Sarà in vendita molto probabilmente tra Capodanno e l'Epifania ma i tempi sono ancora tutti da definire. Silvio Berlusconi e Mariano Apicella (il menestrello di Arcore) - ormai è ufficiale - lavorano in questi giorni al nuovo cd (il terzo dopo “Meglio ‘na canzone” e “L’ultimo amore”) che, se non ci saranno colpi di scena, sarà incentrato, ancora una volta, sull’amore, un tema - lascia intendere il musicista partenopeo - molto caro al Cavaliere.Un blog per uno scambio di idee sulla politica del turismo. Uno spazio per poter parlare,discutere e confrontarsi sui temi di politica sociale,cultura,ambiente,sviluppo sostenibile e comunicazione,attraverso esperienze personali e nuove proposte.
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30 dicembre 2008
Il nuovo cd di Berlusconi e Apicella
Sarà in vendita molto probabilmente tra Capodanno e l'Epifania ma i tempi sono ancora tutti da definire. Silvio Berlusconi e Mariano Apicella (il menestrello di Arcore) - ormai è ufficiale - lavorano in questi giorni al nuovo cd (il terzo dopo “Meglio ‘na canzone” e “L’ultimo amore”) che, se non ci saranno colpi di scena, sarà incentrato, ancora una volta, sull’amore, un tema - lascia intendere il musicista partenopeo - molto caro al Cavaliere.
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Pompei:Capodanno, ingresso gratuito
Apertura straordinaria ed ingresso gratuito il 1 gennaio nei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale. Dopo il successo dello scorso 25 dicembre si replica quindi per Capodanno con i consueti orari di visita dalle 8,30-17,00 (ultimo ingresso 15,30). Continuano per tutto il periodo delle feste le iniziative dedicate ai bambini; ai piccoli visitatori viene donato il calendario didattico di Caius che racconta la vita quotidiana degli antichi Pompeiani. Turismo: a Napoli disastroso calo negli alberghi
"La situazione e' assolutamente disastrosa. Siamo passati dall'ottanta per cento di presenze registrate nei nostri alberghi due anni fa a meno del cinquanta per cento contate quest'anno". Lo dichiara in un'intervista al 'Mattino' Sergio Maione, amministratore delegato di tre grandi alberghi a Napoli, il Vesuvio, l'Excelsior e il Majestic. "In quanto alle presenze per le feste di Natale -aggiunge Maione- per quanto ci riguarda, questo e' l'anno peggiore dal 1998 in poi. E questo sara' il primo capodanno senza veglione". "Le prenotazioni, esigue, ci hanno indotto ad annullare il progetto. Eppure era una tradizione che andava avanti da oltre quindici anni". "Voglio comunque precisare che la crisi non e' soltanto napoletana -aggiunge- La recessione nazionale influisce negativamente sul turismo su tutto il Paese. A questo dobbiamo aggiungere le problematiche della nostra citta' che risente ancora dello scotto per lo scandalo rifiuti". "E' un miracolo se siamo arrivati alla fine del 2008 in una situazione in cui le strutture hanno resistito -conclude Maione- E il 2009 si prospetta addirittura peggio. I segnali sono pessimi, le prenotazioni quasi inesistenti".
