Nazionale ACLI e Responsabile funzione
formazione delle ACLI)
- Il CTA un’associazione,da 40 anni al servizio della persona nel
tempo libero.(Graziano Sciarra – Presidente Nazionale CTA)
- Presentazione del percorso formativo
(Matteo Altavilla – responsabile formazione CTA)
- Analisi dei fabbisogni formativi
(Fabiola Sfodera - docente universitaria)
Pausa - caffé
- Il turismo , le leggi, le figure professionali
(Fabiola Sfodera - docente universitaria)
ore 20.00 Cena
ore 21.30 Pernottamento presso il CLARHOTEL

Sabato 17 febbraio
ore 09.00 Analisi del settore turistico (Fabiola Sfodera - docente universitaria)
Il turismo sociale: i protagonisti, le prospettive (Norberto Tonini
presidente del BITS –EUROPA)
ore 10.00 Risultato della ricerca sui bisogni formativi
(Fabiola Sfodera - docente universitaria)
ore 11.00 Le buone prassi nel CTA: alcune tra le esperienze più significative in Italia
ore 11.45 Conclusioni, dibattito e appuntamento al prossimo modulo. Fine dei lavori
ore 12,30 Pranzo

08 febbraio 2007

IL CTA PER UNA TRASFERTA SOSTENIBILE

Nuova frontiera del turismo sportivo
La partita, dopo Catania, può essere un’occasione di incontro, socializzazione, cultura, conoscenza e quindi turismo.
“ Crediamo, che dopo le positive scelte del governo, andare in trasferta come falange armate diventi un brutto ricordo, un incubo vissuto male; oggi proponiamo un viaggio, un percorso di conoscenze e cultura capace di creare amicizia e accoglienza tra amanti del calcio”.
La proposta del CTA è semplice: “ trasferta sostenibile, recarsi il giorno precedente nella città di trasferta senza intrupparsi, visitare la città.,dialogare con la gente, conoscere la cultura, cogliere il genius loci, e giungere allo stadio con calma con la propria famiglia”.

15 gennaio 2007

E' Carnevale! In tutto il mondo un trionfo di colori

Carnevale, dal latino carnem levare, è il periodo, che sin dal medioevo, precede la Quaresima, tempo in cui cessa il consumo di carne.
Ma l'origine della festa in maschera va ricondotta all'antica Roma, ai Saturnalia, ai riti pagani della fertilità dedicati al dio Saturno.
Feste curiose, durante le quali pare che tutto fosse lecito, basate sullo scambio di ruoli.
Ora è una festa fatta di colori, maschere, musica e carri allegorici

11 gennaio 2007

SISTEMA TURISMO ITALIA

Mercoledi 17 gennaio 2007 alle ore 10.30 a Napoli
presso Castel dell'Ovo si terrà un Forum di presentazione
del Sistema Turismo Italia.
Il programma prevede gli interventi di Enrico Paolini -
Umberto Paolucci- Francesco Rutelli - Rosa Russo Iervolino -
e tutti i membri dell'Advisor Board.
Il Forum sarà moderato da Alessandro Cecchi Pavone.

06 gennaio 2007

B u o n a E p i f a n i a a t u t t i


La Befana vien di notte con
le scarpe tutte rotte col
cappello alla napoletana
viva viva la Befana!

05 gennaio 2007

Turismo....... spaziale

Spazio, ultima frontiera dei viaggi
Fiction o fantascienza? I viaggi nello spazio non sono più una fantasia di registi visionari e scienziati pazzi. I primi turisti spaziali a mettere piede sul suolo di uno dei pianeti del nostro sistema solare, ripercorrendo così le orme di astronauti e cosmonauti che hanno fatto la storia, non dovranno attendere ancora molto. La compagnia statunitense Blue Origin sta preparando i primi civili a un viaggio interplanetare a bordo di una navicella spaziale. Le iscrizioni per la prima vacanza, prevista per il 2010, sono già aperte.

02 gennaio 2007

Il turismo quale arma contro la povertà

Omt: Incoraggiare il turismo quale arma contro la povertà

Il 2007 sarà un anno cruciale per il ruolo del turismo come fattore chiave nella lotta alla povertà e come mezzo primario di uno sviluppo sostenibile: ad affermarlo è l'Omt. Tra le aree di intervento indicate dal segretario generale Frangialli, incoraggiare nei Paesi industrializzati e in quelli emergenti il turismo verso quelli più poveri, che a loro volta devono riconoscere l'importanza del comparto come motore di sviluppo delle loro economie. Importante inoltre secondo Frangialli che anche le agenzie internazionali, come la World Bank, pongano il turismo al centro delle proprie priorità.

31 dicembre 2006

Buon 2007 a tutti

Vi auguro il meglio del meglio per
tutto il prossimo anno.
Buon Anno!