Il presidente delle Acli è in Terra Santa

«La vera questione da porsi non è di chi sono le colpe o le ragioni, ma chi sono oggi le vittime». Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero interviene sulle tragiche vicende di Gaza direttamente dalla Terra Santa, dove si trova in questi giorni per un pellegrinaggio e per seguire il cantiere di alcuni progetti delle Associazioni dei lavoratori cristiani in sostegno alla popolazione. A Gerusalemme ha incontrato il parroco latino padre Ibrahim Faltas. A Betlemme, da dove parla, Padre Pierbattista Pizzaballa, custode di Terra Santa.«L'impressione da qui - dice Olivero - è che ancora una volta, proprio quando la situazione sembrava rimettersi sulla buona strada, qualcuno torna a far prevalere la logica della guerra. In queste settimane stavano infatti riprendendo i pellegrinaggi, si stava quindi riattivando l'economia, ed ecco che di nuovo si riprende a combattere. E' chiaro che qualcuno la pace non la vuole».«Se ci mettiamo a cercare le colpe le troviamo da tutte le parti - continua il presidente delle Acli - ma la vera questione da porsi per capire cosa fare è chi sono le vittime, non quali sono le ragioni. E in questo caso, guardando a Gaza, le vittime sono i più poveri, persone che vivono in un milione e mezzo dentro 30 km quadrati. Che oggi stanno subendo la violenza della guerra senza avere nessuna responsabilità e nessuna colpa». «Questo deve essere detto con chiarezza - insiste Olivero - oggi c'è una popolazione che subisce bombardamenti indifferenziati. Le guerre e le operazioni chirurgiche non esistono. Quando si lanciano bombe dal cielo si uccidono i civili come i militari combattenti».Il presidente delle Acli racconta di due città «fantasma», Gerusalemme e Betlemme: «È tutto chiuso qui, i negozi dei quartieri sia arabi che cristiani sono serrati, ogni segno di festa per il natale è stato spento o tolto, in segno di lutto e di tristezza».Quindi l'appello, «a tutti», per il cessate il fuoco «immediato», «perché si torni a ragionare e non a combattere». «Ma un appello particolare va fatto a Israele - aggiunge -, che da Paese democratico qual è ha una responsabilità in più nel cercare con ogni mezzo la pace e nel portare avanti una trattativa con metodi certamente rigorosi, che non possono però essere le bombe lanciate dal cielo...»
28 dicembre 2008
Berlusconi: due ministri in piu' - Turismo e Sanità
Nessun aumento nell'organico del governo ma due 'promozioni' di Sottosegretari (Turismo e Sanita') al rango di ministri. Lo ha annunciato il premier Berlusconi incontrando i giornalisti a palazzo Grazioli. I sottosegretari alla sanita' Ferruccio Fazio e al Turismo Michela Vittoria Brambilla, diventeranno prossimamente ministri nelle rispettive competenze e tutto cio'-ha spiegato-''senza aumentare il numero dei componenti della squadra di governo che rimarranno in totale 60''.
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25 dicembre 2008
Il Papa, appello per i bambini
«No a maltrattamenti, abusi e violenze». E poi sul Medio Oriente: «Pace in Terra Santa, cessi l'odio» Benedetto XVI dalla finestra del suo studio dopo aver acceso il lume della pace.
Nel giorno di Natale, il pensiero del Papa va alle violenze in Terra Santa e soprattutto ai bambini maltrattati, feriti, vittime di pornografia e della guerra. Benedetto XVI invita a pensare ai «bambini rifiutati», a «quei bambini di strada che non hanno il dono di un focolare domestico», ai «bambini che vengono brutalmente usati come soldati e resi strumenti della violenza», ai «bambini che mediante l’industria della pornografia e di tutte le altre forme abominevoli di abuso vengono feriti fin nel profondo della loro anima». Il Pontefice, nella tradizionale messa di mezzanotte per la festa del Natale, presieduta nella Basilica di San Pietro, mette in guardia dagli abusi verso i più piccoli. «Su ogni bambino c’è il riverbero del bambino di Betlemme - dice Ratzinger, rivolgendosi a migliaia di fedeli radunati nella basilica vaticana -. Ogni bambino chiede il nostro amore. Pensiamo pertanto in questa notte in modo particolare anche a quei bambini ai quali è rifiutato l’amore dei genitori. Ai bambini di strada che non hanno il dono di un focolare domestico. Ai bambini che vengono brutalmente usati come soldati e resi strumenti della violenza, invece di poter essere portatori della riconciliazione e della pace. Ai bambini che mediante l’industria della pornografia e di tutte le altre forme abominevoli di abuso vengono feriti fin nel profondo della loro anima».
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24 dicembre 2008
AUGURI

I migliori Auguri di Buon Natale
e Felice Anno Nuovo
Pino Vitale
il frutto del silenzio è la preghiera,
il frutto della preghiera è la fede,
il frutto della fede è l'amore,
il frutto dell'amore è il servizio,
il frutto del servizio è la pace.
(Madre Teresa di Calcutta)
23 dicembre 2008
Benigni mette Berlusconi all'inferno
NEWSBENIGNI: PER BERLUSCONI UN GIRONE 'AD PERSONAM'
All'Inferno Roberto Benigni ci metterebbe non poche persone. Sicuramente gli 'intercettati' e i 'corrotti', gli 'ignavi' e i 'bigotti' e anche Silvio Berlusconi per il quale, dice, andrebbe creato un "girone ad personam". L'attore e regista lo dice in una intervista all'Espresso, che la pubblica nel numero in edicola domani. Il pretesto per questa intervista è Tutto Dante, una serie di dvd tratti dallo spettacolo con cui Benigni ha riempito le piazze d'Italia e che dal 29 dicembre saranno in vendita con Repubblica e L'espresso. All'inferno anche la tv volgare e soprattutto gli ignavi: "L'ignavia è il più grave dei peccati. Gli ignavi sono rifiutati perfino dal demonio. Satana non li vuole perché i dannati, gli assassini direbbero 'io sono meglio di loro'. Quando vediamo gli orrori alla tv, il vero orrore è la nostra indolenza". Walter Veltroni, meglio di Berlinguer? "Berlinguer andava bene. Adesso c'è Veltroni e va bene Veltroni. Non si può mica rifare Berlinguer". E Brunetta? chiede L'Espresso: "Mi fa schiantare dal ridere. Quando lo vedo in tv, mi viene la voglia di entrarci dentro e mettermi accanto. una maschera, per come esprime i concetti, non per l'aspetto fisico. un testo teatrale". Verso l'attuale ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini mostra pena. " impegnata in una lotta impari. Le facce dei ragazzi sono sacre. Non si può non stare coi ragazzi". Berlusconi in quale girone lo metterebbe? "Un girone ad personam. Fatto con una legge solo per lui. Confesso, tempo fa volevo fare uno spettacolo in cui Dante mi avrebbe guidato all'inferno. A pensarci bene, a Berlusconi potrei fargli fare il giro di tutti quanti: dei lussuriosi, dei barattieri, dei simoniaci, dei bugiardoni, dei bischeroni. Sta bene dappertutto. un protagonista". Infine, a chi stringerebbe Dante la mano a Montecitorio? "Il parlamento racchiude il 10 per cento del peggio, l'80 per cento di mediocrità. E il 10 per cento del meglio. A quel 10 per cento stringerebbe la mano".
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Settimana corta: giudizio positivo delle Acli
La proposta del Governo. «Ma la solidarietà tra i lavoratori non può essere calata dall'alto»Roma, 23 dicembre 2008 - Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani giudicano positivamente la proposta del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi di introdurre in Italia lo strumento della 'settimana corta' per fronteggiare la crisi economica e la perdita dei posti di lavoro. «L'idea di individuare degli strumenti di garanzia e di solidarietà per contenere le ricadute occupazionali della crisi economica in corso va accolta certamente con favore». Così Maurizio Drezzadore, responsabile del dipartimento Lavoro delle Acli, secondo il quale «è necessario definire da subito le misure adeguate per sostenere sia il reddito dei lavoratori ad orario ridotto, che i loro versamenti contributivi».«Ma la solidarietà tra i lavoratori non può essere calata dall'alto - ammoniscono le Acli - Determinanti saranno gli accordi e le garanzie offerti al livello di contrattazione territoriale e aziendale, anche sulla base delle specifiche esigenze dell'organizzazione del lavoro e del personale. La riduzione o la rimodulazione dell'orario di lavoro sono scelte e decisioni che vanno prese azienda per azienda e nell'ambito di patti di solidarietà condivisi fra gli stessi lavoratori».
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22 dicembre 2008
NATALE. Arrivano le microvacanze
Breve, intensa e che duri almeno una notte. Gli italiani non rinunciano alle ferie e per il Natale 2008 si afferma un nuovo stile low cost che spinge ad ottimizzare il tempo e il denaro disponibili nel segno della ''microvacanza''. Uno stile di vacanze descritto con cifre e statistiche nel primo dossier sulle "Microvacanze a chilometri zero", un nuovo stile low cost per queste festività che verrà presentato oggi, a Roma, alle 10,30, presso Centro Congressi Palazzo Rospigliosi.