21 dicembre 2006

Per queste Feste, l'augurio di vivere appieno lo spirito del Natale,

rendere più solidi gli affetti e le amicizie e prepararsi al nuovo anno

con meravigliose speranze.

Tanti Auguri


10 dicembre 2006

Cresce il "turismo procreativo"

Nella giornata odierna sono stati presentati i dati dell'Osservatorio
sul turismo procreativo, sul numero di persone che vanno all'estero
per fare un figlio in provetta.

I dati ci dicono che il numero di persone italiane che lo fanno è quadruplicato. Mi immagino che questo costituirà linfa vitale per le pretese dei detrattori della legge 40 a farsi avanti, e dunque vorrei aggiungere qualche considerazione un po' più generale per svecchiare il dibattito.
Da anni, un dato di fatto che riguarda la globalizzazione è che ha abbattuto, sotto il profilo economico, la capacità dei governi nazionali di applicare politiche differenziate. Sia le grandi socialdemocrazie europee, che gli Stati Uniti, che gli altri Paesi, sono sotterrati dalla preponderanza del ruolo del grande capitale, che ormai si sposta da un luogo all'altro con facilità ed è in grado di dettare le condizioni per installarsi in una regione piuttosto che in un'altra (es. la richiesta di EPZ controllate). Per cui, i Paesi che possono offrire come fattore competitivo il basso costo del lavoro tendono ad attrarre il capitale dai Paesi nei quali il salario è più elevato e i diritti sono maggiori, e questo è un fenomeno pressoché instoppabile a meno di non intervenire sul WTO (ma con quali mezzi, e con quali motivazioni?). Attenzione: il corollario di questo fenomeno è in azione anche in altri campi. Ad esempio: se in un Paese c'è un controllo minore della prostituzione minorile, e nel resto del mondo c'è un cospicuo relativo segmento di mercato, ecco allora che quel Paese diviene una meta appetibile per esso, e contemporaneamente passa il concetto che, secondo l'unica razionalità ammessa sul libero mercato (quella dell'utilità individuale delle preferenze), la condizione competitivamente più vantaggiosa sul settore in questione è proprio quella del Paese che controlla poco la prostituzione. Ovvero, il motivo del viaggio è poco rilevante: quel che conta razionalmente è che il turista che va nella meta di turismo sessuale "tal dei tali", scambia comunque produzione interna con reddito esterno, e produce ricchezza per il Paese di destinazione. Ma la domanda, a questo punto, è: ciò che vale per la circolazione di merci, può valere per i canoni etici, per la cultura, per il vivere civile?Veniamo dunque alla questione della procreazione. Se in Italia stabilisco che la procreazione che non avvenga secondo i canoni della legge 40 è incorretta, è un'argomentazione plausibile sostenere che la dobbiamo permettere anche noi, altrimenti i nostri cittadini/consumatori vanno a fare la stessa cosa all'estero? La stessa cosa, attenzione, vale per vari profili: la sperimentazione embrionale, i diritti del lavoratore....Qual è la ripercussione della globalizzazione sul livello di salario medio dei "Paesi ricchi"? E' che sono costretti a smantellare progressivamente il sistema sociale di protezione del lavoro, se vogliono essere competitivi rispetto ai nuovi Paesi. Allo stesso modo, mi sembra di rilevare che il sistema del libero mercato applicato all'etica tenda a far appiattire verso il basso (leggi: permissivismo tendente all'anarchia) l'etica di riferimento dei "Paesi ricchi". Se la Spagna permette i matrimoni gay, comprensivi di adozione, possibilità di procreazione per le lesbiche, e tutto il resto, l'Italia si dovrebbe adeguare, perché non si avrebbe l'impossibilità per il cittadino italiano di praticare in quel modo, ma semplicemente l'aggiramento dell'ostacolo rivolgendosi a un altro interlocutore.
Articolo Repubblica

Una bella iniziativa

06 dicembre 2006

Per un week end alla Robinson Crusoe, tra le nevi alpine della Valcellina, pernottando in un insolito Villaggio Igloo



In vacanza in un villaggio igloo - In Valcellina come in Groenlandia

Non siamo in un villaggio di Inuit, più conosciuti come Eschimesi, della costa artica o della Groenlandia, bensì in una splendida zona del Friuli Venezia Giulia: la Valcellina, il cuore della montagna pordenonese.
Eppure in questo villaggio si trovano dei veri e propri igloo, case fatte con blocchi di ghiaccio disposti a forma di cupola dove la temperatura è di circa zero gradi.Per ottenere maggiori informazioni:
Villaggio Igloo: Consorzio Valcellina, tel. 333 3866363, vi suggeriamo di contattarli via mail valcellina@libero.it
Tutto compreso (dagli spostamenti alle escursioni, dai pasti ai gadget) il pacchetto costa 199 euro per due giorni, 249 euro per tre giorni

COMPLIMENTI PER LA BELLISSIMA INIZIATIVA MOLTO ORIGINALE!

Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale

Flv Player