Per la prima volta, il dossier fotografa dunque i numeri di una nuova forma di turismo che sta crescendo nelle preferenze degli italiani con previsioni boom per le prossime festività natalizie. Enogastronomia, cultura e ambiente sono i punti di forza della vacanza Made in Italy a chilometri zero della quale verranno presentate anche alcune opportunita' concrete.
Per la prima volta, il dossier fotografa dunque i numeri di una nuova forma di turismo che sta crescendo nelle preferenze degli italiani con previsioni boom per le prossime festività natalizie. Enogastronomia, cultura e ambiente sono i punti di forza della vacanza Made in Italy a chilometri zero della quale verranno presentate anche alcune opportunita' concrete.
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21 dicembre 2008
I tre segreti di Pulcinella
I pochi pensieri suggeriti a Pulcinella dal presente ciclone giudiziario ruotano tutti intorno al suo famoso «segreto».
Il primo, riguarda il significato dell'espressione che lo designa.
Il secondo, il bisogno di lodarne una nuova interpretazione.
Il terzo, il proposito di onorare gli eventi in corso con una filastrocca degna del loro rango.
Registro questi pensieri nella forma vereconda che mi sembra opportuno attribuire, in questa circostanza, alla parlata notoriamente scurrile della maschera acerrana.
Registro questi pensieri nella forma vereconda che mi sembra opportuno attribuire, in questa circostanza, alla parlata notoriamente scurrile della maschera acerrana.
1. Mi pare che a scatenare questa buriana siano state la scoperta e la rivelazione di qualcosa che in fondo tutti, in città, hanno sempre saputo, vale a dire la presenza dell'intreccio politica-affari-camorra in quasi ogni ramo e settore della pubblica amministrazione. Stando così le cose, io, Pulcinella citrullo, potrei anche sostenere, a buon diritto, che gli arcani finalmente disvelati sono soltanto un classico esempio del segreto che porta il mio nome. So che affermando questo rischio di passare per un grossolano cafone, ma più grossolani e cafoni di me credo che siano coloro che credono che tutti i segreti appena scoperchiati fossero veri segreti.
2. Il tentativo più ardito e toccante di formulare e lanciare una nuova interpretazione del significato dell'espressione «segreto di Pulcinella » è stato compiuto proprio in questi giorni da un mio vecchio fan. Questo mio fan è il signor Bruno Leone, l'ottimo guarattellaro che da circa trent'anni, nei suoi spettacoli, sulla scena del suo teatrino, affiancando il suo volto alla mia maschera, mi presta la sua voce opportunamente resa chioccia, come si conviene, da quello speciale aggeggino che gli esperti del mio ramo chiamano «pivetta». Questa sua nuova interpretazione il signor Leone l'ha enunciata in un'intervista rilasciata in occasione dei festeggiamenti che gli sono stati tributati giovedì dalla fondazione Premio Napoli nell'ambito della rassegna «Voci della città ». A suo parere, dunque, l'espressione «segreto di Pulcinella», che ha sempre avuto il significato di cosa – benché taciuta, negata o nascosta per pudore, convenienza, ingenuità, stoltezza, ipocrisia, conformismo e simili – perfettamente nota, avrebbe un senso, una funzione e uno scopo del tutto diversi. Essa infatti – sempre a suo parere – non ci invita affatto, come potremmo credere, a sfatare l'importanza di quei supposti segreti che in effetti (come quelli spifferati in questi giorni dai nostri procuratori) erano da un pezzo di pubblico dominio. Ci invita al contrario a scoprire (udite, udite) «l'importanza delle cose che non sono importanti». E quali sarebbero queste cosette prive di importanza delle quali urge scoprire l'importanza? Sono quelle alla quali (aprite bene le orecchie) «soltanto l'amore convince a dar peso». Interpretazine non meno originale che (almeno per me) lusinghiera, giacché mi autorizza a rivelare che il mio vero, grande segreto è quello di essere, per la potenza del mio messaggio amoroso, un alunno di San Paolo.
3. (Boomerang) Si rivelò fatale per la gauche culturale di questa capitale e per la sua epocale battaglia contro il Male la Questione Morale
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Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale
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